In Italia, i trattamenti psichiatrici sono generalmente volontari, garantendo il diritto di scelta del paziente, ma esistono eccezioni come il trattamento sanitario obbligatorio (TSO) previsto dalla legge 833/1978. Il TSO richiede una procedura specifica e la firma di due medici, e può essere emesso solo in presenza di gravi alterazioni psichiche e rifiuto di cura da parte del paziente. Nonostante la limitazione della libertà, i pazienti hanno diritti fondamentali, inclusa la possibilità di informazioni, comunicazione con l'esterno e richiesta di revoca del TSO.