Nel 2015, l'utilizzo dei voucher in Italia ha rappresentato solo lo 0,3% del totale delle ore lavorate, evidenziando che questo strumento di lavoro occasionale è stato utilizzato in maniera minima, in particolare al Sud, dove la disoccupazione è elevata. Nonostante le critiche, i dati suggeriscono che eliminare i voucher sarebbe un errore; piuttosto, è necessario incentivare il loro uso e limitarlo a settori ad alto rischio infortunistico. Infine, il 60,7% dei voucher è stato utilizzato nel settore terziario, evidenziando un'importante concentrazione nei servizi, in particolare negli alberghi e ristorazione.