Il documento analizza tre proposte di riforma del lavoro in Italia: il Jobs Act di Matteo Renzi, il Jobs Act di Scelta Civica e il disegno di legge Alfano-Sacconi, evidenziando i loro contenuti principali e differenze. Tra le proposte ci sono la semplificazione dei contratti di lavoro, la riduzione dell'IRAP, l'istituzione di un'agenzia unica per le politiche attive e passive, e la riforma delle relazioni sindacali. Il documento conclude con considerazioni sulla praticabilità delle riforme e il coinvolgimento delle parti sociali.