IL MAESTRO E L’ORSO BIANCO
Binomio fantastico: maestro e orso bianco
Classe III F
C’era una volta un maestro di italiano che viveva in un villaggio. Insegnava a
tutti i bambini di terza elementare. Quella dove insegnava non era una
scuola, ma c’erano delle stanze dove i bambini imparavano a scrivere e a
leggere. Lì non c’erano le scuole e quindi avevano bisogno di un maestro
buono e bravo.
I bambini erano contenti e felici di questo maestro.
Un giorno mentre erano seduti per terra, in mezzo al prato a disegnare gli
alberi, all’improvviso videro una cosa bianca e strana. Il maestro per non
spaventare i bambini, cercò di capire cosa doveva fare. Era un orso bianco
che veniva da molto lontano.
L’orso non era cattivo, ma era molto buono. Il maestro si avvicinò, lo
accarezzò e gli disse – Da dove vieni? –
– Mi sono perso. –
Il maestro gli rispose – Non ti preoccupare qui sei al sicuro. –
Tutti i bambini erano curiosi di questo orso bianco e volevano fare amicizia
con lui.
L’orso diventò come i bambini, piccolo, bello e bravo, dagli occhi celesti a
forma di mandorla.
Da quel giorno l’orso frequentava quella scuola del villaggio con i libri e i
quaderni per imparare a leggere e a scrivere come tutti gli altri bambini.
Alessia Tragni

Il maestro e l’orso bianco

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    IL MAESTRO EL’ORSO BIANCO Binomio fantastico: maestro e orso bianco Classe III F
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    C’era una voltaun maestro di italiano che viveva in un villaggio. Insegnava a tutti i bambini di terza elementare. Quella dove insegnava non era una scuola, ma c’erano delle stanze dove i bambini imparavano a scrivere e a leggere. Lì non c’erano le scuole e quindi avevano bisogno di un maestro buono e bravo. I bambini erano contenti e felici di questo maestro. Un giorno mentre erano seduti per terra, in mezzo al prato a disegnare gli alberi, all’improvviso videro una cosa bianca e strana. Il maestro per non spaventare i bambini, cercò di capire cosa doveva fare. Era un orso bianco che veniva da molto lontano. L’orso non era cattivo, ma era molto buono. Il maestro si avvicinò, lo accarezzò e gli disse – Da dove vieni? – – Mi sono perso. – Il maestro gli rispose – Non ti preoccupare qui sei al sicuro. – Tutti i bambini erano curiosi di questo orso bianco e volevano fare amicizia con lui. L’orso diventò come i bambini, piccolo, bello e bravo, dagli occhi celesti a forma di mandorla. Da quel giorno l’orso frequentava quella scuola del villaggio con i libri e i quaderni per imparare a leggere e a scrivere come tutti gli altri bambini. Alessia Tragni