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4°art.spiritualità

  1. 1. ALLORIGINE DELLA SPIRITUALITÀ PER UN ETICA CONSAPEVOLELe proposte che emergono per la soluzione dei problemi posti dallattuale crisiumana e ambientale che coinvolge lintero nostro pianeta, risentono della molteplicitàdei punti vista e degli interessi in gioco. Per questo penso che per cercare didiradare queste difficoltà occorra individuare un nuovo paradigma che ci consenta diridefinire la nostra spiritualità individuale per indicare letica sociale che dovrebbeispirare la politica globale.Partendo dallanalisi del paradigma che abbiamo utilizzato fin qui, la prima evidenzaè che la presunzione della natura dualistica del nostro "essere" — spirituale emateriale —, che ha caratterizzato ogni ricerca ritenuta utile per la nostra evoluzioneindividuale e sociale, è sfociata in una sorta di schizofrenia dicotomica che starivelando tutta la sua incompatibilità con una reale evoluzione dellumanità.Infatti, nessuno può affermare che il prevalere dello spiritualismo o del materialismonelle culture e nei tempi che si vogliano prendere in esame abbia portato acondizioni di vita migliori in questo o quel luogo del pianeta.Partendo da questi presupposti quindi, poiché, a causa delle manipolazioni chehanno subito, a nulla sono servite le sole intuizioni dei grandi umanisti di tutti tempi,non possiamo che appellarci alla conoscenza scientifica per cercare di oggettivarlein vista della diffusione della visione unitaria della natura umana e di tutta la realtà.Ora che sembra esaurita la discesa agli inferi del riduzionismo meccanicista conlapprodo al probabilismo quantistico, possiamo tentare la risalita verso luomo e lasua mente con un approccio inverso "ampliamentista", che non può che portare allariunificazione dei concetti di spirito e di materia in un unico concetto che io chiamo"Spiriteria". Infatti, se trasferiamo i dati acquisiti sperimentalmente a scalamicroscopica ai livelli superiori della complessità sistemica degli stati che seguono,tutto sembra indicarci un solo percorso evolutivo "filogenetico" che a partire dalcosiddetto Big Bang, e passando dalla nucleosintesi allo stato biologico dellenergia,ha trovato nellemergenza della mente umana la più complessa modalità (conosciuta)di aggregazione e di espressione delle forze costitutive delluniverso.Giunti a questo punto quindi, poiché la legge della Ricerca DellEquilibrio energeticorisulta essere alla base dellattuazione di tutti i processi evolutivi, siamo in grado diriconoscere in questo modello la nuova etica universale fondata sulla naturale"competizione" costruttiva che finalmente potrà annullare la valenza distruttiva della"contrapposizione" come fonte di ogni "sopraffazione".Se poi, grazie a tutto questo, riuscissimo anche a superare il concetto di spiritualità,sia come dono fatto alluomo da un qualche dio che come già posseduta dallinterouniverso, è ammettessimo che è la nostra stessa esistenza che la "costruisce",approderemmo a quella visione olistico-sistemica della realtà che, rendendocipartecipi della costruzione della spiritualità universale, ci renderebbe "eticamenteconsapevoli" nei confronti delluomo e dellintero sistema.Francesco Pelill

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