corso web developer - Introduzione al web

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Dispensa relativa all'introduzione all'architettura web utilizzata nel corso di programmazioen web presso la Scuola Internazionale di Comics

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corso web developer - Introduzione al web

  1. 1. Introduzione al web<br />A cura di Riccardo Piccioni<br />
  2. 2. Capitolo 1<br />Internet – Architettura del www<br />
  3. 3. Internet è una rete di computer.<br />Il World Wide Web è l’insieme di servizi che si basa sull’architettura di internet.<br /><ul><li>In una rete, ogni nodo (detto host) è connesso a tutti gli altri
  4. 4. Affinchè i computer possano condividere risorse debbono seguire tutti le stesse “regole” (standard;protocolli)</li></li></ul><li>La Comunicazione<br />Supponiamo che il signor Rossi di Jesi voglia avere un’informazione dal suo amico Petrelli a New York e decida quindi di inviargli un messaggio. <br />Affinchè il messaggio arrivi a destinazione è necessario che:<br /><ul><li> Rossi conosca l’indirizzo di Petrelli
  5. 5. Il messaggio venga consegnato da un postino che conosca la strada tra la casa di Rossi e quella di Petrelli e che abbia un mezzo di trasporto per raggiungerla.
  6. 6. Il messaggio sia scritto in una lingua parlata sia da Rossi che da Petrelli</li></ul>Rossi<br />Petrelli<br />
  7. 7. La Comunicazione<br /><ul><li> L’host A (sender) deve conoscere l’indirizzo dell’host di destinazione (receiver)INDIRIZZO IP ; URL
  8. 8. Il messaggio (request) deve essere consegnato con un mezzo di trasporto PROTOCOLLO TCP : HTTP
  9. 9. Il messaggio deve essere scritto in un linguaggio comprensibile ad entrambiHTML</li></ul>sender<br />receiver<br />
  10. 10. Indirizzi IP<br />Ogni nodo in internet è identificato da un Indirizzo IP (Internet Protocol) che ne identifica in maniera univoca la posizione. In questo modo può essere raggiunto da ognuno degli altri nodi della rete<br />L’indirizzo IP è formato da quattro numeri (da 0 a 255) separati da un punto, secondo la struttura<br />192 . 168 . 0 . 1<br />
  11. 11. DNS – Domain Name System<br />Al fine di facilitare l’identificazione degli host nella rete è stato sviluppato il sistema dei Nomi di Dominio, con il quale è possibile risolvere l’indirizzo IP di un nodo attraverso dei particolari indici che gestiscono la registrazioni di nomi univoci opportunamente registrati. Il compito di risolvere un NOME host in un INDIRIZZO IP è affidato ai server DNS.<br />www.comics.it<br />192 . 168 . 0 . 1<br />Server DNS<br />
  12. 12. Protocollo HTTP<br />HyperTextTrasmissionProtocol(HTTP) è il protocollo che permette il reperimento delle risorse Web. <br />E’ un protocollo applicativo (5° livello) di richiesta/risposta basato tipicamente sulla suite di protocolli TCP/IP.<br />Tutti i client e server Web devono supportare il protocollo HTTP per poter scambiare richieste e risposte.<br />Per questa ragione i client e i server Web sono chiamati anche client HTTP e server HTTP.<br />
  13. 13. Protocollo HTTP<br />Il protocollo HTTP è costituito da una richiesta e una risposta. <br />Il protocollo HTTP identifica le risorse attraverso URL (Universal resourcelocator)<br />La richiesta, inoltrata dal client, contiene l’URL della risorsa, il metodo (POST o GET), e delle extensionheader (informazioni quali data della richiesta, browser, SO, etc..)<br />La risposta comprende, oltre che il contenuto (immagine, ipertesto, etc..), il codice della risposta.<br />
  14. 14. Protocollo HTTP<br />Codici di risposta HTTP<br />
  15. 15. URL – UniformResourcelocator<br />schema :// host.domain / pathname<br />http :// www.scuolacomics.it / lezioni/lezione_01.html<br />schema: indica il modo con cui accedere alla risorsa, cioè quale protocollo bisogna usare per interagire con il server che controlla la risorsa. Il metodo di accesso più comune è HTTP<br />host.domain: è l’hostname del nodo nel quale risiede la risorsa Web.<br />pathname: identifica la risorsa presso il server Web. In particolare, si specifica il cammino all’interno dell’organizzazione del file system dedicata alle risorse Web. Nel caso in cui il pathname non contenga alcun nome di file, si suppone che la pagina selezionata sia quella di default.<br />
  16. 16. Linguaggio HTML<br />Il linguaggio più diffuso nel WWW è sicuramente l’HyperText Markup Language, l’HTML. L’ipertesto è innanzitutto un differente sistema di lettura. La lettura del testo, infatti, non è più sequenziale ma scelta direttamente dall’utente che attraverso dei collegamenti (link) può scegliere la successione dei testi così come preferisce.<br />Una pagina HTML è un file di testo in cui i dati sono inseriti all’interno di particolari strutture, chiamate TAG, che descrivono la struttura del dato.<br />Queste pagine vengono poi renderizzate dai browser che processano tali tag interpretando le informazioni di struttura in moda da definire un layout.<br />
  17. 17. Schema di un documento HTML<br /> <HTML> <br /> <HEAD> <br /> <TITLE><br /> Titolo pagina<br /> </TITLE><br /> </HEAD><br /> <BODY> <br /> Corpo del documento<br /> </BODY><br /> </HTML> <br />
  18. 18. Client Web - Browser<br />Il client Web è un’applicazione software che svolge il ruolo di interfaccia fra l’utente ed il WWW, permettendo all’utente di accedere ad una risorsa web tramite il suo URL e renderizzando il risultato finale<br />Funzioni principali<br /><ul><li>inviare opportuni messaggi al server Web per ottenere le risorse richieste
  19. 19. interpretare il codice ipertestuale HTML
  20. 20. elaborare il codice allo scopo di visualizzare in modo appropriato il contenuto delle pagine sullo schermo.</li></li></ul><li>Client Web - Browser<br />Fase di lookup<br /><ul><li>Immesso l’URL, il browserinterroga il DNS per conoscere l’indirizzo IP dell’URL cercato.</li></ul>Fase di richiesta<br /><ul><li>Il browser attiva una connessione TCP con l’host che ha l’indirizzo IP individuato.
  21. 21. Mediante il protocollo HTTP richiede la risorsa specificata nell’URL.
  22. 22. Il server Web invia la pagina richiesta.</li></ul>Se vi sono oggetti allegati alla pagina, il browser effettua una richiesta per ciascuno di essi.<br />Fase di visualizzazione<br /><ul><li>Una volta inviati tutti gli oggetti (nel caso di protocollo HTTP/1.1) o dopo aver inviato ciascun oggetto (protocollo HTTP/1.0), il server chiude la connessione TCP.
  23. 23. Non appena riceve il primo file, il browser analizza come visualizzare sul monitor il testo contenuto nella pagina.
  24. 24. Il browser carica e mostra gli eventuali oggetti allegati alla pagina.
  25. 25. Nel caso in cui l’oggetto ricevuto è in qualche formato non direttamente interpretabile dal browser, questi può attivare un apposito programma plug-in che ne consente la visualizzazione</li></li></ul><li>oggetto Web<br />(5)<br />richiesta HTTP<br />(4)<br />(2)<br />Fase di lookup: (1) - (2) - (3)<br />Fase di richiesta: (4) - (5)<br />Fasi di una richiesta HTTP<br />Client<br />browser<br />INTERNET<br />(1)<br />server Web<br />144.55.62.18<br />(3)<br />144.55.62.18<br />www.scuolacomics.it?<br />name server locale<br />name server autoritativo<br />per www.scuolacomisc.it<br />
  26. 26. HTML – TagHeader<br />I tag utilizzati nella sezione header sono tipicamente di tipo diverso da quelli utilizzati nella sezione body, essendo destinati a scopi differenti. I tag utilizzati nella sezione header normalmente non vengono visualizzati dal browser ma servono come informazioni di controllo e di servizio quali:<br /><ul><li>metadata per convogliare informazioni utili ad applicazioni esterne (es. motori di ricerca) o al browser (es. codifica dei caratteri, utile per la visualizzazione di alfabeti non latini)
  27. 27. metadata di tipo http-equiv per controllare informazioni aggiuntive nel protocollo HTTP
  28. 28. collegamenti verso file di servizio esterni (CSS, script, icone visualizzabili nella barra degli indirizzi del browser)
  29. 29. inserimento di script (codice eseguibile) utilizzati dal documento
  30. 30. informazioni di stile (CSS locali)
  31. 31. il titolo associato alla pagina e visualizzato nella finestra principale del browser </li></li></ul><li>HTML – Tag Body<br />All'interno della sezione di body, che racchiude la parte visualizzabile del documento, si utilizzano i tag specifici previsti per la formattazione dei contenuti accessibili all'utente finale, ossia per il controllo di:<br />intestazioni (titoli di capitoli, di paragrafi eccetera) <br />strutture di testo (testo indentato, paragrafi, eccetera) <br />aspetto del testo (grassetto, corsivo, eccetera) <br />elenchi e liste (numerate, generiche, di definizione) <br />tabelle <br />moduli elettronici (campi compilabili dall'utente, campi selezionabili, menu a tendina, pulsanti eccetera) <br />collegamenti ipertestuali e ancore <br />layout generico del documento <br />inserimento di immagini <br />inserimento di contenuti multimediali (audio, video, animazioni eccetera) <br />inserimento di contenuti interattivi (script, applicazioni esterne) <br />Tra quelli elencati sopra, il tag<a> è quello che gioca un ruolo chiave in quanto descrive un collegamento (o link) ad un altro documento ipertestuale e consente, con un click del mouse o con un'operazione da tastiera, di abbandonare la pagina o il sito che si sta visualizzando e caricare quella indicata dal link, realizzando così la funzione di navigazione tipica dell'uso di Internet.<br />
  32. 32. Meccanismi di comunicazione e naming di Internet<br />TCP/IP <br />DNS<br />Tre nuovi standard<br />Sistema di indirizzamento delle risorse URL<br />Protocollo HTTP<br />Linguaggio HTML<br />Sistema client-server<br />Client (Browser)<br />Server Web<br />

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