Business Plan Start-up Fotovoltaico

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Business Plan Start-up Fotovoltaico

  1. 1. SunShare: il nuovo modo di investire nel rinnovabile
  2. 2. Executive Summary • SunShare è un’azienda che opera nel campo delle energie rinnovabili offrendo l’opportunità agli investitori privati di acquisire piccole quote di capitale (range di investimento da 2,500 € a 100,000 €) che verranno investite nella costruzione di una centrale fotovoltaica in Italia: o Contribuendo ad un ambiente pulito o Assumendo un rischio basso o Ricevendo un elevato dividendo annuale (12%) • Grazie al favorevole contesto normativo, il mercato italiano dell’energia fotovoltaica rappresenta una solida opportunità d’investimento. La massima profittabilità potrà essere ottenuta nel 2010 grazie agli elevati incentivi governativi (fissi per 20 anni) e al trend di significativa riduzione dei costi di costruzione degli impianti • Il business model dell’azienda si basa su due attività chiave : 1. Fund raising, gestito da un team con esperienza in vari settori quali private equity, consulenza e iniziative imprenditoriali 2. Operations, gestite da un consolidato partner industriale (Solar Ventures) che agisce come general contractor seguendo il progetto nei minimi dettagli: o Reperimento di terreno pre-autorizzato o Fornitura di pannelli solari e tutto il materiale necessario o Installazione e manutenzione della centrale • Gli investitori target sono privati alla ricerca di un’opportunità di investimento con un alto ritorno oppure persone attente alle tematiche ambientali. Il fund raising sarà completato tramite canali innovativi • L’investimento totale è di 4 milioni €*, da finanziarsi con 20% di capitale proprio e 80% di project financing • Il rischio complessivo del progetto è da considerarsi medio-basso dato che l’80% dei ricavi è rappresentato da incentivi garantiti dalla legge • La strategia di uscita dall’investimento è rappresenta dalla vendita delle azioni ad altri investitori oppure dalla vendita dell’intera centrale fotovoltaica ad una grande azienda del settore • Noi crediamo in questo progetto, tanto da investirci i nostri risparmi e diversi opinion leader (es. Professori MBA) hanno già aderito * Più 440.000€ IVA che verrà rimborsata dal governo alla fine del primo anno
  3. 3. Agenda • L’opportunità • Trend di Mercato • Profittabilità del Settore • Benchmarking dell’Investimento • L’investimento • Team • Business Model • Partner Industriale • Investitori Target • Financials • Analisi del Rischio • Exit Strategy 3
  4. 4. SunShare offre a privati l’opportunità di investire nella produzione di energia rinnovabile con il 12% di ritorno 1 2 SunShare: 1. sta pianificando la costruzione di una centrale fotovoltaica di 1 MWp nel sud Italia (Puglia) 2. contribuendo ad un ambiente pulito 3. proponendo piccole quote di capitale (2,500 € - 100,000 €) ad investitori privati 4. offrendo un ritorno annuale del 12% a rischio limitato 4 3
  5. 5. Il favorevole contesto normativo ha reso l’investimento nel fotovoltaico in Italia un’opportunità molto appetibile … 5
  6. 6. Si prevede che il mercato delle energie rinnovabili cresca ulteriormente… Italia Unione Europea Consumi di energia rinnovabile su totale (%) • L’obiettivo europeo del 2020, di energia rinnovabile consumata su quella totale è -9% pari al 20% per l’UE e al 17% per l’Italia 20,0 20,0 • Per poterlo raggiungere il governo italiano 17,0 15,4 eroga incentivi: 8,5 o un ammontare fisso per unità di energia 5,2 prodotta o durata 20 anni post-costruzione 2005 2020 Target 2020E • Gli incentivi hanno portato ad una crescita annua composta (CAGR) delle installazioni Installazione di centrali fotovoltaiche in di centrali fotovoltaiche in Italia pari al Italia (MWp) 142%. Tuttavia, le proiezione del governo hanno evidenziato che con questo trend l’Italia non raggiungerà l’obiettivo fissato 2.750 per il 2020. Per questo motivo si prevede che +142% 1.600 la riduzione degli incentivi non sarà 900 considerevole 418 80 • Italia, Belgio, Lussemburgo, Malta, Bulgaria 2007 2008 2009 2010E 2011E e Danimarca sono gli unici paesi europei che non si prevede raggiungeranno gli obiettivi Fonte: http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/statistiche/dati_statistici.aspx; http://ec.europa.eu/energy/renewables/transparency_platform/forecast_documents_en.htm 6 http://qualenergia.it/UserFiles/Files/Which_Member_States_will_meet_their_targets.pdf
  7. 7. …si raggiungerà la massima profittabilità nel 2010 Drivers Descrizione Trend • Nel 2008 il governo ha fissato Incentivi* -2% Incentivi un incentivo per energia € cent prodotta, fisso per 20 anni 36,0 35,3 34,6 • Questi driver rendono governativi 40 • Le centrali che inizieranno ad il 2010 l’anno più operare nel 2011 avranno 20 profittevole per differenti incentivi (ancora da completare la 0 costruzione definire) 2008 2009 2010 • Il prossimo anno gli Milioni € incentivi saranno • I costi di costruzione delle -20% rivisti al ribasso per per MWp Costi di centrali fotovoltaiche sono 5,5 adeguarli al nuovo 4,5 costruzione diminuiti del 20% all’anno 5 3,5 contesto di mercato negli ultimi due anni (trend di diminuzione 0 del costo dell’investimento). La 2008 2009 2010 redditività delle centrali che IRS entreranno in • Gli attuali bassi tassi di -9% 20y % funzione nel 2011 interesse impattano Tassi di interesse 4,8 sarà funzione dei positivamente la struttura 5 3,8 4,0 nuovi incentivi e dei finanziaria dell’operazione nuovi costi (project financing con 80% di debito) 0 2008 2009 2010 * Incentivi diminuiscono del 2% per anno per disposizione delle legge iniziale Fonte: Borsa Italiana, Interviste con fornitori 7
  8. 8. L’opportunità: benchmarking dell’investimento Sono stati comparati cinque diversi Benchmark dell’investimento (100€ investite, fine 2005) investimenti disponibili e il loro ritorno Ritorno negli ultimi 5 anni : Euro Investimento a 5-anni • Centrale fotovoltaica: basso rischio Solar Power perchè non è collegato alla volatilità 150 +48%* Plant dei mercati azionari e ritorno fisso. Meno liquido di un investimento in Bond (20 y) +30% azioni 125 • MIB 30: indice formato dai 30 titoli con maggiore capitalizzazione della Borsa di Milano • ENEL: il principale produttore di 100 100 energia in Italia, una delle azioni più negoziate in Italia grazie al rischio -28% contenuto e alla stabilità del business Cir (Sorgenia) 75 • CIR (Sorgenia): gruppo industriale MIB 30 -29% che controlla Sorgenia, il primo Enel produttore/distributore di energia -34% rinnovabile. Il prezzo di mercato riflette 50 l’intero portafoglio di business, di cui Sorgenia è solo una piccola parte • Bond (20 years): il tasso medio di riferimento per obbligazioni con 2005 2006 2007 2008 2009 2010 scadenza a 20 anni (IRS + 2% spread) •Assumendo dividendi pari al 12% dell’investimento a partire dal secondo anno Fonte: www.borsaitaliana.it 8
  9. 9. Agenda • L’opportunità • Trend di Mercato • Profittabilità del Settore • Benchmarking dell’Investimento • L’investimento • Team • Business Model • Partner Industriale • Investitori Target • Financials • Analisi del Rischio • Exit Strategy 9
  10. 10. Il business model di SunShare è basato su due attività chiave… Catena del valore Descrizione Fattori di successo 1 Il fundraising è la principale innovazione del • Innovazione: offriamo una progetto. Raccoglieremo fondi da privati tramite nuova opportunità a piccoli investimenti di piccolo taglio (2,500 -100,000 €) investitori di avere elevati utilizzando canali innovativi e tradizionali: ritorni a basso rischio con un Fund • Il nostro network personale (amici, colleghi) investimento attento Raising • Social Networking (LinkedIn e Facebook) all’ambiente • Associazioni ambientali (loro membri) • Partner affidabili: Noi abbiamo contribuito con 27.500€ di capitale o Industriale: Solar 2 Ventures, una società Le operations saranno esternalizzate al nostro che ha una significativa partner industriale (Solar Ventures) che fornirà una quota di mercato ed una centrale fotovoltaica chiavi in mano e gestirà solida reputazione nel l’operazione seguendo le seguenti fasi: settore fotovoltaico in Operations • Strutturazione Project financing con banche Italia • Fornitura dei materiali (pannelli, inverter, o Finanziario: due delle cavi...) principali banche in Italia • Preparazione del terreno pre-autorizzato e forniranno il supporto per costruzione della centrale strutturare il project • Connessione della centrale alla rete elettrica financing e test di efficienza complessiva 10
  11. 11. …il team gestirà il fundraising facendo leva sulle proprie esperienze… Marino Giocondi Suzanne O’Brien Marino si è laureto in Economia alla LUISS di Suzanne si è laureata con lode alla Iowa Roma, ed ha terminato l’International MBA State University in Advertising ed ha completato presso IE Business School. Ha lavorato per l’International MBA presso IE Business School. La P&G, Accenture e McKinsey & Company. sua esperienza di project manager nel marketing Attraverso la sua esperienza di consulente ha sviluppato la le ha permesso di sviluppare forti skill di negoziazione. Nel suo capacità di problem solving. Ha inoltre sviluppato significative ultimo incarico ha gestito un budget di oltre 1 milione $ ed è riuscita capacità manageriali durante la sua esperienza imprenditoriale ad aumentare i ricavi del 30%, riducendo i costi del 23%. come fondatore di Renova Power (2007), azienda di Recentemente, Suzanne ha lavorato per 3 anni presso il Center for consulenza nel campo delle energie rinnovabili e come Education Abroad come responsabile dello sviluppo e mantenimento Executive Director della start-up uSport S.r.l. (2009). di partnership, contribuendo ad un incremento del 17% nei ricavi. Giovanni Miserotti Fabio Pisi Vitagliano Giovanni si è laureato con lode in General Fabio si è laureato con lode in Ingegneria Management alla Università Commerciale Meccanica (specializzazione in Energia) ed ha Luigi Bocconi di Milano ed ha termianto l’ terminato l’International MBA presso IE International MBA presso IE Business School. Business School. Ha lavorato 5 anni per Ha sviluppato significativa esperienza ,lavorando come Accenture, guidando team anche di 18 persone e interagendo consulente direzionale per McKinsey & Company. Ha quotidianamente coi clienti. Ha pertanto un robusto background partecipato a nove progetti differenti per industria e funzione, quantitativo e manageriale. Ha inoltre approfondito le sue sviluppando così sia capacità di problem solving sia una conoscenze finanziarie e del mercato dell’energia in particolare, prospettiva multi-funzionale del business: da strategia e tramite uno stage per un fondo di private equity specializzato operations a marketing e vendite. nel campo delle energie rinnovabili. Collaboratori esterni (es. associazioni) verranno coinvolte per fundraising 11
  12. 12. Il nostro target è costituito da investitori privati Potenziali investitori Descrizione • I fondi di investimento non rappresentano un potenziale Fondi di investitore per SunShare perché investono in operazioni di investimento grandi dimensioni (> 4 MWp) e non sono il target dell’innovazione che SunShare sta proponendo • Le energie rinnovabili rappresentano un’interessante Aziende opportunità per le aziende per diversificare il loro rischio, assicurare un elevato ritorno sul capitale investito e promuovere l’immagine di azienda attenta all’ambiente • Tuttavia la crisi finanziaria ha impattato seriamente la loro posizione finanziaria, rendendo prioritaria l’iniezione di capitali nel core business • Le aziende rappresentano pertanto un canale secondario per trovare potenziali investitori per SunShare • Offrire l’opportunità di investimento ai singoli individui Privati rappresenta la vera innovazione • Gli investitori privati avranno così la possibilità di contribuire con una piccola quota di capitale (2,500 € - 100,000€) e diversificare i loro investimenti con un progetto a basso rischio ed elevato rendimento (minimo 10%) 13
  13. 13. Il piano di raccolta capitale si articola in tre fasi Potenziali investitori Approccio & azioni di marketing • Fondatori • Familiari Fase 1 • Parenti • Il capitale raccolto nelle fasi 1 e 2 servirà come • Amici fondamento per l’estensiva attività di fundraising della fase 3 • Network professionale • Network accademico Fase 2 • Social network • Mass market (per • Pubblicità gratuita e un’ulteriore iniezione di credibilità ampliare la nostra sono necessarie (es. articoli su quotidiani, Fase 3 audience) associazioni* ambientaliste e di consumatori) • Le azioni di marketing sono basate su viral marketing e sull’utilizzo estensivo del WEB 2.0 * Quali Legambiente, Greenpeace, Altroconsumo 14
  14. 14. Il capitale proprio sarà raccolto entro il 31 luglio Fasi e scadenze per la raccolta di capitale proprio Migliaia € 800 Il team stesso  L’attività di raccolta contribuisce € 300 capitale proprio 27.5K come include tre fasi: capitale iniziale - Network personale 300 - Network 200 professionale - Mass market Network Network Mass Totale capitale  Il capitale proprio personale professionale market proprio necessario, € 800K, sarà raccolto entro il 31 luglio Scadenza per 10 30 31 ogni fase mag giu lug
  15. 15. L’investimento totale è 4,44 milioni €, da finanziarsi tramite equity e project financing Totale investimento centrale Totale fonti centrale fotovoltaica fotovoltaica (Mln €) (Mln €) Costruzione 3,60 Equity 0,8 Autorizzazione 0,40 terreno Project 3,2 financing Centrale 4,00 chiavi in mano Debito a 0,4 • L’IVA deve breve essere pagata IVA 0,44 all’anno zero ma viene rimborsata dal Totale 4,4 governo dopo Totale 4,44 un anno • Viene finanziata con debito a breve 16
  16. 16. L’EBITDA rappresenta l’88% dei ricavi ESEMPIO ANNO #2 Ricavi e costi (migliaia di €) % dei ricavi Descrizione Incentivi 498 Circa 80% dei ricavi deriva da incentivi 78% governativi, fissi per 20 anni Vendita Ricavi 139 22% Circa 20% dei ricavi deriva dalla vendita elettricità dell’elettricità; il modello assume che il Contributo 5 0% prezzo cresca del 2% all’anno trasmissione** Totale 642 100% ricavi La manutenzione è esternalizzata al Munutenzione 46 7% general contractor che assicura un determinato livello di produttività, sicurezza Costi operativi* e monitoraggio quotidiano Assicurazione 16 3% L’assicurazione è richiesta dalle banche Affitto terreno 12 2% finanziatrici per ridurre ogni tipologia di rischio: maltempo, vandalismo, ecc. Costi di 0% 1 trasmissione** EBITDA 567 88% *Tutti i costi sono previsti crescere al tasso d’inflazione (2% annuo) ** Bilanciamento tra ricavi e costi con l’azienda responsabile del network di trasmissione 17
  17. 17. L’utile netto è il 23% dei ricavi ESEMPIO ANNO #2 Dettaglio conto economico (migliaia di €) % dei ricavi Descrizione EBITDA 567 88% La legislazione italiana consente un Ammortamento ammortamento fiscale del 9% all’anno (5% 203 31% contabile ammortamento contabile) minimizzando le tasse per i primi 10 anni EBIT 364 57% Debito a lungo termine assumendo 6,7% Interessi sul debito 203 32% tasso di interesse fisso per 18 anni* del project financing Debito a breve per IVA 0 0% Interessi dovuti sull’eccesso o sul fabbisogno di cassa a breve termine. Nei Interessi primi due anni un lieve indebitamento è 6 1% attivi/passivi necessario, mentre negli anni successivi si crea un eccesso di cassa Utile lordo 167 26% Le tasse dovute nei primi 10 anni sono Tasse 17 3% ridotte dall’ammortamento dell’investimento iniziale e dallo scudo fiscale collegato Utile netto 150 23% all’indebitamento *Per il primo anno è prevista una commissione una tantum alla banca (1,5% dell’ammontare del prestito) 18
  18. 18. Il Free Cash Flow to Firm si stabilizza dopo l’anno 1 Free Cash Flow to Firm (FCF2F) trend (migliaia di €) FCF2F La linea verde rappresenta il Free EBIT Cash Flow to Firm (il cash 1.100 Tasse generato dall’azienda 1.000 Ammortamento 806 escludendo il pagamento del 900 Variazione CCN debito e dei dividendi), mentre le Capex 800 barre indicano i suoi componenti: 700 • EBIT diminuisce leggermente nei 600 440 437 434 432 431 431 431 432 472 20 anni 415 415 409 407 404 402 399 396 394 391 500 • Le tasse variano coerentemente 400 con l’EBIT 300 • L’ammortamento impatta 200 positivamente nei primi 20 anni per 100 poi annullarsi dal ventunesimo 0 anno -100 • La variazione del Capitale -200 Circolante Netto (CCN) è -300 negativa nei primi due anni a causa del rimborso IVA da parte del -400 governo italiano -4.501 • CAPEX si riferisce -4.600 all’investimento iniziale nella centrale fotovoltaica 2010 2015 2020 2025 2030 19
  19. 19. Il Free Cash Flow to Equity diventa positivo nell’anno 1 Free Cash Flow to Equity (FCF2E) trend (migliaia di €) FCF2E Utile lordo La linea verde rappresenta il 4.000 Tasse Free Cash Flow to Equity, Ammortamento 3.900 mentre le barre indicano i suoi Variazione CCN 3.800 103 Capex componenti: 700 Debito • L’utile lordo cresce per 20 600 418 419 anni 213 119 110 261 500 144 136 128 181 180 178 160 157 196 192 188 184 183 • Le tasse aumentano 400 coerentemente con l’utile lordo 300 • L’ammortamento impatta 200 positivamente nei primi 20 anni 100 per poi annullarsi dal 0 ventunesimo anno -100 -200 • La variazione del Capitale Circolante Netto (CCN) è -300 negativa nei primi due anni a -400 causa del rimborso IVA da parte -500 del governo italiano -600 -700 • CAPEX si riferisce all’investimento iniziale nella centrale fotovoltaica -4.600 -756 2010 2015 2020 2025 2030 20
  20. 20. Le due principali fonti di rischio sono legate a ricavi ed eventuali ritardi nel completamento del progetto ESEMPIO ANNO #2 Conto economico • Rischio #1: incentivi governativi, Ricavi 100 che rappresentano ~80% dei ricavi, diminuiscono Costi operativi 12 • Rischio #2: vendita dell’elettricità, che rappresenta EBITDA 88 ~20% dei ricavi, diminuisce • Rischio #3: centrale fotovoltaica Ammortamento 31 diventa operativa all’inizio del 2011 per motivazioni straordinarie EBIT 57 Costi finanziari 31 • Riteniamo che la migliore opzione per il progetto sia un finanziamento a tasso fisso (seppur leggermente più costoso nei Utile lordo 26 primi anni rispetto al tasso variabile) per la natura dell’investimento (ricavi prevedibili e Tasse 3 costi fissi) Utile netto 23 21
  21. 21. Rischio sui ricavi #1: riduzione retroattiva degli incentivi governativi Ritorno finanziario della centrale fotovoltaica • TIR del business è positivo TIR % TIR (FCF2E) anche se gli incentivi 20 governativi diminuiscono retroattivamente del 40%, situazione improbabile 15 • Considerando gli incentivi previsti nella bozza del 10 nuovo decreto (31 TIR (FCF2F) centesimi di € per KWh 5 prodotto), e la riduzione media dei costi di Incentivi (centesimi di costruzione della centrale (- 0 per KWh 36% all’anno), il TIR non 0,15 0,20 0,25 0,30 0,35 prodotto) verrebbe impattato significativamente 22
  22. 22. Rischio sui ricavi #2: riduzione del prezzo dell’elettricità Ritorno finanziario della centrale fotovoltaica TIR % • Una riduzione, anche 25 totale, del prezzo dell’energia elettrica 20 risulterebbe comunque in un elevato TIR (15,6% in caso di energia elettrica 15 TIR (FCF2E) gratuita) • La vendita di energia 10 elettrica rappresenta solo il 20% del totale ricavi, TIR (FCF2F) spiegando così il limitato 5 impatto che i cambiamenti nel prezzo dell’energia Diminuzione hanno sul TIR del progetto 0 prezzo energia 0 -20 -40 -60 -80 -100 elettrica (%) 23
  23. 23. Rischio sui ricavi #3: centrale diviene operativa nel 2011 TIR FCF2F TIR FCF2E Scenario Descrizione Ritorno del progetto (%) • Se la centrale fotovoltaica entra 22,1 4 mesi di ritardo in funzione nei primi 4 mesi del 17,1 nella costruzione 2011, gli incentivi governativi si ridurranno del 9,2% a causa 8,1 7,1 della rivisitazione della legge (tuttora in corso) e il dividendo dipenderà dal trend dei costi di 2010 Gen-Apr 2011 costruzione 22,1 • Se la centrale fotovoltaica sarà 8 mesi di ritardo 15,5 operativa nei secondi quattro nella costruzione mesi del 2011, gli incentivi 8,1 6,8 governativi saranno ridotti del 10,6% a causa della rivisitazione della legge (tuttora 2010 Mag-Ago 2011 in corso) • Se il capitale raccolto non sarà Capitale raccolto sufficiente, la centrale non sufficiente fotovoltaica non verrà costruita N/A N/A 2010 2011 24
  24. 24. Piano di sviluppo futuro Eccesso di cassa generato dal Analisi di scenario Profittabilità per gli azionisti business • 12% dall’anno 2 all’anno 20 • Inferiore alle aspettative ma Caso peggiore • Riacquisto azioni all’anno 20 al sufficiente a riacquistare le azioni 100% del valore nominale al loro valore nominale all’anno 20 • 12% dall’anno 2 all’anno 6 • In linea con le aspettative, riesce Caso base a finanziare la costruzione di un • Aumento della redditività del 50% ogni 6 anni fino ad un impianto addizionale ogni 6 anni* massimo di 24% • 12% dall’anno 2 all’anno 4 • Superiore alle aspettative, riesce Caso migliore • Aumento della redditività del a finanziare la costruzione di un 50% ogni 4 anni fino ad un impianto addizionale ogni 4 anni* massimo di 24% * assumendo la stessa profittabilità operativa e un costo per MWp installato inferiore del 50% a quello attuale
  25. 25. Exit strategy Opzione 1: • SunShare svilupperà un mercato peer- to-peer nel quale le azioni potranno essere scambiate tra investitori • L’elevato rendimento a basso rischio rappresenterà un’attraente opportunità per altri investitori disposti a comprare le azioni di soci che volessero uscire Opzione 2: • Vendere la centrale ad un grande produttore di energia elettrica • La centrale genera un valore maggiore per i grandi produttori di energia, i quali possono distribuirla direttamente al pubblico e chiedendo un premium per l’energia rinnovabile 26
  26. 26. Riassumendo… Cosa cerchiamo: • Raccogliere 800.000€ di capitale da privati interessati ad investire 10,000 € ciascuno in centrali fotovoltaiche in Italia (sono disponibili quote da 2,500 € a 100,000 €) Cosa offriamo: • Un ritorno annuale del 12% sull’investmento (sulla base delle stime attuali) • Un progetto a basso rischio che verrà realizzato solo se saremo in grado di garantire un ritorno annuale minimo del 10% (sulla base degli accordi finali con l’istituto di credito ed il general contractor), in caso contrario, non costruiremo la centrale 27
  27. 27. I nostri contatti Marino Giocondi marino.giocondi@googlemail.com In Italia (+39) 346.4136355 Giovanni Miserotti giovanni.miserotti@libero.it In Italia (+39) 346.5053585 Suzanne O’Brien sobrien.imba2010@alumno.ie.edu In Spagna (+34) 656.651194 In USA (+1) 215.789.9821 Fabio Pisi Vitagliano fpisi.imba2010@alumno.ie.edu In Italia (+39) 339.7800076 In Spagna (+34) 658.593309 28

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