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Le razze dei cavalli
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Le razze dei cavalli

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Disegni e notizie su alcune razze dei cavalli realizzate dagli alunni classe 3^ A della scuola primaria di Calci …

Disegni e notizie su alcune razze dei cavalli realizzate dagli alunni classe 3^ A della scuola primaria di Calci
anno scolastico 2012/2013

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  • 1. Purosangue ingleseRazza originaria della Gran Bretagna. La sua denominazione inglese "Thoroughbred" significa "allevato in purezza".. La razza è nata grazie alla passionedegli inglesi per le corse dei cavalli, passione già radicata diversi secoli prima che iniziasse la selezione di un cavallo da corsa specificatamente studiato perle gare di galoppo. Le origini della razza risalgono al 1700, dallincrocio di giumente indigene da corsa con tre stalloni di origine araba: Darley Arabian, unbaio oscuro dalle chiare origini arabe, Byerley Turk, un baio di ceppo arabo ma di origini turche e il baio oscuro Godolphin Arabian, noto anche comeGodolphin Barb per le sue origini berbere.E il cavallo utilizzato in tutto il mondo per le corse al galoppo, avendo notevoli doti di velocità. Dal 1793 funziona il Libro Genealogico della razza in cuivengono iscritti solamente i soggetti nati da genitori iscritti. La razza oggi non presenta caratteri morfologici particolarmente omogenei. Se ne distinguonotre tipi differenti: lo "stayer", più piccolo e raccolto, dotato di grande fondo; lo "sprinter", più alto e allungato, molto veloce; l"intermediate", con groppaobliqua , spalla inclinata e dorso piuttosto breve, adatto alle corse a ostacoli e utilizzato come saltatore. Il Purosangue è il cavallo più conosciuto,probabilmente il più allevato al mondo, e il più utilizzato per migliorare le razze da sella. E dotato di grande velocità e di fondo notevolissimo; non è facileda montare, per cui richiede cavalieri esperti e sensibili.
  • 2. FrisoneCavallo originario dellOlanda (Isole Frisone). Noto anche come Frisone Occidentale o Hard-Draver (forte trottatore), è un cavallo di antichissime origini. Daalcuni resti trovati in Frisia si ipotizza che i progenitori di questa razza fossero addirittura di epoca preistorica. E stato utilizzato nel Medioevo come cavalloda guerra. La selezione della razza venne fatta incrociando soggetti più potenti e pesanti con cavalli  andalusi e arabi. Cavallo da sella e tiro leggero. Nellasua evoluzione moderna è diventato un eccellente cavallo da alta scuola e ottima monta da campagna. Robusto e infaticabile. Caratteristica tipica dellarazza è lo stinco coperto da lunghi peli che arrivano fino quasi a terra nascondendo completamente lo zoccolo.Carattere docile, affettuoso e sensibile
  • 3. Quarter HorseIl Quarter Horse si è sviluppato in Carolina ed in Virginia, due stati in cui erano molto in voga le corse di velocità. Organizzate daicoltivatori di cotone e di tabacco, questo tipo di gare si disputavano sulle stradine delle pantagioni o addirittura in piena città, lungo unpercorso di 400 metri (un quarto di miglio). Per vincere, occorreva un cavallo in grado di sviluppare un galoppo rapidissimo su brevedistanza, cosa in cui il quarter horse eccelle, sfiatando persino i migliori purosangue. Da questa sua qualità ha preso prima il nome diQuarter Miller, poi di Quarter Running Horse, ed infine di Quarter Horse. Il Q.H. è apprezzato per il suo equilibrio mentale e per la suaenorme disponibilità. Altre sue doti sono la docilità e la spiccata intelligenza. È un cavallo calmo, ma che può essere vivo e rapido secondole richieste del cavaliere. Grazie alla sua ricchiezza genetica, il QH è un cavallo estremamente polivalente, ottimo, oltre alla montawestern, sia per le passeggiate, per la monta classica, per gli attacchi e per lippoterapia.
  • 4. Purosangue araboOriginario dellArabia Saudita. Il cavallo Arabo é una delle razze più antiche: la sua origine risale a 3000 a.C. Già nel VI secolo d.C. i beduini praticavanolallevamento selettivo accoppiando esemplari secondo criteri di selezione validi ancora oggi. Poiché le tribù beduine erano numerose e ognuna selezionavai propri cavalli con con propri criteri, si formarono inizialmente sette tipologie principali, che successivamente si ridussero alle tre che ancora oggiconosciamo: - larabo bebuino (assil) rappresenta il tipo originario e si divide a sua volta in tre sottotipi: kuhailan, resistente e potente; siglavy, bello ed elegante;muniqi, leggero e velocissimo. - larabo di pura razza è il discendente dei tre tipi appena citati incrociati tra loro, ed è quello che noi conosciamo come arabo (diffuso in tutto il mondo). - la razza araba comprende cavalli di sangue orientale che, pur rispettando per morfologia e carattere il tipo arabo, hanno nel loro albero genealogicoparentele con il berbero, con larabo persiano e con il siriano.E stato impiegato per creare o migliorare altre razze in ogni angolo della terra, primo fratutte il Purosangue Inglese. Nevrile, sobrio e poco esigente.Veloce, leale e coraggioso, in passato il cavallo ideale per lesercito.
  • 5. MaremmanoLe origini del cavallo maremmano si nascondono nel territorio della Maremma tosco-laziale al tempo degli antichi Etruschi. Da allora finoall800 ha mantenuto le stesse forme iniziali: tozzo, forte, ombroso. Intorno al 1870 si cominciò a incrociarlo con cavalli dallaspetto piùgentile e slanciato; grazie allincrocio con il purosangue inglese si giunse a quella che viene definita "la nuova generazione" con la nascita,nel 1902, dello stallone Fauno nelle scuderie reali di San Rossore (Versilia - Toscana). Il purosangue inglese oltre a ingentilire la tozza erustica figura del vecchio maremmano ne ha anche aumentato la statura e la nevrilità.Robusto, resistente alla fatica e alle condizioniclimatiche avverse, generoso, è adatto come cavallo da sella ad adeguarsi alle più svariate esigenze. Per la docilità oggi questo cavallo èapprezzato come compagno per escursioni e passeggiate sia per adulti che per bambini.
  • 6. AndalusoIl luogo dorigine è lAndalusia (Spagna), noto anche come "Pura razza Spagnola". Le origini di questo cavallo sono controverse. Sembradiscenda dai cavalli arabi e berberi giunti in Spagna con i mori nel 711, incrociati successivamente con cavalli indigeni. Per molti secoli èstato utilizzato (come larabo) per migliorare moltissime razze autoctone europee. Con la conquista dellAmerica (alcuni esemplari furonoportati da Cristoforo Colombo nel suo secondo viaggio), ha contribuito a formare gran parte delle razze americane.Elegante, armonioso e di nobile portamento. Cavallo da sella (buon saltatore) viene considerato soprattutto un cavallo da passeggiate e dasport (anche nelle corride).Allevato in Europa e America del Sud. Carattere fiero, intelligente, affettuoso
  • 7. AppaloosaCavallo da sella e tiro leggero, originario degli Stati Uniti. Resistente e duttile, viene impiegato nei rodei e negli spettacoli equestri, oltre ad essere un eccellente cavallo da turismo e da campagna.Discende dai cavalli introdotti dagli Spagnoli nel XVI secolo. I pellerossa che non conoscevano il cavallo, cominciarono ad impadronirsenee ad allevarli secondo i loro interessi. Il nome di questa razza deriva dal fiume Palouse che attraversa i territori un tempo abitati dalla tribùdei Nasi Forati (selezionatori di questa razza). Con lannientamento della tribù nella seconda metà dellOttocento, la razza rischiòlestinzione. Solo nel 1938 si ricostruì un ceppo ben selezionato e si riprese un allevamento serio con la creazione di un libro genealogico.Carattere docile e fedele
  • 8. Cavallo italiano da sellaRazza da sella di recente creazione. Deriva dallincrocio di molte razze italiane con predominanza dellanglo-arabo sardo. Si cerca di ottenere un cavallodallaspetto nobile e con la robustezza tipica dei derivati dal purosangue inglese, e con laffidabilità delle razze italiane.Eccellente cavallo da ostacoli, veloce e sensibile.Cavallo adatto alle competizioni sportive (salto ostacoli, dressage, completo, endurance).Caratteri morfologiciTipo: meso-dolicomorfo.Mantelli principali: baio, morello, sauro.Non essendo ancora una vera e propria razza ben definita, laspetto esteriore non è omogeneo.Altezza al garrese:  160 - 170 cm.Carattere vivace, nevrile e volenteroso.
  • 9. Cavallo polacco TarpanRazza creata ad opera di due  genetisti tedeschi Luts ed Heinz Heck, affascinati dalla possibilità di ricostituire lantica specie Equusprzewalskii caballus sinonimo Equus caballus gmelini spentasi in  Polonia nel 1800 a seguito della caccia accanita fattagli dagli agricoltoriPolacchi.Da tutte le notizie in possesso, sembra che lantico Tarpan fosse il progenitore delle razze equine moderne a "sangue caldo".Caratterecoraggioso indipendente.
  • 10. PPony americanoIl Pony è originario degli Stati Uniti. Razza risalente al 1956, il cui capostipite è "Black Hand", nato dallincrocio di uno stallone Shetland euna fattrice Appaloosa.Versatile, veloce e buon saltatore, è adatto ad ogni attività. Ideale come monta per giovani cavalieri, particolarmente apprezzato nelturismo equestre. Oggi è diffuso in tutto il mondo. Carattere volenteroso, docile, mansueto e paziente
  • 11. Cavallo da tiroI cavalli da tiro, caratterizzati da struttura pesante e grande sviluppo muscolare e scheletrico, si distinguono in cavalli da tiro pesantelento, rappresentati dalla razza Belga, e in cavalli da tiro pesante rapido, rappresentati appunto dal Cavallo Agricolo Italiano. Grazieallelevata velocità di crescita e al notevole sviluppo delle masse muscolari, i secondi risultano particolarmente adatti alla produzione dicarne.Il Cavallo Agricolo Italiano da T.P.R. è originario della pianura veneta, ferrarese e friulana. Risale al 1860. Dapprima furono utilizzati stalloni che provenivano dal Polesine, ma successivamente furono introdotti stalloni Purosangue Inglese, Hackney e purosangue Arabi. Intorno al 1900 si iniziò lappesantimento della produzione mediante il ricorso al Boulonnais, allArdennese e al Norfolk-Bretone.Attitudini: tiro pesante rapido, lavori agricoli, sella 
  • 12. Cavallino pisano di MonterufoliE’ originario della provincia di Pisa ed in particolare dell’area di Monterufoli. Secondo alcuni autori deriverebbe da una razza estinta cheviveva allo stato selvatico conosciuta con il nome di “razza di Selvena”. L’area di origine del Monterufolino coincide in gran parte conl’attuale Riserva Naturale di “Monterufoli-Caselli”, zona collinare compresa tra i 100 e i 560 m s.l.m.. Tenuta di Monterufoli sita nella provincia diPisa, estesa nei Comuni di Pomarance, Montecatini, Val di Cecina, Monteverdi Marettimo; attualmente diffuso anche nelle province di Livorno e Grosseto (RegioneToscana).
  • 13. Anno scolastico 2012-2013Insegnante Cristina Coletta

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