Il documento analizza i Nuclei Armati Rivoluzionari (N.A.R.) e la Loggia P2, evidenziando le loro strategie e interconnessioni con il potere politico e criminale in Italia tra gli anni '70 e '80. I N.A.R. utilizzarono la violenza e il terrrorismo per sostenere ideali fascisti, mentre la Loggia P2 cercava di infiltrarsi nelle istituzioni per riscrivere le regole del sistema politico italiano a proprio favore. Entrambi i gruppi rappresentano tentativi di sovversione dell'ordine democratico, anche se con approcci distinti e obiettivi a lungo termine simili.