Il documento analizza il dibattito sul futuro di Fiat, evidenziando due prospettive diverse: la posizione di Marchionne come manager e le critiche all'ottimismo delle istituzioni. I temi principali trattati includono la responsabilità sociale d'impresa, la possibilità di delocalizzazione, la riconoscenza nei confronti dello stato e la necessità di innovazione. La conclusione suggerisce che Fiat dovrebbe diversificare la produzione e che l'intervento statale dovrebbe concentrarsi su politiche di mobilità e sviluppo economico, piuttosto che su incentivi diretti.