Il documento descrive il promontorio Lacinio, noto per il suo santuario dedicato a Maria e per la presenza di una miracolosa icona. Viene menzionata la Torre Nao, una struttura fortificata del XVI secolo, insieme ai resti archeologici del tempio di Hera e di abitazioni greche e romane nella zona. Infine, si fa riferimento alla cinta muraria e ad altri edifici residenziali dell'epoca.