Il governo Berlusconi ha imposto la privatizzazione forzata dell'acqua, ma si propone un referendum per garantire che l'acqua rimanga pubblica e accessibile a tutti. Il Partito Democratico ha presentato una proposta di legge per stabilire un'autorità nazionale di regolazione del servizio idrico e per tutelare il diritto all'acqua come bene comune. La proposta mira a garantire un controllo pubblico sull'intero ciclo dell'acqua, inclusa la gestione delle tariffe e la protezione delle risorse idriche.