Il documento analizza un caso di omicidio colposo relativo alla morte di un medico cardiopatico sull'isola di Marettimo, evidenziando la mancanza di assistenza medica adeguata e l'impossibilità di evitare l'evento mortale. Si descrivono le circostanze del decesso, le carenze del servizio di continuità assistenziale e la necessità di una valutazione oggettiva basata su prove scientifiche. La relazione conclude che non ci sono prove sufficienti per sostenere la colpevolezza del medico curante.