1° Circolo Didattico
IV Novembre
Altamura

VALeS
VALUTAZIONE E SVILUPPO DELLA SCUOLA
Il VALes è un Progetto sperimentale nato per individuare
criteri, strumenti e metodologie per la valutazione esterna delle
scuole e dei dirigenti scolastici. Promosso dal MIUR in coerenza
con la Raccomandazione dell’Unione Europea e con il quadro
normativo nazionale VSQ.
Raccomandazione
dell’Unione Europea
in tema di
valorizzazione del
capitale umano
Quadro normativo
del Progetto VSQ
(Valutazione per lo
Sviluppo della Qualità
delle scuole)

VALeS
Individuare un
meccanismo di
valutazione
complessivo della
scuola e dell’azione
della dirigenza
scolastica.
Nel percorso di sperimentazione , uno spazio particolare viene
riservato alla valutazione del Dirigente Scolastico.

In base alla
normativa di
riferimento…

la performance del DS è tesa al
raggiungimento di
obiettivi, valutati sulla base di
specifiche funzioni e con
opportune verifiche dei risultati
raggiunti

Occorre valorizzare l’azione del
DS nel disegno della
valutazione della scuola in
un’ottica di miglioramento
complessivo del servizio offerto.
1.Direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane.
2.Organizzazione e gestione delle risorse finanziarie e strumentali.
3.Promozione della qualità dei processi interni alla comunità professionale.
4.Sviluppo delle innovazioni.
5.Attenzione alle famiglie e alla comunità sociale.
6.Collaborazione con soggetti
istituzionali, culturali, professionali, sociali ed economici del
territorio.
La sperimentazione ha durata TRIENNALE e prevede le seguenti
fasi di attuazioni:
Autovalutazione delle Istituzioni scolastiche
Analisi e verifica del proprio servizio sulla base dei dati resi
disponibili dal sistema informativo del Ministero ( Scuola in Chiaro
– Questionari – Dati Invalsi) e da elementi significativi della
stessa scuola. Elaborazione di un RAPPORTO di AUTOVALUTAZIONE
Valutazione esterna
Visita da Nuclei di valutazione esterna coordinati da ispettori), per
individuare punti di forza e di debolezza e inserirli in un Rapporto di
valutazione in cui si individueranno gli obiettivi di miglioramento.
sulla base del rapporto RAPPORTO DI VALUTAZIONE. La scuola
progetta e attua un Piano di miglioramento.
Azione di miglioramento
Definizione e attuazione da parte della scuola degli interventi
migliorativi. Pubblicazione dei risultati raggiunti.
Carta d’identità della
scuola
Scuola in Chiaro

Valutazione degli
apprendimenti
INVALSI

Clima organizzativo
Ambiente di
apprendimento

Osservazione diretta dei
nuclei di valutazione
esterni

RAPPORTO
DI
VALUTAZIONE
SULLA
SCUOLA

Piano
di
miglioramento
Che cos’è il VALeS?

I principali riferimenti per l’elaborazione del RA sono
stati:
1. Fascicolo Scuola in chiaro ( dati statistici della scuola, quali n. alunni….)
2. Dati prove Invalsi
3. Questionario scuola
4. Dati e informazioni disponibili nella scuola, inclusi quelli derivanti da strumenti di autovalutazione adoperati in passato o
comunque autonomamente definiti dalla scuola.
Attività svolte per la stesura
1. Lettura ed analisi critica del fascicolo Scuola in Chiaro
2. Analisi critica dei risultati Invalsi
3. Analisi dei report dei questionari STUDENTI, DOCENTI E
GENITORI ( classi 5 a.s. 2012.2013)
4. Stesura del documento «RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE»
5. Analisi critica di punti di forza e criticità nelle aree degli
esiti, contesto e risorse, processi.
INCONTRO STAFF
DI DIREZIONE

VISITA SPAZI
SCUOLA

INTERVISTE
DOCENTI
DS – DSGA- ATA

INTERVISTE
GENITORI
La visita ispettiva Vales, e che si svolgerà secondo le seguenti azioni:

Un primo incontro con lo staff di presidenza per illustrare
le finalità e la struttura della visita, definire gli aspetti
organizzativi e logistici, identificare alcuni punti di forza e le
eventuali aree di debolezza emerse da una prima lettura dei
dati;
Interviste a docenti curriculari e a docenti con incarichi di
responsabilità (funzione strumentale, i collaboratori del Dirigente
scolastico e altri docenti responsabili di progetti, gruppi di lavoro
o di specifiche attività) sulle tematiche inerenti i 10 ambiti su cui
si concentra l’analisi valutativa:
30

•

selezione dei saperi,scelte curricolari e offerta
formativa

1 docente responsabile
2/ 3 docenti curricolari

•

progettazione della didattica e valutazione
degli studenti.

1 docente responsabile
2/ 3 docenti curricolari

h 10-11
30
h 11-12
30

•

sviluppo della relazione educativa e tra pari;

h 12-13
30
h 14.30
16.00

•
inclusione, integrazione, differenziazione
dei percorsi

2 docenti responsabili di
progetti.
2/ 3 docenti curricolari
1 docente responsabile
2/ 3 docenti curricolari
2/ 3 docenti di sostegno
30

•

continuità e orientamento

1 docente responsabile
2/ 3 docenti curricolari

•

Continuità di governo del territorio, rapporto
con le famiglie

1 docente responsabile
2/ 3 docenti curricolari

h 16-17
31
h 9.30
10.30
31

•

Attività di autovalutazione

h 9.30
10.30
31

•

Identità strategica e leadership

h 11.30
13.30

•

2. Gestione strategica delle risorse

•

Sviluppo professionale

1 docente responsabile
2/ 3 docenti curricolari
- DS
- DSGA
- Docente responsabile
sviluppo professionale
- 2/ 3 ATA
- 2/ 3 docenti curricolari
- 2/ 3 docenti curricolari
Visita agli spazi della scuola, i laboratori, la palestra, la
biblioteca, alcune aule, gli spazi per attività comuni (aula
magna, teatro,cortile/giardino, ecc.), altri spazi di interesse
(es. aula per studenti disabili, ecc.).
Interviste ai rappresentanti dei genitori e degli studenti su alcuni ambiti
dell’analisi valutativa
31
h 14.30
16.00

•
•
•
•
•

Selezione dei saperi, scelte curricolari, offerta
formativa;
Continuità e orientamento;
Capacità di governo sul territorio e rapporti
con le famiglie,
Inclusione, integrazione e differenziazione.
Inclusione, integrazione e differenziazione
dei percorsi.

3 rappresentanti genitori
2/3 genitori alunni con
disabilità.
Il Questionario insegnante in particolare riguarda il clima scolastico, l’organizzazione e
il funzionamento della scuola, le politiche scolastiche, la progettazione didattica, le attività
e le strategie didattiche utilizzate in classe. Potrà esprimere la Sua opinione ad esempio
sull’efficacia della direzione della scuola, sulle attività di formazione proposte dalla
scuola, sulla collaborazione con i colleghi.
Il Questionario genitori ha invece l’obiettivo di individuare la percezione dei genitori
sulla organizzazione e il funzionamento della scuola, la qualità dell’insegnamento e il
benessere del figlio a scuola.

Infine, il Questionario studenti vuole rilevare la percezione dello studente sul proprio
rap-porto con gli insegnanti, i compagni e lo studio e su quali sono le attività svolte in
classe
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Vales

  • 1.
    1° Circolo Didattico IVNovembre Altamura VALeS VALUTAZIONE E SVILUPPO DELLA SCUOLA
  • 2.
    Il VALes èun Progetto sperimentale nato per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione esterna delle scuole e dei dirigenti scolastici. Promosso dal MIUR in coerenza con la Raccomandazione dell’Unione Europea e con il quadro normativo nazionale VSQ. Raccomandazione dell’Unione Europea in tema di valorizzazione del capitale umano Quadro normativo del Progetto VSQ (Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle scuole) VALeS Individuare un meccanismo di valutazione complessivo della scuola e dell’azione della dirigenza scolastica.
  • 3.
    Nel percorso disperimentazione , uno spazio particolare viene riservato alla valutazione del Dirigente Scolastico. In base alla normativa di riferimento… la performance del DS è tesa al raggiungimento di obiettivi, valutati sulla base di specifiche funzioni e con opportune verifiche dei risultati raggiunti Occorre valorizzare l’azione del DS nel disegno della valutazione della scuola in un’ottica di miglioramento complessivo del servizio offerto.
  • 4.
    1.Direzione, coordinamento evalorizzazione delle risorse umane. 2.Organizzazione e gestione delle risorse finanziarie e strumentali. 3.Promozione della qualità dei processi interni alla comunità professionale. 4.Sviluppo delle innovazioni. 5.Attenzione alle famiglie e alla comunità sociale. 6.Collaborazione con soggetti istituzionali, culturali, professionali, sociali ed economici del territorio.
  • 5.
    La sperimentazione hadurata TRIENNALE e prevede le seguenti fasi di attuazioni: Autovalutazione delle Istituzioni scolastiche Analisi e verifica del proprio servizio sulla base dei dati resi disponibili dal sistema informativo del Ministero ( Scuola in Chiaro – Questionari – Dati Invalsi) e da elementi significativi della stessa scuola. Elaborazione di un RAPPORTO di AUTOVALUTAZIONE Valutazione esterna Visita da Nuclei di valutazione esterna coordinati da ispettori), per individuare punti di forza e di debolezza e inserirli in un Rapporto di valutazione in cui si individueranno gli obiettivi di miglioramento. sulla base del rapporto RAPPORTO DI VALUTAZIONE. La scuola progetta e attua un Piano di miglioramento. Azione di miglioramento Definizione e attuazione da parte della scuola degli interventi migliorativi. Pubblicazione dei risultati raggiunti.
  • 6.
    Carta d’identità della scuola Scuolain Chiaro Valutazione degli apprendimenti INVALSI Clima organizzativo Ambiente di apprendimento Osservazione diretta dei nuclei di valutazione esterni RAPPORTO DI VALUTAZIONE SULLA SCUOLA Piano di miglioramento
  • 7.
    Che cos’è ilVALeS? I principali riferimenti per l’elaborazione del RA sono stati: 1. Fascicolo Scuola in chiaro ( dati statistici della scuola, quali n. alunni….) 2. Dati prove Invalsi 3. Questionario scuola 4. Dati e informazioni disponibili nella scuola, inclusi quelli derivanti da strumenti di autovalutazione adoperati in passato o comunque autonomamente definiti dalla scuola. Attività svolte per la stesura 1. Lettura ed analisi critica del fascicolo Scuola in Chiaro 2. Analisi critica dei risultati Invalsi 3. Analisi dei report dei questionari STUDENTI, DOCENTI E GENITORI ( classi 5 a.s. 2012.2013) 4. Stesura del documento «RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE» 5. Analisi critica di punti di forza e criticità nelle aree degli esiti, contesto e risorse, processi.
  • 8.
    INCONTRO STAFF DI DIREZIONE VISITASPAZI SCUOLA INTERVISTE DOCENTI DS – DSGA- ATA INTERVISTE GENITORI
  • 9.
    La visita ispettivaVales, e che si svolgerà secondo le seguenti azioni: Un primo incontro con lo staff di presidenza per illustrare le finalità e la struttura della visita, definire gli aspetti organizzativi e logistici, identificare alcuni punti di forza e le eventuali aree di debolezza emerse da una prima lettura dei dati;
  • 10.
    Interviste a docenticurriculari e a docenti con incarichi di responsabilità (funzione strumentale, i collaboratori del Dirigente scolastico e altri docenti responsabili di progetti, gruppi di lavoro o di specifiche attività) sulle tematiche inerenti i 10 ambiti su cui si concentra l’analisi valutativa: 30 • selezione dei saperi,scelte curricolari e offerta formativa 1 docente responsabile 2/ 3 docenti curricolari • progettazione della didattica e valutazione degli studenti. 1 docente responsabile 2/ 3 docenti curricolari h 10-11 30 h 11-12 30 • sviluppo della relazione educativa e tra pari; h 12-13 30 h 14.30 16.00 • inclusione, integrazione, differenziazione dei percorsi 2 docenti responsabili di progetti. 2/ 3 docenti curricolari 1 docente responsabile 2/ 3 docenti curricolari 2/ 3 docenti di sostegno
  • 11.
    30 • continuità e orientamento 1docente responsabile 2/ 3 docenti curricolari • Continuità di governo del territorio, rapporto con le famiglie 1 docente responsabile 2/ 3 docenti curricolari h 16-17 31 h 9.30 10.30 31 • Attività di autovalutazione h 9.30 10.30 31 • Identità strategica e leadership h 11.30 13.30 • 2. Gestione strategica delle risorse • Sviluppo professionale 1 docente responsabile 2/ 3 docenti curricolari - DS - DSGA - Docente responsabile sviluppo professionale - 2/ 3 ATA - 2/ 3 docenti curricolari - 2/ 3 docenti curricolari
  • 12.
    Visita agli spazidella scuola, i laboratori, la palestra, la biblioteca, alcune aule, gli spazi per attività comuni (aula magna, teatro,cortile/giardino, ecc.), altri spazi di interesse (es. aula per studenti disabili, ecc.).
  • 13.
    Interviste ai rappresentantidei genitori e degli studenti su alcuni ambiti dell’analisi valutativa 31 h 14.30 16.00 • • • • • Selezione dei saperi, scelte curricolari, offerta formativa; Continuità e orientamento; Capacità di governo sul territorio e rapporti con le famiglie, Inclusione, integrazione e differenziazione. Inclusione, integrazione e differenziazione dei percorsi. 3 rappresentanti genitori 2/3 genitori alunni con disabilità.
  • 14.
    Il Questionario insegnantein particolare riguarda il clima scolastico, l’organizzazione e il funzionamento della scuola, le politiche scolastiche, la progettazione didattica, le attività e le strategie didattiche utilizzate in classe. Potrà esprimere la Sua opinione ad esempio sull’efficacia della direzione della scuola, sulle attività di formazione proposte dalla scuola, sulla collaborazione con i colleghi. Il Questionario genitori ha invece l’obiettivo di individuare la percezione dei genitori sulla organizzazione e il funzionamento della scuola, la qualità dell’insegnamento e il benessere del figlio a scuola. Infine, il Questionario studenti vuole rilevare la percezione dello studente sul proprio rap-porto con gli insegnanti, i compagni e lo studio e su quali sono le attività svolte in classe Torna alla pag. 7