Estonia

• Territorio   L’ Estonia è delimitata a est dalla
               Federazione Russa a sud dalla Lettonia a
               nord e a ovest dai golfi di Finlandia e
               Riga. Il territorio è costituito da una
               vasta pianura a tratti paludosa con
               modesti rilievi collinari di origine
               morenica; il 44% del territori è occupato
               da boschi e foreste, le coste sono basse
               e articolate, le più importanti isole sono
               Saaremaa e Hiumaa. Il clima continentale
               con inverni molto freddi ed estati brevi e
               fresche non è molto influenzato dal mar
               Baltico che è poco profondo e in inverno
               ghiacciato.
Popolazione

L’ Estonia è la repubblica meno
popolata di quelle baltiche, la
gran parte della popolazione è
costituita da estoni (68,6%)
però ci sono anche russi(25,7%).
Ci sono anche piccoli gruppi di
ucraini , bielorussi e finni. La
lingua più diffusa è l’estone ma
viene parlato anche il russo. Le
religioni più diffuse sono quella
protestante e quella ortodossa.
L’economia:
L’ economia
•   Dopo l’indipendenza dall’Urss il paese ha
    vissuto un passaggio all’ economia di
    mercato,grazie anche agli investimenti
    stranieri e alle buone relazioni con i paesi
    dell’area scandinava soprattutto con la
    vicina Finlandia. L’agricoltura fornisce
    cereali, lino, ortaggi; nel settore primario
    rivestono una grande importanza le
    attività forestali e l’allevamento bovino
    che, insieme alla pesca sostiene l’industria
    agro alimentare.
•   Il paese può contare su un apparato
    industriale abbastanza diversificato e
    moderno, con un forte sviluppo del
    settore elettronico e delle
    telecomunicazioni. In crescita sono pure il
    settore commerciale, assicurativo e
    finanziario favoriti dall’ ingresso nell’
    unione europea.
Le città
•   La capitale dell’ Estonia è Tallinn con
    396 000 abitanti, sul golfo di
    Finlandia, attivo porto commerciale e
    peschereccio, a soli 80 km da
    Helsinki. La città fu fondata dai danesi
    nel XIII secolo e conserva molti
    elementi medievali. Passata ai
    cavalieri tedeschi dell’ ordine
    teutonico e quindi alla Svezia, fu
    conquistata nel 1710 dalla Russia, che
    ne fece la base della flotta del Baltico.
•   Tartu con 102 000 è la seconda città
    del paese e ospita un antica
    università fondata nel 1632.
    Pärnu, affacciata sul golfo di riga, è
    un importante centro balneare.
    Narva situata nel nord est del
    paese, proprio al confine con la
    Federazione Russa, è un centro
    industriale.

Estonia

  • 1.
    Estonia • Territorio L’ Estonia è delimitata a est dalla Federazione Russa a sud dalla Lettonia a nord e a ovest dai golfi di Finlandia e Riga. Il territorio è costituito da una vasta pianura a tratti paludosa con modesti rilievi collinari di origine morenica; il 44% del territori è occupato da boschi e foreste, le coste sono basse e articolate, le più importanti isole sono Saaremaa e Hiumaa. Il clima continentale con inverni molto freddi ed estati brevi e fresche non è molto influenzato dal mar Baltico che è poco profondo e in inverno ghiacciato.
  • 2.
    Popolazione L’ Estonia èla repubblica meno popolata di quelle baltiche, la gran parte della popolazione è costituita da estoni (68,6%) però ci sono anche russi(25,7%). Ci sono anche piccoli gruppi di ucraini , bielorussi e finni. La lingua più diffusa è l’estone ma viene parlato anche il russo. Le religioni più diffuse sono quella protestante e quella ortodossa. L’economia:
  • 3.
    L’ economia • Dopo l’indipendenza dall’Urss il paese ha vissuto un passaggio all’ economia di mercato,grazie anche agli investimenti stranieri e alle buone relazioni con i paesi dell’area scandinava soprattutto con la vicina Finlandia. L’agricoltura fornisce cereali, lino, ortaggi; nel settore primario rivestono una grande importanza le attività forestali e l’allevamento bovino che, insieme alla pesca sostiene l’industria agro alimentare. • Il paese può contare su un apparato industriale abbastanza diversificato e moderno, con un forte sviluppo del settore elettronico e delle telecomunicazioni. In crescita sono pure il settore commerciale, assicurativo e finanziario favoriti dall’ ingresso nell’ unione europea.
  • 4.
    Le città • La capitale dell’ Estonia è Tallinn con 396 000 abitanti, sul golfo di Finlandia, attivo porto commerciale e peschereccio, a soli 80 km da Helsinki. La città fu fondata dai danesi nel XIII secolo e conserva molti elementi medievali. Passata ai cavalieri tedeschi dell’ ordine teutonico e quindi alla Svezia, fu conquistata nel 1710 dalla Russia, che ne fece la base della flotta del Baltico. • Tartu con 102 000 è la seconda città del paese e ospita un antica università fondata nel 1632. Pärnu, affacciata sul golfo di riga, è un importante centro balneare. Narva situata nel nord est del paese, proprio al confine con la Federazione Russa, è un centro industriale.