Ponti termici
 Lo scambio termico per trasmissione attraverso i ponti termici può essere calcolato
 secondo la UNI EN ISO 14683.
 Per gli edifici esistenti, in assenza di dati di progetto attendibili o comunque di informazioni
 più precise, per alcune tipologie edilizie, lo scambio termico attraverso i ponti termici può
 essere determinato forfetariamente secondo quanto indicato nel prospetto:




11)
  Le maggiorazioni si applicano alle dispersioni della parete opaca e tengono conto anche dei
ponti termici relativi ai serramenti.
Scambio termico verso ambienti non climatizzati
Il coefficiente globale di scambio termico per trasmissione, HU , tra il volume climatizzato
e gli ambienti esterni attraverso gli ambienti non climatizzati si ottiene come:




 dove btr,x è il fattore di correzione dello scambio termico tra ambienti climatizzato e non
 climatizzato, diverso da 1 nel caso in cui la temperatura di quest'ultimo sia diversa da
 quella dell'ambiente esterno. Si ha:




dove:
H iu      è il coefficiente globale di scambio termico tra l'ambiente climatizzato e
          l'ambiente non climatizzato;

H ue      è il coefficiente globale di scambio termico tra l'ambiente non climatizzato e
          l'ambiente esterno.
Per gli edifici esistenti, in assenza di dati di progetto attendibili o comunque di informazioni
più precise, i valori del fattore b tr,x si possono assumere dal prospetto:
Scambio termico verso il terreno
Lo scambio termico verso il terreno deve essere calcolato secondo la UNI EN ISO 13370.
Per gli edifici esistenti, in assenza di dati di progetto attendibili o comunque di
informazioni più precise, il coefficiente di accoppiamento termico in regime stazionario
tra gli ambienti interno ed esterno è dato da:



dove:

A         è l'area dell'elemento;
Uf        è la trasmittanza termica della parte sospesa del pavimento (tra l'ambiente
          interno e lo spazio sottopavimento), espressa in W/m2K, mentre,
b tr,g    è dato dal prospetto :

Altri elementi

  • 1.
    Ponti termici Loscambio termico per trasmissione attraverso i ponti termici può essere calcolato secondo la UNI EN ISO 14683. Per gli edifici esistenti, in assenza di dati di progetto attendibili o comunque di informazioni più precise, per alcune tipologie edilizie, lo scambio termico attraverso i ponti termici può essere determinato forfetariamente secondo quanto indicato nel prospetto: 11) Le maggiorazioni si applicano alle dispersioni della parete opaca e tengono conto anche dei ponti termici relativi ai serramenti.
  • 2.
    Scambio termico versoambienti non climatizzati Il coefficiente globale di scambio termico per trasmissione, HU , tra il volume climatizzato e gli ambienti esterni attraverso gli ambienti non climatizzati si ottiene come: dove btr,x è il fattore di correzione dello scambio termico tra ambienti climatizzato e non climatizzato, diverso da 1 nel caso in cui la temperatura di quest'ultimo sia diversa da quella dell'ambiente esterno. Si ha: dove: H iu è il coefficiente globale di scambio termico tra l'ambiente climatizzato e l'ambiente non climatizzato; H ue è il coefficiente globale di scambio termico tra l'ambiente non climatizzato e l'ambiente esterno.
  • 3.
    Per gli edificiesistenti, in assenza di dati di progetto attendibili o comunque di informazioni più precise, i valori del fattore b tr,x si possono assumere dal prospetto:
  • 4.
    Scambio termico versoil terreno Lo scambio termico verso il terreno deve essere calcolato secondo la UNI EN ISO 13370. Per gli edifici esistenti, in assenza di dati di progetto attendibili o comunque di informazioni più precise, il coefficiente di accoppiamento termico in regime stazionario tra gli ambienti interno ed esterno è dato da: dove: A è l'area dell'elemento; Uf è la trasmittanza termica della parte sospesa del pavimento (tra l'ambiente interno e lo spazio sottopavimento), espressa in W/m2K, mentre, b tr,g è dato dal prospetto :