Adempimenti burocratici presentazione liste civiche MoVimento 5 Stelle

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Adempimenti burocratici presentazione liste civiche MoVimento 5 Stelle

  1. 1. MoVimento Siena 5 Stelle Adempimenti burocratici¹ necessari per la presentazione di una Lista Civica “MoVimento 5 Stelle” alle Elezioni Amministrative Comunali. A cura di Michele Pinassi – michele.pinassi@siena5stelle.it ¹ Informazioni aggiornate alla Legge 215 del 23 nov 2012 e D.Lgvo 235 del 31 dic. 2012 Integrazioni a seguito “Legge di Stabilità 2014” n.147 del 27 dic. 2013 e legge n. 56 del 7 aprile 2014 V. 1.13
  2. 2. Prefazione “Cosa serve per poter partecipare alle elezioni Amministrative del proprio Comune ?” Questa è la domanda alla quale cercherò di dare risposta attraverso queste slides, secondo le istruzioni presenti nel vademecum del Ministero dell'Interno “Istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle candidature”, che potete scaricare dal relativo sito web, e l'esperienza accumulata in due campagne elettorali (2011 e 2013) vissute in prima fila come “candidato sindaco”. La burocrazia è forse la parte meno divertente e complicata: cerchiamo di renderla quantomeno “digeribile”, per favorire il più possibile la partecipazione del cittadino alla vita politica della propria città. Michele Pinassi, Consigliere comunale MoVimento Siena 5 Stelle
  3. 3. Consigli comunali Art. 37 T.U.E.L. - Composizione dei consigli* 1. Il consiglio comunale è composto dal sindaco e: a) da 60 membri nei comuni con popolazione superiore ad un milione di abitanti; b) da 50 membri nei comuni con popolazione superiore a 500.000 abitanti; c) da 46 membri nei comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti; d) da 40 membri nei comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti o che, pur avendo popolazione inferiore, siano capoluoghi di provincia; e) da 30 membri nei comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti; f) da 16 membri nei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti; g) da 12 membri nei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti; h) da 10 membri nei comuni da 0 a 3000 abitanti; La popolazione è determinata in riferimento all'ultimo censimento generale (15°) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 18 dicembre 2012 * Dati aggiornati Legge 7 aprile 2014, n. 56
  4. 4. Candidati consiglieri comunali Tutti i candidati alla carica di consigliere comunale devono essere Cittadini dell'Unione Europea e deve essere presentato il certificato elettorale dal comune di residenza (rilasciato gratuitamente dall'Ufficio Elettorale). Deve essere assicurata, per i comuni > 5000 abitanti, la rappresentanza di entrambi i generi: “nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati previsti”. Ad esempio, in caso di un totale di 21 candidati, devono esserci almeno 7 candidati di sesso femminile o, viceversa, maschile. Il candidato sindaco non rientra nel calcolo delle quote. Nei comuni sotto i 5000 abitanti non vi è obbligo di sottostare a tale norma, se non assicurando almeno un candidato di sesso diverso. LEGGE 23 novembre 2012, n. 215 - “Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali. Disposizioni in materia di pari opportunità nella composizione delle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni. (12G0237) (GU n.288 del 11-12-2012 )” Entrata in vigore del provvedimento: 26/12/2012
  5. 5. Quanti candidati e “quote” ? Numero abitanti Minimo Massimo Quota di genere Fino a 3000 7 10 Almeno 1 di altro sesso Da 3001 a 5000 9 12 Almeno 1 di altro sesso Da 5001 a 10.000 9 12 5/3 - 7/3 Da 10.001 a 15.000 12 16 8/4 – 11/5 Da 15.001 a 30.000 11 16 7/4 – 11/5 Da 30.001 a 100.000 16 24 11/5 – 16/8 Da 100.001 a 250.000 o capoluoghi 21 32 14/7 – 21/11 Da 250.001 a 500.000 24 36 16/8 – 24/12 Da 500.001 a 1.000.000 27 40 16/8 – 27/13 Oltre 1.000.000 32 48 21/11 – 32/16 La quota di genere è sempre 2/3 per un sesso e 1/3 per l'altro, arrotondato unità superiore
  6. 6. Il candidato Sindaco Comuni < 15.000 abitanti La candidatura è collegata ad una sola lista Comuni > 15.000 abitanti La candidatura può essere collegata a più liste, o “coalizioni” CANDIDATO SINDACO Candidati alla carica di Consigliere Comunale CANDIDATO SINDACO Candidati alla carica di Consigliere Comunale CANDIDATO SINDACO Candidati alla carica di Consigliere Comunale Candidati alla carica di Consigliere Comunale …
  7. 7. Cause di Ineleggibilità Cause di ineleggibilità (ex art. 60, d.lgs. n. 267/00): ● Capi, vice-capi della Polizia, ispettori generali di pubblica sicurezza. Direttori (o equip.) del Ministero dell'Interno. ● Commissari di governo, prefetti, vice prefetti, funzionari di pubblica sicurezza nel rispettivo territorio. ● Dipendenti del comune per il rispettivo consiglio ● Direttore generale e amm.vo, direttore sanitario, della ASL o AOUSL locale. ● Legali rappresentanti o dirigenti delle SPA con capitale > 50% del comune (anche per Consorzi). ● Amministratori e dipendenti con potere di rappresentanza o organizzazione del personale di istituto, consorzio o azienda dipendente dal comune ● Sindaci, Presidenti della provincia, Consiglieri comunali, provinciali, circoscrizionali in carica in altro comune ● Parenti entro il secondo grado di coloro che ricoprono nelle rispettive amministrazioni ruolo di appaltatore di lavori o servizi (o fideiussori). N.B. Assicurarsi di non rientrare nelle cause di ineleggibilità prima di depositare la propria candidatura
  8. 8. Presentazione della Lista Numero abitanti Minimo firme Massimo firme Inferiore a 1000 Nessuna Nessuna Da 1000 a 2000 25 50 Da 2001 a 5000 30 60 Da 5001 a 10.000 60 120 Da 10.001 a 12.000 100 200 Da 20.001 a 40.000 175 350 Da 40.001 a 100.000 200 400 Da 100.001 a 500.000 350 700 Da 500.001 a 1.000.000 500 1000 Oltre 1.000.000 1000 1500
  9. 9. Certificazione sottoscrizioni Le firme devono essere apposte su moduli riportanti il contrassegno di lista, il nome ed il cognome, il luogo e data di nascita di ciascuno dei candidati, nonché il nome e cognome, luogo e data di nascita di ognuno dei sottoscrittori La firma di ogni sottoscrittore deve essere autenticata (art. 14 legge 53 del 21 marzo 1990 e succ. mod.) da: ● Notaio, Giudice di Pace, Cancelliere e collaboratore delle cancellerie delle Corti d'Appello, dei Tribunali o delle sez. distaccate dei Tribunali, Segretario delle Procure della Repubblica ● Presidente della Provincia, Sindaco, Assessore Comunale, Assessore provinciale, Presidente del Consiglio Comunale, Presidente del Consiglio Provinciale, Presidente e vice del Consiglio Circoscrizionale, segretario comunale, segretario provinciale, funzionario comunale incaricato dal sindaco, funzionario incaricato dal Presidente della Provincia nonché consigliere provinciale o consigliere comunale che abbia comunicato la propria disponibilità -rispettivamente- al presidente della Provincia o al Sindaco. ATTENZIONE: Le sottoscrizioni devono essere raccolte nei 180 giorni precedenti il termine fissato per la presentazione delle candidature ATTENZIONE: Ogni elettore può sottoscrivere UNA ED UNA SOLA lista
  10. 10. Raccogliere le sottoscrizioni MODULO PRINCIPALE E MODULI SEPARATI Vi è un SOLO modulo principale ed “n” moduli -o atti- separati per raggiungere il numero delle sottoscrizioni necessarie. IL CERTIFICATORE DEVE ESSERE PRESENTE La raccolta delle sottoscrizioni è la fase più delicata perché, oltre alle difficoltà burocratiche di dover reperire un certificatore, esso deve essere presente durante le operazioni di raccolta per garantire l'autenticità dei dati. SOLO GLI ELETTORI DEL COMUNE Possono firmare solamente gli elettori del Comune dove si svolgono le consultazioni elettorali ed ogni firma deve essere accompagnata da Nome, Cognome, Data e luogo di nascita, estremi di un documento di identità valido (Carta di Identità, Patente di Guida, Passaporto). Ogni elettore può sottoscrivere UNA ED UNA SOLA LISTA ! UFFICIO ELETTORALE E CIRCOSCRIZIONI I moduli possono essere consegnati anche presso l'ufficio elettorale e gli uffici delle circoscrizioni per la raccolta delle sottoscrizioni da parte degli elettori: provvederanno gli addetti comunali all'autenticazione delle firme.
  11. 11. Moduli Sia il Modulo Principale che gli Atti Separati devono essere stampati in formato A3 fronte-retro a colori e contenere i dati del candidato sindaco e di tutti gli altri candidati, oltre alle prescrizioni obbligatorie per legge.
  12. 12. Simbolo di lista All'atto del deposito della Lista, deve essere depositato in TRIPLICE COPIA modello del contrassegno nei formati con diametro 10 cm e 3 cm. Nel caso delle liste MoVimento 5 Stelle, il simbolo è di proprietà di Giuseppe detto “Beppe” Grillo e per poterlo utilizzare è necessario presentare anche la liberatoria IN ORIGINALE firmata ed autenticata da un Notaio. In molti documenti e moduli relativi alle sottoscrizioni, alle candidature ed alle certificazioni è necessario inserire la descrizione del simbolo. Nel caso di Siena, la nostra descrizione è: “scritta MOVIMENTO nera con lettera “V” di colore rosso; sottostanti numero 5 stelle di colore giallo sfumate arancione bordate in grigio scuro; scritta nera SIENA subito sotto; scritta curva concava BEPPEGRILLO.IT di colore nero nella parte bassa; simbolo cerchiato di rosso a sfondo bianco” All'interno del simbolo nazionale è consentito inserire la denominazione del Comune dove si svolgono le elezioni (in questo caso, “Siena”).
  13. 13. Delegati di lista Nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti (Colle di Val d'Elsa, Poggibonsi, Siena) la dichiarazione della presentazione di lista deve contenere l'indicazione di DUE DELEGATI incaticati di: ● Assistere alle operazioni di sorteggio delle liste ● Designare i rappresentanti di lista presso ogni seggio elettorale e presso l'Ufficio Centrale ● Dichiarare il collegamento con il candidato alla carica di Sindaco con le rispettive liste Anche nei comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti vi è la FACOLTA' di indicare i delegati (non è comunque un elemento essenziale). Nulla vieta che la scelta dei delegati cada su persone che siano anche presentatori (sottoscrittori) o candidati.
  14. 14. Spese elettorali e bilancio Nei comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti (nel caso della provincia di Siena, solo il capoluogo rientra in questa condizione), unitamente alle liste e alle candidature dev'essere presentato un BILANCIO PREVENTIVO DI SPESA da rendersi pubblico mediante affissione all'Albo Pretorio. Inoltre l'art. 13 della Legge 96 del 6 luglio 2012 ha introdotto limiti massimi delle spese elettorali dei candidati e dei partiti politici per le elezioni comunali. Numero abitanti Spesa massima ciascun candidato Da 15.000 a 100.000 Sindaco: 25.000€ + 1€ per ogni elettore Consigliere: 5.000€ + 0,05€ per ogni elettore Da 100.001 a 500.000 Sindaco: 125.000€ + 1€ per ogni elettore Consigliere: 12.500€ + 0,05€ per ogni elettore Superiore 500.000 Sindaco: 250.000€ + 1€ per ogni elettore Consigliere: 25.000€ + 0,05€ per ogni elettore Per ciascun Partito, Movimento o lista, escluse le spese sostenute dai singoli candidati, le spese non possono superare la cifra di 1€ per ogni elettore.
  15. 15. Mandatario VS denaro proprio Entro il limite dei 2500€ con DENARO PROPRIO... Nel caso ciascun candidato decida di avvalersi ESCLUSIVAMENTE di denaro proprio entro il limite di 2500€, non sarà necessario nominare ed avvalersi di un mandatario elettorale. In questo caso non sarà possibile raccogliere contributi o finanziamenti. ...altrimenti è necessario designare un MANDATARIO ELETTORALE Coloro che intendono candidarsi possono raccogliere fondi per il finanziamento della propria campagna elettorale esclusivamente per il tramite di un mandatario elettorale. Il candidato dichiara per iscritto al Collegio Regionale di Garanzia Elettorale il nominativo del mandatario elettorale da lui designato, depositando presso la Segreteria del Collegio, l’originale della designazione. ATTENZIONE:Nessun candidato può designare più di un mandatario elettorale che a sua volta non può assumere l'incarico per più di un candidato.
  16. 16. Nomina del Mandatario la legge 10/11/93, n. 515 e la legge 23/02/95 n. 43 introducono la figura del “MANDATARIO ELETTORALE” e prescrivono che la raccolta dei fondi può essere effettuata ESCLUSIVAMENTE tramite tale soggetto. L’obbligo di utilizzare il mandatario scatta dal giorno successivo all’indizione delle elezioni. E’ fatto divieto al MANDATARIO di assumere l’incarico per più di un candidato, è fatto, altresì, divieto al candidato di affidare l’incarico a più di un mandatario. Il candidato deve obbligatoriamente comunicare, tramite dichiarazione scritta, autenticata da un pubblico ufficiale, al COLLEGIO REGIONALE DI GARANZIA ELETTORALE¹ il nominativo del MANDATARIO entro IL TERMINE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. ¹ Il Collegio Regionale di Garanzia Elettorale ha sede presso la Corte d’Appello/Tribunale di ciascun Capoluogo di Regione. Per la Toscana l'indirizzo è: C/o Corte di Appello di Firenze, Via Cavour n. 57 – 50100 Firenze. E’ un organo di nuova istituzione e si occupa della verifica della documentazione riguardante le spese elettorali sostenute dai singoli candidati e dai partiti. Qualora il deposito della nomina del mandatario avvenga da persona diversa dello stesso, deve essere allegata copia di un documento di riconoscimento del Mandatario.
  17. 17. Funzioni del Mandatario ➔ registra analiticamente tutte le operazioni di raccolta di fondi destinati al finanziamento della campagna elettorale del candidato, provenienti dalle persone fisiche, associazioni o persona giuridica e quelle provenienti da soggetti diversi; ➔ si avvale di un unico conto corrente bancario ed eventualmente, di un unico conto corrente postale nell’intestazione del quale deve essere specificato che esso agisce in tale veste per conto di un candidato indicato nominativamente.; ➔ la possibilità di effettuare ordinativi o rilasciare autorizzazioni a produrre materiale per propaganda o a cedere servizi comunque utilizzabili per la campagna elettorale, forniti direttamente, ad esempio, da giornali, stazioni radio e televisive, tipografie. ➔ controfirma il rendiconto dei contributi e servizi ricevuti e delle spese sostenute dal candidato, certificandone la veridicità in relazione all’ammontare delle entrate trascritte; Il responsabile unico delle spese elettorali è il candidato; a carico del mandatario non vi è alcuna responsabilità, quest’ultimo si occupa solo delle entrate.
  18. 18. Raccolta fondi e contributi SI POSSONO RACCOGLIERE SOLO CON LA NOMINA DI UN MANDATARIO ELETTORALE ● i contributi ricevuti da persone giuridiche devono essere evidenziati, per qualsiasi importo ricevuto, sul rendiconto con l'indicazione nominativa del soggetto erogante allegando le rispettive delibere degli organi competenti nonché la dichiarazione di iscrizione nel loro bilancio; ● i contributi ricevuti da persona fisica di importo fino a € 5.000,00 devono essere evidenziati nel rendiconto senza obbligo di indicazione nominativa del soggetto erogante, pur non essendo oggetto della dichiarazione congiunta o dell'autocertificazione. ● Per i contributi pari o superiori ad Euro 5.000,00, oltre alla evidenziazione nel rendiconto, è preferibile redigere la dichiarazione congiunta. La Legge n. 515, prevede che anche le spese sostenute dal partito, se riferibili al candidato, devono essergli imputate, eventualmente pro-quota, e concorrono alla formazione del totale delle spese sostenute dal candidato stesso.
  19. 19. Quali sono le “spese elettorali” ? Per spese relative alla campagna elettorale si intendono quelle relative a (Legge 10/12/93, n. 515, art. 11, commi 1 e 2): • produzione, acquisto e affitto di materiali e mezzi di propaganda; • distribuzione e diffusione dei materiali e dei mezzi di propaganda, compresa l’acquisizione di spazi sugli organi di informazione, su radio e tv private, nei cinema e nei teatri; • organizzazione di manifestazioni di propaganda in luoghi pubblici o aperti al pubblico, anche di carattere sociale, culturale e sportivo; • stampa, distribuzione e raccolta dei moduli, autenticazione delle firme e espletamento delle altre operazioni previste dalla legge per la presentazione delle liste elettorali; • personale utilizzato e prestazioni e servizi inerenti alla campagna elettorale. Le spese relative ai locali per le sedi elettorali, le spese di viaggio, soggiorno, telefoniche e postali e gli oneri passivi sono calcolati in misura forfettaria, in percentuale fissa del 30% dell’ammontare complessivo delle spese ammissibili e documentate. Di cui si può beneficiare dell'aliquota IVA agevolata al 4% nei 90 giorni antecendi la data delle elezioni
  20. 20. IVA al 4% e Tariffe postali La parte più interessante è il beneficio dell'aliquota IVA al 4% nei novanta giorni precedenti le elezioni “Per materiale tipografico, attinente alle campagne elettorali, commissionato dai partiti e dai movimenti, dalle liste di candidati e dai candidati”. Si ricorda, inoltre, di riportare OBBLIGATORIAMENTE su qualsiasi tipo di materiale elettorale prodotto, la dicitura: “COMMITTENTE RESPONSABILE ……………........ CANDIDATO AL …………………… (legge 515/93 art. 3, comma 2)” Inoltre “Ciascun candidato ha diritto ad usufruire di una tariffa postale agevolata di € 0,04, per plico di peso non superiore a grammi 70, per l’invio di materiale elettorale per un numero massimo di copie pari al totale degli elettori iscritti nel collegio per i singoli candidati, e pari al totale degli elettori iscritti nella circoscrizione provinciale e per le liste di candidati. Tale tariffa può essere utilizzata unicamente nei trenta giorni precedenti la data di svolgimento delle elezioni e dà diritto ad ottenere dall’amministrazione postale l’inoltro dei plichi ai destinatari con procedure e tempi uguali a quelli in vigore per la distribuzione dei periodici settimanali”.
  21. 21. Attenzione alle spese ! Le ultime modifiche in materia di rendicontazione delle spese elettorali (legge 6 luglio 2012, n. 96) prevede SANZIONI PECUNARIE molto elevate per chi non si attiene alle prescrizioni ed alle scadenze relative alla rendicontazione. In particolare si occupa dell’introduzione di LIMITI DI SPESA per tutti i candidati (anche NON eletti) e le liste presenti alle elezioni comunali per quanto riguarda i Comuni sopra i 15.000 abitanti. Questa legge prevede anche l’applicazione, in tutti i Comuni sopra i 15.000 abitanti, di alcune norme della legge 515/1993. • entro tre mesi dalla data delle elezioni dev’essere presentata una dichiarazione concernente le spese per la campagna elettorale o l’attestazione di essersi avvalsi solo di materiali e mezzi propagandistici messi a disposizione dal partito, movimento o lista di appartenenza. • i partiti, movimenti, liste e gruppi di candidati devono presentare al Presidente del Consiglio comunale entro 45 giorni dall’insediamento il consuntivo relativo alle spese per la campagna e alle fonti di finanziamento. CONSERVARE SEMPRE TUTTE LE FATTURE E SCONTRINI RELATIVI ALLE SPESE EFFETTUATE NEI 45 GIORNI ANTECENDENTI LA DATA DELLE ELEZIONI.
  22. 22. Obbligo del rendiconto Il Collegio regionale di garanzia elettorale riceve dal candidato e dal mandatario le dichiarazioni e i rendiconti e ne verifica la regolarità. Le dichiarazioni e i rendiconti depositati sono liberamente consultabili presso gli Uffici del Collegio. Nel termine di centoventi giorni dalle elezioni qualsiasi elettore può presentare al Collegio esposti sulla regolarità delle dichiarazioni e dei rendiconti presentati. La dichiarazione e i rendiconti si considerano approvati qualora il Collegio non ne contesti la regolarità all'interessato entro centottanta giorni dalla ricezione. Qualora dall'esame delle dichiarazioni e dalla documentazione presentata emergano irregolarità, il Collegio entro il termine di 180 giorni le contesta all'interessato che ha facoltà di presentare entro i successivi 15 giorni memorie e documenti. Avverso le decisioni del Collegio regionale di garanzia entro il termine di 15 giorni è ammesso ricorso da parte del candidato al Collegio centrale di garanzia, che deve decidere entro novanta giorni.
  23. 23. Da allegare al rendiconto... ● Estratto conto bancario o postale (se è stato nominato il mandatario): come già evidenziato dovrà esserci una corrispondenza tra le voci del rendiconto e le movimentazioni bancarie. ● Le fatture e le notule ricevute (compresi quelli che hanno beneficiato dell'IVA agevolata al 4%): tali documenti dovranno essere trasmesse in originale e dovranno essere quietanzati (ovvero apposta la dicitura pagata con timbro e firma del fornitore). Qualora non siano stati pagati per intero o siano stati versati degli acconti, gli importi ancora dovuti devono essere evidenziati tra le entrate, come sopra esposto. ● L'indicazione nominativa delle persone fisiche che hanno erogato contributi o prestato servizi per un importo o valore superiore a € 5.000. ● L'indicazione nominativa delle Persone Giuridiche o Associazioni che hanno erogato contributi o prestato servizi per qualsiasi importo o valore. ● Estratti autentici dei verbali degli organi delle Società che hanno erogato contributi o prestato servizi per qualsiasi importo o valore ed attestazione di iscrizione del contributo nel bilancio della Società erogante. ● Copia delle dichiarazioni congiunte relative a contributi o valori di servizi ricevuti di importo o valore superiore a € 5.000.
  24. 24. Invio del rendiconto Dovranno inviare il rendiconto delle spese sostenute TUTTI I CANDIDATI, anche i NON ELETTI, attraverso RACCOMANDATA con RICEVUTA DI RITORNO a: Collegio Regionale di Garanzia Elettorale C/o Corte di Appello di Firenze Via Cavour n. 57 50100 Firenze. I candidati che spendono meno di € 2.500 avvalendosi esclusivamente di denaro proprio hanno comunque l’obbligo di inviare il rendiconto delle eventuali spese sostenute al solo Collegio Regionale di Garanzia Elettorale.
  25. 25. Rendiconto anche per la Lista ! Per quanto riguarda i Partiti o Movimenti, dovranno presentare i rendiconti nella forma e nei tempi previsti dalla legge entro 45 giorni dalla data di insediamento al Presidente del Consiglio comunale ed alla sezione territoriale della Corte dei Conti. Il resoconto dovrà essere inviato con RACCOMANDATA con RICEVUTA DI RITORNO alla Corte dei Conti regionale. Per la Regione TOSCANA: Corte dei Conti - Sezione regionale di controllo Via de' Servi, 17 50122 Firenze Telefono: 055 239351 Fax: 055 2302972 Email: sezione.controllo.toscana@corteconti.it
  26. 26. Occhio alle Sanzioni ! In caso di mancato deposito presso il Collegio regionale di garanzia elettorale della dichiarazione, il Collegio applica una sanzione amministrativa pecuniaria variabile da €. 50.000 a €. 500.000. In caso di mancato deposito nel termine previsto della dichiarazione, da parte di un candidato proclamato eletto, il Collegio regionale di garanzia elettorale, previa diffida a depositare la dichiarazione entro i successivi 15 giorni, applica la sanzione pecuniaria di cui sopra. Inoltre, la mancata presentazione entro tale termine della dichiarazione da parte del candidato proclamato eletto, nonostante la diffida ad adempiere, comporta la decadenza dalla carica. In caso di irregolarità nelle dichiarazioni delle spese elettorali, o di mancata indicazione nominativa dei soggetti che hanno erogato al candidato contributi, nei casi in cui tale indicazione sia richiesta, il Collegio regionale di garanzia elettorale, esperita la procedura per la quale l'interessato ha facoltà di presentare memorie e documenti entro i 15 giorni successivi alla notifica delle contestazioni, applica la sanzione amministrativa pecuniaria da €. 5.164,569 a €. 51.645,690. La stessa sanzione si applica nel caso di violazione dei limiti massimi previsti per i contributi erogabili ai candidati (art. 7, comma 4).
  27. 27. Spazi comunali GRATUITI L’art. 19 della legge 10/12/93, n. 515 prevede che i comuni, a decorrenza dal giorno dell’indizione delle elezioni, mettono a disposizione a tutti i partiti e movimenti presenti alla competizione elettorale i locali di loro proprietà già utilizzati per conferenze e dibattiti. Per l'uso di questi spazi, GRATUITO, possono però richiedervi un piccolo contributo spese (in genere di 10€). Potete informarvi direttamente presso l'Ufficio Elettorale del Vostro Comune e, nel caso, scrivere una mail sia al Sindaco che al Difensore Civico: la legge 241/90 prevede che le pubbliche amministrazioni determinano per ciascun tipo di procedimento il termine entro cui esso deve concludersi, con apposita disciplina, e laddove non abbiano provveduto in tal senso, che il termine è di 90 giorni (Legge 15/2005).
  28. 28. Programma Amministrativo Il programma amministrativo, presentato congiuntamente alla lista dei candidati al Consiglio Comunale ed al nominativo del Candidato alla Carica di Sindaco, deve essere affisso all'Albo Pretorio. Deve essere il programma elettorale quinquennale ufficiale della Lista Civica del MoVimento 5 Stelle, sulla quale basare la futura attività dell'Amministrazione Comunale: in caso di vittoria, sarà posto all'OdG ed all'approvazione del Consiglio Comunale. E' un atto ufficiale e deve essere pertanto essere presentato sotto adeguata forma sia sintattica che di contenuti. Si rimanda pertanto al TUEL, specialmente alla parte che stabilisce le competenze dell'Amministrazione Comunale.
  29. 29. Presentazione delle candidature La “presentazione delle candidature”, intesa come materiale consegna all'autorità competente della documentazione, deve essere effettuata “dalle ore 8 del 30° giorno alle ore 12 del 29° giorno antecedenti la data della votazione” La presentazione del materiale può essere effettuata dagli esponenti dei gruppi politici, ovvero da uno o più candidati o dei sottoscrittori della lista stessa, o dai delegati di lista. Il segretario comunale deve rilasciare a coloro che effettuano la presentazione una RICEVUTA DETTAGLIATA che deve indicare il giorno, l'ora e l'elenco particolareggiato di tutti gli atti depositati. Il segretario comunale NON PUO' RIFIUTARSI di ricevere la documentazione.
  30. 30. Riepilogo documenti ● candidatura alla carica di sindaco e lista dei candidati alla carica di consigliere comunale; ● dichiarazione di presentazione della lista; ● certificati attestanti che i presentatori della lista sono iscritti nelle liste elettorali del comune; ● dichiarazioni autenticate di accettazione della candidatura per la carica di sindaco e per la candidatura alla carica di consigliere comunale contenenti la dichiarazione sostitutiva di ogni candidato sindaco e consigliere attestante l’insussistenza della condizione di incandidabilità; ● certificati attestanti che i candidati sono iscritti nelle liste elettorali di un comune della Repubblica; ● modello di contrassegno di lista (2, 3, 10 cm) ● Nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, la dichiarazione di presentazione di lista deve contenere anche l’indicazione di due delegati, incaricati di assistere alle operazioni di sorteggio delle liste, di designare i rappresentanti di lista presso ogni seggio elettorale e presso l’Ufficio centrale. Nulla vieta che la scelta dei delegati cada su persone che siano anche presentatori o candidati; ● Il programma amministrativo, presentato congiuntamente alla lista dei candidati al consiglio comunale e al nominativo del candidato alla carica di sindaco, dev’essere affisso all’albo pretorio del comune (articolo 71, comma 2, e articolo 73, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267); ● Nei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, dev’essere presentato un bilancio preventivo di spesa, da rendersi pubblico mediante l’affissione all’albo pretorio del comune.
  31. 31. Riepilogo verifiche 1) Numero dei candidati (non inferiore ai ¾ dei consiglieri da eleggere) 2) Verifica di non sussistenza della situazione di INCANDIDABILITA' 3) Verifica delle dichiarazioni di accettazione candidatura sottoscritta da ogni candidato consigliere e candidato sindaco 4) Per i comuni >= 5000 abitanti, controllo della proporzione minima dei 2/3 di rappresentanza di genere 5) Atto notarile originale di autorizzazione all'uso del simbolo del MoVimento 5 Stelle, sottoscritto da Giuseppe “Beppe” Grillo 6) Numero di sottoscrizioni di lista valide entro il massimo ed il minimo previsto, con relativi certificati di iscrizione nelle liste elettorali
  32. 32. Novità L. 147 del 27 Dic. 2013 Nel cosiddetto “Patto di stabilità 2014”, all'articolo 1, dal comma 398 al comma 401 hanno introdotto alcune novità relative alle spese elettorali. In particolare: • riduzione da due ad un solo giorno della durata delle operazioni di voto per le consultazioni elettorali e referendarie; • prolungamento dell’orario di votazione della domenica, che viene fissato dalle ore 7 alle ore 23, al fine di contenere il fenomeno delle file nelle ore serali, possibili al rientro del fine settimana primaverile o estivo; • totale soppressione della propaganda elettorale indiretta per affissione nei tabelloni precedentemente destinati ai cd. Fiancheggiatori; • consistente diminuzione degli spazi destinati alla propaganda diretta tramite affissioni; • nomina dei presidenti di seggio presso sezioni del comune di residenza degli stessi, con risparmio delle spese di missione; • diminuzione di taluni orari obbligatori di apertura pomeridiana degli uffici elettorali comunali, con conseguente riduzione del tetto orario di lavoro straordinario liquidabile per il personale comunale; • previsione della modifica dei modelli di scheda elettorale per le elezioni comunali tramite un decreto del Ministro dell’Interno, al fine di evitare la stampa di schede troppo grandi e costose;
  33. 33. Riepilogo date importanti Dalle ore 08:00 del 30° giorno alle ore 12:00 del 29° giorno ANTECEDENTI LA DATA DELLA VOTAZIONE: ● Presentazione candidature del Candidato Sindaco e dei Consiglieri, con relativi certificati elettorali ● Dichiarazioni sostitutive di ogni candidato attestate l'insussistenza della condizione di incandidabilità ● Moduli con le firme dei sottoscrittori e relativi certificati elettorali ● Liberatoria in forma AUTENTICA firmata da Giuseppe detto “Beppe” Grillo ed autenticata da Notaio concedente l'uso del simbolo MoVimento 5 Stelle ● Programma elettorale, bilancio preventivo di spesa Nei 180 giorni precedenti la data del TERMINE FINALE per la presentazione delle candidature raccolta delle sottoscrizioni. Dopo il deposito delle candidature, inizia il mese di campagna elettorale fino alle 24 ore antecedenti la data delle elezioni (silenzio elettorale).
  34. 34. Riferimenti normativi ➔ T.U.E.L. (Testo Unico Enti Locali) ➔ Legge n. 215 del 23 Novembre 2012 sulle Disposizioni in materia di Pari Opportunità e delle rappresentanze di genere ➔ D.Lgvo n. 235 del 21 Dicembre 2012 “Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo” ➔ Legge 515/93 e successive modificazioni ➔ Legge 4 aprile 1956, n. 212 - Norme per la disciplina della campagna elettorale ➔ Legge 147 del 23 dicembre 2013 “Patto di stabilità 2014”
  35. 35. GRAZIE PER L'ATTENZIONE E... IN BOCCA AL LUPO !!!

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