Il documento analizza l'importanza dell'etica nell'economia secondo il pensiero di Don Sturzo, sottolineando che senza etica l'economia diventa disfunzionale. Viene discusso il ruolo centrale della persona umana e la responsabilità nell'attività economica, evidenziando che azioni immorali ledono non solo l'economia, ma anche la società. Inoltre, si afferma che lo Stato deve agire come controllore e guida, rispettando l'iniziativa individuale senza soffocarla.