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Access parte seconda

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  • 1. AccessParte seconda 1
  • 2. Oggetti di Access : RiassuntoMaschera 1 Maschera 2Query 1 Tabella DAPQuery 3 Report 1 Report 2 2
  • 3. Relazioni fra tabelle Access è un database “relazionale” (la sua struttura si basa su tabelle e corrispondenze fra tabelle) In Access viene utilizzato impropriamente il termine “relazione” per sottointendere le corrispondenze fra le tabelle . Fino a questo momento abbiamo considerato solo una tabella o tabelle separate, ora proveremo a “relazionarle” 3
  • 4. Caso di Studio - RelazioniConsideriamo un database di un comune. Ildatabase deve contenere le informazionirelative ai genitori (Cognome, NomePadre,NomeMadre, Indirizzo) e ai loro figli (Nome,età).L’uso di una tabella non basta, serve unaseconda tabella Figli che sia “relazionata” allaprima... 4
  • 5. Caso di Studio - Relazioni Struttura Tabella -> Inserisci “colonna ricerca”: l’autocomposizione Ricerca consente di inserire in una tabella una “Colonna Ricerca” i cui valori sono prelevati da un’altra tabella: RELAZIONEAlla fine si otterrà... 5
  • 6. Caso di Studio - Relazioni La relazione Genitori-Figli è detta 1 a molti A un figlio è associato 1 record Genitori A un genitore sono associati MOLTI figli Genitori Tabella Primaria Figli Tabella Correlata 6
  • 7. Integrità referenziale E’ possibile applicacare l’Integrità Referenziale. In questo modo Access verifica: I record orfani Non posso cancellare un genitore se c’è un figlio Aggiorna i record a catena Modifiche ai Genitori si ripercuotono sui figli Elimina record a catena Se cancello un Genitore, vengono eliminati anche i figli 7
  • 8. Relazioni molti a molti Esistono relazioni più complesse di quella appena esaminata Consideriamo il database di una biblioteca Tabella Autori Nome, Cognome, Data di Nascita Tabella Libri Titolo, Genere, Casa Editrice 8
  • 9. Relazione molti a molti (2) Soluzione: tre tabelle e due relazioni Mi serve una tabella intermedia che colleghi Libri e Autori 9
  • 10. Visualizzare i datiFoglio Dati MascheraPulsanti diSpostamento 10
  • 11. Creazione di Maschere Il modo più semplice di creare una nuova maschera è utilizzare l’autocomposizione.Si sceglie la tabella, icampi da consideraree la forma estetica.In seguito vedremo lacreazione manuale. 11
  • 12. Maschera su tabelle figliodi relazioni Sulla tabella figlio è possibile costruire una maschera (usare l’autocomposizione) Il risultato sarà una maschera con un controllo a tendina per la scelta dei valori dalla tabella primaria 12
  • 13. Maschera su tabella padre Anche sulla tabella primaria è possibile costruire una maschera Il risultato sarà una maschera con un una sottomaschera che mostra tutti i record correlati Località Località:[Città]&”,”&[Provincia] Paga Lorda Lorda:[ore]*[retribuzione oraria] 13
  • 14. Maschera su tabella padre 14
  • 15. Report Un report consente di visualizzare i dati memorizzati in tabelle o query del DB Tale visualizzazione non ha lo scopo di consentire facili inserimenti o modifiche, ma di PRESENTARE i dati in un formato efficace all’interlocutore (su video o su carta) La struttura della query e delle tabelle fornisce all report le istruzioni per trovare i record appropriati da visualizzare 15
  • 16. Autocomposizione Consente di creare velocemente report efficaci E’ possibile scegliere: Tabella/Query di base per il report Campi interessanti Livelli di raggruppamento Ordine di visualizzazione 16
  • 17. Modificare la struttura L’autocomposizione non è quasi mai in grado di soddisfare le nostre particolari esigenze, si deve modificare manualmente la struttura Si noti che è possibile anche partire da zero e costruire il report Normalmente questo sistema è più dispendioso e conviene partire da un autocomposizione 17

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