Il documento esamina la sentenza sulla prescrizione della punibilità dei crimini di amianto, evidenziando l'incapacità del sistema giuridico di affrontare le conseguenze a lungo termine delle tecnologie moderne. Si sottolinea come i tempi di prescrizione siano inadeguati rispetto al ritardo nell'accertamento delle responsabilità, contribuendo a un crescente numero di malattie e decessi. Inoltre, viene discusso il concetto di antropocene, evidenziando la necessità di una nuova etica della responsabilità per affrontare le sfide ambientali.