Metodologie e materiali per lo sviluppo dell’edilizia green - Rainer Toshikazu Winter

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L'intervento di Rainer Toshikazu Winter, in occasione dell'evento "Efficientamento energetico in bioedilizia: opportunità, vincoli e aggiornamento delle competenze" tenutosi il 18 marzo 2014 a Nuoro.

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Metodologie e materiali per lo sviluppo dell’edilizia green - Rainer Toshikazu Winter

  1. 1. INNOVAZIONE SOSTENIBILE DELL’ ABITARE MEDITERRANEO: Sviluppo di un Sistema Aperto per l'integrazione dell'innovazione tecnologica e architettonica finalizzata al contenimento dei consumi energetici e al comfort abitativo NUORO 18/03/2014 Arch. Rainer Toshikazu Winter Lucense, (LU) ENERLOCSASSARI03/10/2013
  2. 2. Programma congiunto di ricerca e sviluppo tra Aziende e Università Abitare Mediterraneo nasce per sottolineare la specificità climatica e culturale del bacino mediterraneo, unendo la qualità ambientale dell’edificio e i valori di sostenibilità che ne regolano la costruzione o la riedificazione. Abitare Mediterraneo punta a dare risposte alle esigenze socio-culturali ed energetiche, e le richieste di comfort abitativo estivo ed invernale, specifiche del bacino Mediterraneo . 1. ORIGINI DEL PROGETTO
  3. 3. 2. LE RISORSE E POTENZIALITA’
  4. 4. 2. LE RISORSE E POTENZIALITA’
  5. 5. 3. GLI ASPETTI CLIMATICI
  6. 6. 3. GLI ASPETTI CLIMATICI
  7. 7. 3. GLI ASPETTI CLIMATICI
  8. 8. 4. GLI OBIETTIVI PRINCIPALI Comunicare Sostenibilità e Qualità Garantire elevate performance I standard prestazionali di Abitare Mediterraneo, sia energetici, sia di comfort interno estivo ed invernale presentano un alto grado di avanzamento rispetto a quelli presenti sul mercato, fornendo ai consumatori informazioni e indicazioni precise e scientificamente accertate. Progetto: Fossil Ridges School Fort Collins
  9. 9. A. Architettura e clima locale: proporre soluzioni tecniche innovative, culturalmente e climaticamente compatibili B. Inclusività e mutamento: adattare l’edilizia alle nuove esigenze sociali C. Identità e competitività : sviluppare modelli architettonicamente idonei e economicamente performanti 5. IL MODELLO MEDITERRANEO
  10. 10. D.Trasformazione urbana e territoriale con garanzia di elevata qualità ambientale : evidenziare l’impronta energetica della filiera edilizia in ambito del retrofitting e della nuova costruzione, monitorandone l’impatto ambientale misurabile in emissione di CO2. E. Innovazione e Tradizione Adattare soluzioni tecnologiche garantendo elevati livelli di comfort. 5. IL MODELLO MEDITERRANEO
  11. 11. www.abitarremediterraneo.eu 6. I PRINCIPI FONDAMENTALI Quali sono i criteri di Abitare Mediterraneo ? 1. Garantire massa termica per usufruire di un corretto sfasamento termico (comfort estivo) 2. Efficienza energetica 3. Filiera sostenibile dei materiali 4. Schermature solari per evitare il surriscaldamento estivo 5. Garantire eco- compatibilità e basso impatto ambientale delle costruzioni
  12. 12. www.abitarremediterraneo.eu 7. Il CATALOGO DEL SISTEMA APERTO
  13. 13. www.abitarremediterraneo.eu 8. Il CATALOGO DEL SOLUZIONI
  14. 14. 9. LE SOLUZIONI TECNICHE Una sezione del Portale è dedicata alla condivisione del Catalogo del Sistema Aperto che consente la ricerca dei prodotti, componenti e sistemi tecnologici più efficienti in termini di risparmio energetico in relazione alle caratteristiche ambientali del Mediterraneo.
  15. 15. Catalogo multimediale facilmente accessibile per simulare scenari di integrazione tecnologica di componenti e sistemi edilizi, scegliendo tra un’ampia gamma di soluzioni tecnologiche, strutturate in schede tecniche con immagini e dettagli costruttivi tridimensionali, con informazioni relative alle prestazioni termo-igrometriche, acustiche, LCA. 10. Il CATALOGO DEL SISTEMA APERTO
  16. 16. 11.1 PANNELLO ANALITICO-PRESTAZIONALE Tetto ventilato con pannello multistrato
  17. 17. 11.2 PANNELLO ANALITICO-PRESTAZIONALE
  18. 18. Come si controlla il comfort estivo secondo Abitare Mediterraneo? La Capacità termica areica interna (K1) rappresenta il controllo dei carichi termici interni, e viene calcolata secondo la UNI EN ISO 13786:2008. Piu e alto e il valore della K1, piu e alta la massa superficiale rivolta verso l’interno dell’ambiente. Conseguentemente, l’assorbimento dei carichi termici interni da parte di una parete interna permette di mantenere le temperature superficiali relativamente bassi, con oscillazioni e valori su livelli accettabili durante la giornata, incidendo positivamente sulle condizioni di comfort ambientale e sull’abbattimento dei consumi per la climatizzazione estiva. 11.3 CALIBRARE IL COMFORT ESTIVO
  19. 19. 12. IL CENTRO DI DIVULGAZIONE E FORMAZIONE 55 CAMPIONI IN SCALA 1:1 750M2 DI ESPOSIZIONE CONTINUA 55 CAMPIONI EDILIZI IN SCALA 1:1 750M2 DI ESPOSIZIONE CONTINUA
  20. 20. 12. IL CENTRO DI DIVULGAZIONE E FORMAZIONE
  21. 21. 12. IL CENTRO DI DIVULGAZIONE E FORMAZIONE
  22. 22. 13. LA TEST CELL Laboratorio tecnologico con strumentazioni all'avanguardia per la verifica delle prestazioni energetiche, la simulazione e il monitoraggio dei comportamenti termodinamici reali dei sistemi tecnologici, installati di volta in volta sulla test-cell secondo le configurazioni di progetto
  23. 23. 14. IL POLO TECNOLOGICO DI LUCCA SASSARI 03/10/2013 LUCENSE POLO1: EDIFICIO AD ELEVATE PRESTAZIONI ENERGETICHE Progetto: Pietro Carlo Pellegrini Consulenza ENVI Park Torino
  24. 24. 4 CENTRO DI DIVULGAZIONE E FORMAZIONE SASSARI 03/10/2013
  25. 25. 15. IL POLO TECNOLOGICO DI LUCCA POLO2: EDIFICIO PROGETTATO CON PRINCIPI DI BIOCLIMATICA Progetto: Provincia di Lucca Consulenza: Centro ABITA Firenze
  26. 26. IL POLO TECNOLOGICO DI LUCCA POLO2: FACCIATA INTELLIGENTE INTEGRANDO FOTOVOLTAICO VENTILAZIONE E OMBREGGIAMENTO
  27. 27. Iniziative di ricerca e sviluppo mirati alla promozione dell’ innovazione MADE IN ITALY (e non solo per) le aziende aderenti. 16. INCUBATORE DI INNOVAZIONE Progetto: Arch Rosa Romano Phd Azienda: Davini , Srl
  28. 28. 17. LA PROMOZIONE E DIVULGAZIONE SASSARI 03/10/2013 PARTECIPAZIONE A EXPOEDILIZIA ROMA 2013 DELEGAZIONE DELL’UNIVERSITA’ DI TOKYO IN VISITA AL CDF ABITARE MEDITERRANEO
  29. 29. INNOVAZIONE servizi di ricerca e sviluppo mirati all’empowerment delle aziende aderenti CONSULENZA alle aziende aderenti per sviluppare nuove strategie e opportunità di business 4 18. CREAZIONE DI RETE NAZIONALE ASSOCIAZIONE DELLE CAMERE DI COMMERCIO PER LA VALORIZZAZIONE DEL MADE IN ITALY FORMAZIONE corsi di formazione per gli stakeholders dell’edilizia BANDI costituzione di cordate di eccellenza anche internazionali nel mondo della ricerca e dello sviluppo, delle aziende e pubbliche amministrazioni, per la partecipazione a bandi europei Il Modello Abitare Mediterraneo è stato recepito da UNIONFILIERE “ Filiera dell’Edilizia e dell’Abitare sostenibile “come riferimento per l’organizzazione di iniziative di formazione di tutta la filiera Edile, dal progettista e tecnico di cantiere all’artigiano fino all’impresa di costruzione, passando dal distributore di materiali edili.
  30. 30. 4 19. LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE
  31. 31. 4 19. STAKEHOLDERS DEL SETTORE EDILE
  32. 32. 20. LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO Formazione continua della Filiera dell’Edilizia Sostenibile e qualifica delle competenze professionali all’interno del processo edile, dal progettista all’applicatore. Creazione di un DIMOSTRATORE TECNOLOGICO presso il Polo di Lucca come DISTRETTO DELL’EDILIZIA SOSTENIBILE di riferimento per il Centro Italia.
  33. 33. Arch. Rainer Toshikazu Winter Lucense, (LU) via della Chiesa XXXII, trav. I Sorbano del Giudice - 55100 LUCCA IT tel. +39 0583 493616 - fax +39 0583 493617 cell.+39.3286171884 rainer.winter@lucense.it www.abitaremediterraneo.eu www.lucense.it rainer.winter@lucense.it ENERLOCSASSARI03/10/2013 LUCENSE

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