Il documento descrive un progetto di precision farming in Umbria, finalizzato a migliorare la gestione agronomica attraverso l'uso di tecnologie avanzate per analizzare il suolo e creare mappe di prescrizione. Le analisi chimico-fisiche e metodi di monitoraggio, come l'NDVI, sono utilizzate per ottimizzare l'applicazione dei fertilizzanti e massimizzare la resa agricola. I risultati attesi includono una maggiore efficienza nella produzione agricola, una riduzione dell'impatto ambientale e lo sviluppo di un software di supporto alle decisioni per la gestione agricola.