La tesi di laurea analizza il rapporto tra il pensiero di Carl Gustav Jung e la letteratura, evidenziando come Jung veda l'arte come un processo di autoregolazione spirituale e un riflesso dell'inconscio collettivo. I vari capitoli esplorano i temi dell'archetipo, dei tipi psicologici e l'influenza del pensiero junghiano sulla cultura del Novecento, sottolineando la sua visione integrativa tra psicologia, arte e filosofia. In conclusione, il lavoro riconosce l'importanza dell'arte come espressione universale e simbolica dell'esperienza umana.