Hominum causa omne jus costitutum est
ERMOGENIANO
(Digesto, 1, 5, 4)
XV
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Indice
Abbreviazioni
Prefazione
Prefazione alla seconda edizione
Introduzione
La Comunità internazionale nella sua evoluzione storica
Capitolo 1
La Comunità internazionale quale fenomeno dinamico
1. Premessa: la Comunità internazionale quale fenomeno dinamico
2. Caratteri essenziali della Comunità internazionale:
a) società di Stati
b) società necessaria
c) società paritaria
3. Evoluzione storica della Comunità internazionale: dall’Impero
romano alla Pace di Westfalia
4. (Segue): la repressione dei tentativi egemonici
5. (Segue): la struttura eurocentrica della Comunità internazionale
nel XIX secolo
6. La struttura universale della Comunità internazionale contempo-
ranea
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Sezione Prima
La moderna Comunità internazionale. Sua struttura
Capitolo 2
Lo Stato soggetto originario della Comunità internazionale
1. La soggettività internazionale. Un concetto costruito a partire da-
gli Stati e per gli Stati
2. La definizione di Stato rilevante in diritto internazionale
3. I requisiti pregiuridici della soggettività degli Stati: effettività ed
indipendenza
4. (Segue): il riconoscimento degli Stati e la sua irrilevanza ai fini
della soggettività
5. (Segue): le modalità del riconoscimento nella prassi
6. (Segue): la prassi del non-riconoscimento
7. Gli apparati di governo privi di soggettività
8. Insorti e governi insurrezionali
9. Le vicende dello Stato: dalla formazione all’estinzione
10. (Segue): estinzione e successione
11. Gli status giuridici internazionali
12. Chiesa cattolica e Stato della Città del Vaticano: la Santa Sede
13. L’eguaglianza sovrana tra Stati e sue conseguenze
Capitolo 3
I soggetti funzionali della Comunità internazionale
1. Il multilateralismo ed il fenomeno delle organizzazioni interna-
zionali
2. La sua evoluzione: dalla cooperazione interstatale all’integra-
zione tra Stati
3. Le Nazioni Unite. La base dell’associazionismo internazionale nel
mondo contemporaneo
4. Una panoramica dell’associazionismo internazionale nel mondo
contemporaneo
5. (Segue): la Comunità europea e l’Unione europea
6. La questione della personalità giuridica delle organizzazioni in-
ternazionali
7. Struttura, status e finanziamento delle organizzazioni internazio-
nali
8. (Segue): le funzioni delle organizzazioni internazionali
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9. Le fattispecie di cooperazione multilaterale diverse dalle organiz-
zazioni internazionali
10. Gli ordini monastico militari. Il Sovrano militare ordine di Malta
e la questione della sua soggettività internazionale
Capitolo 4
Oltre la soggettività internazionale: i beneficiari delle norme interna-
zionali
1. Premessa
2. Lo status e la centralità dell’individuo nell’ordinamento interna-
zionale contemporaneo
3. Le minoranze, i popoli e i movimenti di liberazione nazionale
4. (Segue): l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP)
e l’Autorità palestinese
5. Le organizzazioni non governative
6. Le imprese multinazionali
Sezione Seconda
La moderna Comunità internazionale.
Sua funzione normativa
Capitolo 5
Le consuetudini internazionali e la verticalizzazione del sistema nor-
mativo
1. La questione della giuridicità dell’ordinamento internazionale
2. Il sistema normativo internazionale
3. La consuetudine internazionale
4. La crisi della consuetudine internazionale:
a) il sempre più frequente ricorso ad accordi internazionali
b) l’obiezione di gruppo e l’obiezione permanente
5. La reazione alla crisi della consuetudine internazionale:
a) le consuetudini istantanee
b) la codificazione del diritto internazionale
c) i principi generali del diritto riconosciuti dalle Nazioni civili
6. L’emergere di norme consuetudinarie dotate di una forza supe-
riore: i principi generali di diritto internazionale o diritto cogente
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Capitolo 6
Trattati e diritto dei trattati tra tradizione e sviluppo progressivo
1. I trattati internazionali: definizione e classificazione
2. Il ruolo dei trattati nel diritto internazionale contemporaneo e
loro disciplina
3. Il diritto dei trattati. Il procedimento di stipulazione:
a) la procedura solenne di stipulazione
b) la procedura di stipulazione in forma semplificata
c) la procedura di stipulazione in forma semplificata per i trat-
tati delle Regioni
4. (Segue): le riserve
5. (Segue): l’efficacia
6. (Segue): l’interpretazione
7. (Segue): l’invalidità
8. (Segue): l’estinzione
9. La successione degli Stati nei trattati
Capitolo 7
Gli atti delle organizzazioni internazionali
1. Il potere normativo delle organizzazioni internazionali: osserva-
zioni generali
2. Gli atti vincolanti delle organizzazioni internazionali:
a) le decisioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
b) i regolamenti, le direttive e le decisioni della Comunità europea
3. (Segue): gli atti direttamente produttivi di effetti giuridici
4. (Segue): gli atti giuridici non vincolanti. Il c.d. droit mou o soft law
5. (Segue): le dichiarazioni di principi dell’Assemblea generale delle
Nazioni Unite
6. L’invalidità degli atti delle organizzazioni internazionali
Capitolo 8
Ordinamento internazionale ed ordinamento statale: rapporto e
strumenti di adattamento del diritto interno al diritto internazio-
nale
1. Il rapporto tra ordinamento internazionale e ordinamenti statali:
approccio monista ed approccio dualista
2. (Segue): il ruolo dell’adattamento
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3. L’adattamento dell’ordinamento italiano al diritto internazionale
generale
4. (Segue): il rango interno del diritto internazionale generale
5. L’adattamento dell’ordinamento italiano al diritto internazionale
convenzionale
6. (Segue): il ruolo delle Regioni
7. (Segue): il rango interno del diritto internazionale convenzionale
8. L’adattamento dell’ordinamento italiano agli atti delle organizza-
zioni internazionali e loro rango interno
9. L’adattamento al diritto comunitario
10. (Segue): il primato del diritto comunitario
11. Leggi di adattamento e referendum abrogativo
Sezione Terza
Violazioni del diritto internazionale, responsabilità
e reintegrazione dell’ordine giuridico violato
Capitolo 9
La responsabilità internazionale degli Stati tra prassi, codificazione
e sviluppo progressivo
1. Ordinamento internazionale e sistema di responsabilità
2. Definizione di responsabilità internazionale
3. Il fatto illecito quale presupposto della responsabilità internazio-
nale
4. (Segue): i suoi elementi costitutivi: a) l’imputazione della con-
dotta allo Stato
5. (Segue): b) la violazione di un obbligo internazionale
6. Le cause di esclusione dell’illiceità
7. Le conseguenze giuridiche della responsabilità internazionale
8. L’autotutela: Stato leso e legittimazione ad invocare la responsa-
bilità
9. (Segue): le contromisure
10. Violazione di norme del diritto cogente e di obblighi erga omnes
ed autotutela collettiva
11. La responsabilità per fatto lecito
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Capitolo 10
La soluzione pacifica delle controversie internazionali: dai negoziati
alla “giustizia” internazionale
1. Il binomio: divieto di uso della forza armata e obbligo di solu-
zione pacifica delle controversie internazionali
2. Obbligo di soluzione pacifica delle controversie internazionali e
distinzione tra controversie giuridiche e controversie politiche
3. Gli strumenti diplomatici di soluzione delle controversie
4. (Segue): Nazioni Unite e strumenti diplomatici di soluzione delle
controversie
5. Gli strumenti giurisdizionali di soluzione delle controversie: l’ar-
bitrato
6. La previsione di meccanismi “quasi giudiziari” di soluzione paci-
fica delle controversie nell’ambito di organizzazioni internazio-
nali universali: l’Organizzazione mondiale del commercio
7. (Segue): nell’ambito di organizzazioni internazionali regionali
8. La previsione di meccanismi “giudiziari” di soluzione pacifica
delle controversie: la Corte internazionale di giustizia
9. (Segue): il sistema “giudiziario” dell’Unione europea
10. Moltiplicazione e settorializzazione di tribunali e corti interna-
zionali
Capitolo 11
Il sistema di sicurezza collettiva e l’intervento umanitario in caso di
violazioni massicce e sistematiche dei diritti umani
1. L’uso della forza nel diritto internazionale classico
2. L’uso della forza nella Carta delle Nazioni Unite e nel diritto in-
ternazionale generale
3. Le eccezioni al divieto della minaccia e dell’uso della forza: le di-
sposizioni della Carta contro gli Stati c.d. ex nemici
4. (Segue): la legittima difesa individuale e collettiva
5. (Segue): le misure di attuazione coercitiva adottate dal Consiglio
di sicurezza delle Nazioni Unite
6. Il Capitolo VIII della Carta e l’azione delle organizzazioni regio-
nali nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale
7. L’operatività del sistema di sicurezza collettiva
8. (Segue): le operazioni di mantenimento della pace
9. (Segue): la delega agli Stati dell’uso della forza
10. L’intervento umanitario
11. (Segue): il caso del Kosovo
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Capitolo 12
Oltre la responsabilità dello Stato: i crimina juris gentium e la re-
sponsabilità penale internazionale dell’individuo
1. Premessa
2. Il sistema del diritto internazionale penale: definizione, diversità
e collegamenti con il diritto penale internazionale
3. Gli elementi caratterizzanti il sistema del diritto internazionale
penale: i crimini internazionali dell’individuo
4. (Segue): la responsabilità penale internazionale dell’individuo
5. (Segue): il sistema “integrato” di repressione a livello statale ed a
livello internazionale
6. (Segue): i Tribunali ad hoc per la ex Jugoslavia ed il Ruanda e i tri-
bunali misti o ibridi
7. (Segue): struttura e caratteristiche della Corte penale internazio-
nale
8. (Segue): la cooperazione degli Stati con i giudici internazionali
per l’effettività della repressione internazionale
Bibliografia generale
Indice analitico
Indice della giurisprudenza
Indice XIII
pag.
Ida Caracciolo  Manuale diritto internazionale, vol. i

Ida Caracciolo Manuale diritto internazionale, vol. i

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    Hominum causa omnejus costitutum est ERMOGENIANO (Digesto, 1, 5, 4)
  • 4.
    XV XVII XXI 4 5 6 7 8 11 16 17 19 Indice Abbreviazioni Prefazione Prefazione alla secondaedizione Introduzione La Comunità internazionale nella sua evoluzione storica Capitolo 1 La Comunità internazionale quale fenomeno dinamico 1. Premessa: la Comunità internazionale quale fenomeno dinamico 2. Caratteri essenziali della Comunità internazionale: a) società di Stati b) società necessaria c) società paritaria 3. Evoluzione storica della Comunità internazionale: dall’Impero romano alla Pace di Westfalia 4. (Segue): la repressione dei tentativi egemonici 5. (Segue): la struttura eurocentrica della Comunità internazionale nel XIX secolo 6. La struttura universale della Comunità internazionale contempo- ranea pag.
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