Il decreto legge 146 del 23 dicembre 2013 apporta modifiche significative al sistema penitenziario, introducendo misure come il braccialetto elettronico come norma per le misure cautelari e innalzando la soglia di accesso all'affidamento in prova al servizio sociale. Inoltre, istituisce il garante nazionale dei detenuti, con poteri di vigilanza e visita istituti senza autorizzazione, e stabilizza la detenzione domiciliare per pene inferiori a 18 mesi. Infine, si promuove l'espulsione come alternativa alla detenzione per condannati irregolari con pene brevi.