Nell’ antica Grecia i vasi erano considerati un  bene preziosissimo : facevano parte del corredo  per le spose, venivano  consegnati agli atleti  vincitori di gare sportive, venivano messi accanto al defunto nel viaggio verso l’al di là.  I vasi potevano essere dipinti con due tecniche diverse. TECNICA  A FIGURE NERE : dopo essere stato modellato, il vaso veniva immerso in una vasca che conteneva argilla molto liquida e polvere di ocra. Poi veniva dipinto con la vernice nera ricavata dalla mescolanza di polvere di carbone, minerali scuri e argilla. LA CITTA’ DI  CORINTO    ERA FAMOSA PER LA PRODUZIONE  DI VASI CON QUESTA TECNICA
TECNICA A FIGURE ROSSE : è tipica della città di Atene nel quartiere ceramico cerano le botteghe dei vasai. Il quartiere si trovava in una zona periferica in quanto le fornaci potevano causare incendi e distruggere le case che erano costruite in legno. Questa tecnica era anche detta “a risparmio” in quanto si colorava lo sfondo di nero e si lasciavano le figure in terracotta .
I colori usati dai greci erano naturali: BIANCO: argilla + pietra calcarea in polvere ROSSO: argilla + ocra in polvere + porpora ricavata dalle conchiglie  GIALLO: argilla + ocra in polvere  NERO: argilla + polvere di carbone + minerali scuri TECNICHE DI COTTURA: se il forno viene chiuso ermeticamente il vaso esce completamente nero; se si lascia filtrare l’aria il vaso esce color marroncino. I vasi possono essere cotti anche 3-4 volte per dare una colorazione più intensa.
I vasi esposti nel museo provengono da Atene, da Corinto e dalla magna Grecia ( Puglia , Campania, Basilicata e Sicilia,) I vasi prodotti dalla magna Grecia avevano un’ argilla meno ocra ed erano più opachi; le figure erano più sparse  Gli Etruschi imitarono i Greci, ma utilizzarono soggetti diversi e i loro vasi erano neri neri.  Si chiamano  BUCCHERI .
COLLO SPALLA VENTRE PIEDE
Tipo di vaso :  calice . Tecnica decorativa :  il vaso è fatto in ceramica nera . Datazione :  VII-VI sec. a.C . Provenienza :  il calice è di origine etrusca . Descrizione :  il colore nero è metallico, perché è stato cucinato 4-5 volte con aggiunta di polvere di carbone . Uso :  il calice era usato per bere vino .
Tipo di vaso :  spurinas . Tecnica decorativa :  colore nero . Datazione :  tra il 525 e il 476 a.C . Provenienza :  dalla classe della ceramica . Descrizione :  c’è un iscrizione sul fondo, proviene probabilmente da Vulchi .
Tipo di vaso : anfora pantana Tecnica lavorativa :  ceramica attica Datazione :  1405 a.C . Descrizione :  ha lo sfondo nero  con delle strisce  rosse e disegni neri Uso :  veniva usato per premiare gli atleti Provenienza :  dall’ Attica
Tipo di vaso :  rhyton Tecnica lavorativa :  lamina d’argento sbalzata Descrizione :  rappresenta la testa di un giovane cerbiatto dall’eccezionale  resa naturalistica  Uso :  serviva per versare il vino agli dei
Tipo di vaso :  kantharos Tecnica decorativa :  ceramica apula a figure rosse Datazione :  350-300 a.C . Provenienza :  gruppo Menzies  Descrizione :  nell’ immagine  compare il dio Eros che rappresenta  un  uomo e una donna; ha le ali e si sta specchiando Uso :  è una coppa per bere vino
Tipo di vaso :  anfora a profilo continuo Tecnica decorativa :  ceramica nera Datazione :  VII-VI Provenienza :  Etrusca Descrizione :  anfora in ceramica nera  con decorazione nera  Uso :  veniva usato per raccogliere l’acqua Tipo di vaso :  anfora a collo distinto . Tecnica decorativa :  ceramica nera. Provenienza : Etrusca . Descrizione :  il vaso è colore nero metallico con aggiunte di carbone. Uso :  il vaso serviva per contenere il vino .
Tipo di vaso :  kylix . Tecnica decorativa :  Sfondo nero a  figure rosse . Datazione :  330-300 a.C . Provenienza :  Scuola di Cuma .C Decorazione :  Ci sono due donne con  delle piante ai bordi del vaso e tra le  donne ci sono dei dischi . Uso :  conteneva oli profumati .
Tipo di vaso :  Alabastron Tecnica decorativa :  figure nere .   Datazione :  VII-VI a.C. Produzione :  ceramica corinzia Descrizione :  colore giallastro con decorazione a forma di goccia Uso :  contenitore di essenze Tipo di vaso :  Aryballon Tecnica decorativa :  sfondo giallastro con incisioni nere . Datazione :  VII-VI a.C. Descrizione :  aveva uno sfondo ocra giallo con decorazioni nere; su questo vaso sono rappresentati animali reali o fantastici . Uso :  nell’antichità serviva per contenere il profumo  .
Tipo di vaso :   Lekythos . Tecnica decorativa :   Figure nere . Datazione :  470 a.C . Provenienza :  Atene Descrizione :  al centro del vaso ci sono disegni geometrici
Tipo di vaso :  coppa Tecnica decorativa :  figure rosse su sfondo nero . Datazione :  425- 400 a.C .  Provenienza :  Atene   Descrizione :  scena con due atleti  decorata con foglie di ulivo simbolo della vittoria.
Tipo di vaso :  cratere a calice  Tecnica decorativa :  decorazioni col colore rosso  Provenienza :  Gnathia Descrizione :  Dietro ha molte palline rosse, davanti ha disegnato, nella  prima fila dei pesci, nella seconda  delle foglie di alloro e sotto le due file delle maschere teatrali . Uso :  vi si mescolava il vino che era troppo forte con l’ acqua

I vasi greci

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    Nell’ antica Greciai vasi erano considerati un bene preziosissimo : facevano parte del corredo per le spose, venivano consegnati agli atleti vincitori di gare sportive, venivano messi accanto al defunto nel viaggio verso l’al di là. I vasi potevano essere dipinti con due tecniche diverse. TECNICA A FIGURE NERE : dopo essere stato modellato, il vaso veniva immerso in una vasca che conteneva argilla molto liquida e polvere di ocra. Poi veniva dipinto con la vernice nera ricavata dalla mescolanza di polvere di carbone, minerali scuri e argilla. LA CITTA’ DI CORINTO ERA FAMOSA PER LA PRODUZIONE DI VASI CON QUESTA TECNICA
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    TECNICA A FIGUREROSSE : è tipica della città di Atene nel quartiere ceramico cerano le botteghe dei vasai. Il quartiere si trovava in una zona periferica in quanto le fornaci potevano causare incendi e distruggere le case che erano costruite in legno. Questa tecnica era anche detta “a risparmio” in quanto si colorava lo sfondo di nero e si lasciavano le figure in terracotta .
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    I colori usatidai greci erano naturali: BIANCO: argilla + pietra calcarea in polvere ROSSO: argilla + ocra in polvere + porpora ricavata dalle conchiglie GIALLO: argilla + ocra in polvere NERO: argilla + polvere di carbone + minerali scuri TECNICHE DI COTTURA: se il forno viene chiuso ermeticamente il vaso esce completamente nero; se si lascia filtrare l’aria il vaso esce color marroncino. I vasi possono essere cotti anche 3-4 volte per dare una colorazione più intensa.
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    I vasi espostinel museo provengono da Atene, da Corinto e dalla magna Grecia ( Puglia , Campania, Basilicata e Sicilia,) I vasi prodotti dalla magna Grecia avevano un’ argilla meno ocra ed erano più opachi; le figure erano più sparse Gli Etruschi imitarono i Greci, ma utilizzarono soggetti diversi e i loro vasi erano neri neri. Si chiamano BUCCHERI .
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    Tipo di vaso: calice . Tecnica decorativa : il vaso è fatto in ceramica nera . Datazione : VII-VI sec. a.C . Provenienza : il calice è di origine etrusca . Descrizione : il colore nero è metallico, perché è stato cucinato 4-5 volte con aggiunta di polvere di carbone . Uso : il calice era usato per bere vino .
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    Tipo di vaso: spurinas . Tecnica decorativa : colore nero . Datazione : tra il 525 e il 476 a.C . Provenienza : dalla classe della ceramica . Descrizione : c’è un iscrizione sul fondo, proviene probabilmente da Vulchi .
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    Tipo di vaso: anfora pantana Tecnica lavorativa : ceramica attica Datazione : 1405 a.C . Descrizione : ha lo sfondo nero con delle strisce rosse e disegni neri Uso : veniva usato per premiare gli atleti Provenienza : dall’ Attica
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    Tipo di vaso: rhyton Tecnica lavorativa : lamina d’argento sbalzata Descrizione : rappresenta la testa di un giovane cerbiatto dall’eccezionale resa naturalistica Uso : serviva per versare il vino agli dei
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    Tipo di vaso: kantharos Tecnica decorativa : ceramica apula a figure rosse Datazione : 350-300 a.C . Provenienza : gruppo Menzies Descrizione : nell’ immagine compare il dio Eros che rappresenta un uomo e una donna; ha le ali e si sta specchiando Uso : è una coppa per bere vino
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    Tipo di vaso: anfora a profilo continuo Tecnica decorativa : ceramica nera Datazione : VII-VI Provenienza : Etrusca Descrizione : anfora in ceramica nera con decorazione nera Uso : veniva usato per raccogliere l’acqua Tipo di vaso : anfora a collo distinto . Tecnica decorativa : ceramica nera. Provenienza : Etrusca . Descrizione : il vaso è colore nero metallico con aggiunte di carbone. Uso : il vaso serviva per contenere il vino .
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    Tipo di vaso: kylix . Tecnica decorativa : Sfondo nero a figure rosse . Datazione : 330-300 a.C . Provenienza : Scuola di Cuma .C Decorazione : Ci sono due donne con delle piante ai bordi del vaso e tra le donne ci sono dei dischi . Uso : conteneva oli profumati .
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    Tipo di vaso: Alabastron Tecnica decorativa : figure nere . Datazione : VII-VI a.C. Produzione : ceramica corinzia Descrizione : colore giallastro con decorazione a forma di goccia Uso : contenitore di essenze Tipo di vaso : Aryballon Tecnica decorativa : sfondo giallastro con incisioni nere . Datazione : VII-VI a.C. Descrizione : aveva uno sfondo ocra giallo con decorazioni nere; su questo vaso sono rappresentati animali reali o fantastici . Uso : nell’antichità serviva per contenere il profumo .
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    Tipo di vaso: Lekythos . Tecnica decorativa : Figure nere . Datazione : 470 a.C . Provenienza : Atene Descrizione : al centro del vaso ci sono disegni geometrici
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    Tipo di vaso: coppa Tecnica decorativa : figure rosse su sfondo nero . Datazione : 425- 400 a.C . Provenienza : Atene Descrizione : scena con due atleti decorata con foglie di ulivo simbolo della vittoria.
  • 17.
    Tipo di vaso: cratere a calice Tecnica decorativa : decorazioni col colore rosso Provenienza : Gnathia Descrizione : Dietro ha molte palline rosse, davanti ha disegnato, nella prima fila dei pesci, nella seconda delle foglie di alloro e sotto le due file delle maschere teatrali . Uso : vi si mescolava il vino che era troppo forte con l’ acqua