Il documento propone modifiche al sistema di elezione della Camera dei Deputati, sostituendo articoli chiave del decreto del presidente della repubblica n. 361 del 1957. Le modifiche includono l'introduzione di collegi plurinominali, l'assegnazione di seggi basata su un premio di maggioranza, e specifiche sulla composizione delle liste di candidati. Inoltre, vengono stabiliti nuovi criteri per il ballottaggio e per l'inclusione di rappresentanti delle minoranze linguistiche.