Riflessioni sull’andamento dell’economia provinciale         Riflessioni sull’andamento dell’economia provinciale         ...
POPOLAZIONE                   GLI STRANIERI RESIDENTI                          al 31/12/2010                         resid...
LAVORO                                    DISOCCUPAZIONE          QUADRO DI SINTESI DELLA DINAMICA PER GENERE E TERRITORIO...
LAVORO                               CRISI AZIENDALINel 2010 il ricorso alle procedure per accedere a misure di integrazio...
IMPRENDITORIALITA’PRINCIPALI SETTORI                                      NATURA GIURIDICA                                ...
AGRICOLTURA     PRODUZIONE LORDA VENDIBILE 2010                                                                           ...
INDUSTRIA MANIFATTURIERA                                                          L’ANDAMENTO SETTORIALE               IL ...
COMMERCIOSTRUTTURA IMPRENDITORIALE - al 31/12/2010  8.758 IMPRESE ATTIVE                                                  ...
EXPORT         PRINCIPALI SETTORI - FORLI’-CESENA gennaio-dicembre 2010                                                   ...
TURISMO         STRUTTURA RICETTIVA                                                   Stagione in sostanziale tenuta:2.905...
TRASPORTISTRUTTURA al 31/12/2010TRASPORTI E MAGAZZINAGGIO 1.653 IMPRESE ATTIVE                                            ...
CREDITO                                            Sportelli ogni 100.000 abitanti         Sportelli bancari        353   ...
ARTIGIANATO         STRUTTURA al 31/12/2010    13.751 IMPRESE ATTIVE    Variazione rispetto al 2009    FORLI’-CESENA      ...
SCENARI DI PREVISIONE              PROMETEIA E UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA                            Febbraio 2011        ...
CONTESTO ATTUALE                     E SISTEMA TERRITORIOLa realtà locale si inserisce in un contesto generale ancora comp...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

L'economia nella provincia di Forlì-Cesena 2010

644 views

Published on

Slides a supporto della presentazione del Rapporto sull'economia della provincia di Forlì-Cesena per l'anno 2010
Camera di Commercio di Forlì-Cesena - 16/03/2011

Published in: Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
644
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
2
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

L'economia nella provincia di Forlì-Cesena 2010

  1. 1. Riflessioni sull’andamento dell’economia provinciale Riflessioni sull’andamento dell’economia provinciale Alberto Zambianchi Presidente Camera di Commercio di Forlì-Cesena Presidente Camera di Commercio di Forlì-Cesena 16 marzo 2011 16 marzo 2011 POPOLAZIONE MOVIMENTO DEMOGRAFICO Var.% Abitanti al Saldo Saldo SaldoAggregazioni territoriali 31/12/10 su 31/12/10 naturale migratorio totale 31/12/09Provincia di Forlì-Cesena 395.484 +0,80% -284 +3.439 +3.155Comprensorio di Forlì 187.696 +0,51% -321 +1.269 +948Comprensorio di Cesena 207.788 +1,07% +37 +2.170 +2.207Montagna 14.069 = -78 +77 -1Collina 61.448 +0,48% -122 +418 +296Pianura 319.967 +0,90% -84 +2.944 +2.860 INDICI DEMOGRAFICI – provincia di Forlì-Cesena 1995 2000 2009 2010Tasso di natalità (x 1.000 ab) 7,07 8,44 9,53 9,56Tasso di mortalità (x 1.000 ab) 10,11 10,63 10,48 10,28Indice di vecchiaia (x 100 ab) (*) 172,86 183,93 167,90 166,42(*) il dato 2010 è provvisorio 1
  2. 2. POPOLAZIONE GLI STRANIERI RESIDENTI al 31/12/2010 residenti %sui distribuzione residenti %sui anni stranieri residenti territoriale stranieri residenti 1995 2.672 0,8% Comprensori 2000 6.307 1,8% • Forlì 20.753 11,1 2010 41.530 10,5% • Cesena 20.777 10,0 %sui Comuni con la presenza maggiore 2009 (Istat) residenti Galeata 550 21,7 Civitella 621 16,0 Forlì-Cesena 9,9% Premilcuore 121 14,7 Emilia-Romagna 10,5% Savignano s.R. 2.589 14,7 Italia 7,0% Meldola 1.377 13,5 San Mauro P. 1.355 12,2 Santa Sofia 579 11,3 LAVORO OCCUPAZIONE QUADRO DI SINTESI DELLA DINAMICA PER GENERE E TERRITORIO Tassi di occupazione - età 15-64 anni Media primi tre trimestri - Valori percentuali 2008 2009 2010 maschi e maschi e maschi e maschi femmine femmine femmine femmineFORLI’-CESENA 66,4 66,8 68,8 77,8 59,7EMILIA-ROMAGNA 70,4 69,1 67,5 75,1 59,9ITALIA 58,8 57,6 56,9 67,7 46,0 Tasso di occupazione: rapporto tra gli occupati e la corrispondente popolazione di riferimentoNonostante il persistere di aspetti di grave difficoltà,nel complesso i livelli occupazionali della provincia hanno fatto rilevare nel 2010una maggiore capacità di reazione e tenuta rispetto alla regione e all’Italia. 2
  3. 3. LAVORO DISOCCUPAZIONE QUADRO DI SINTESI DELLA DINAMICA PER GENERE E TERRITORIO Tassi di disoccupazione - età 15 anni e oltre Media primi tre trimestri - Valori percentuali 2008 2009 2010 maschi e maschi e maschi e maschi femmine femmine femmine femmineFORLI’-CESENA 5,0 6,1 6,0 4,0 8,5EMILIA-ROMAGNA 3,1 4,5 5,6 4,5 6,9ITALIA 6,6 7,5 8,3 7,5 9,6 Tasso di disoccupazione: rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le corrispondenti forze di lavoroDopo il netto peggioramento registrato tra il 2008 e il 2009,nel 2010 il livello dell’indicatore di sintesi complessivo della disoccupazionesi è stabilizzato rispetto alla dinamica più negativa che è proseguita a livello regionale e nazionale. LAVORO CENTRI PER L’IMPIEGO - quadro di sintesi DISOCCUPATI Al 31/12/2010 prosegue l’aumento sostenuto +9,6% rispetto al 2009 +10,1% per gli uomini e +9,3% per le donne Disoccupati con precedenti lavorativi +10,1% Inoccupati in cerca di prima occupazione +6,1% ASSUNZIONI CESSAZIONI +3,6% nel 2010 -0,5% nel 2010 -24% per lavoro a tempo indeterminato -12,6% per licenziamento, riduzione 91% con contratto a tempo determinato e chiusura azienda LISTE DI MOBILITA’ +25,1% Iscritti nelle liste al 31/12/2010 rispetto al 2009 3
  4. 4. LAVORO CRISI AZIENDALINel 2010 il ricorso alle procedure per accedere a misure di integrazione salarialeo di mobilità non ha mostrato segni di rallentamento:+11,9% i casi trattati dall’Amministrazione ProvincialeIl macro settore maggiormente interessato è stato il Manifatturiero:metalmeccanica, tessile abbigliamento, legno e arredamento,lavorazione gomma plasticaDifficoltà diffuse anche nel Terziario:commercio, turismo, servizi, trasporti e logistica CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - ore autorizzate nel 2010 2.507.416 ore di CIG Ordinaria ( -26,9%) Nel 2010 si è rilevato un aumento 2.502.565 ore di CIG Straordinaria (+148,8%) sostenuto della conflittualità e 4.936.079 ore di CIG in deroga (+209,3%) delle controversie di lavoro IMPRENDITORIALITA’ STRUTTURA IMPRENDITORIALE al 31/12/2010 Tasso di variazione 2010 Totale Imprese attive 40.538 delle imprese registrate Unità locali attive 47.747 (esclusa agricoltura e al netto delle variazioni d’ufficio) +1,02% in provincia +1,14% in regione +1,72% in ItaliaImprese “femminili” Abitanti per impresa(30/06/2010) : 8.681 (-0,2%) abitanti al 31/12/2009 Imprese attive al 31/12/2010 Imprese individuali 9,7 in provincia con titolari stranieri 10,2 in regione (31/12/2010) : 2.530 (+1,7%) 11,4 in Italia 4
  5. 5. IMPRENDITORIALITA’PRINCIPALI SETTORI NATURA GIURIDICA (esclusa agricoltura) al 31/12/10 var.2009 al 31/12/10 var.2009Totale Imprese attive Società di capitale 5.611 +4,6% 40.538 -0,3% Società di persone 8.053 -0,1% di cui: Ditte individuali 17.783 -0,8%• commercio 8.758 +0,4% Altre forme 821 +1,6%• agricoltura 8.270 -2,6%• costruzioni 6.745 -0,1%• att.manifatturiere 4.029 -1,7%• att. immobiliari 2.519 +2,6%• alloggio e ristoraz. 2.663 +1,4%• trasporti e magazz. 1.653 -3,4%La provincia partecipa al trend generale di crescita delle società di capitaleverso il consolidamento della struttura produttivaanche se permane il divario con il livello regionale e nazionale AGRICOLTURA STRUTTURA IMPRENDITORIALE al 31/12/2010 8.270 IMPRESE ATTIVE Variazione rispetto al 2009 FORLI’-CESENA -2,6% EMILIA-ROMAGNA -2,3% ITALIA -2,0% Continua la diminuzione delle imprese in atto da tempo• le imprese agricole sono il 20,4% del totale delle imprese della provincia (16,1% in regione e in Italia)• l’84,1% è costituito da imprese individuali (84,1% in regione e 90,8% in Italia)• forte presenza di aziende marginali con lavoro “part-time• percentuale ristretta di aziende strutturate• elevato invecchiamento degli imprenditori (il 69% ha 50 anni e oltre) 5
  6. 6. AGRICOLTURA PRODUZIONE LORDA VENDIBILE 2010 595 milioni di euro Variazione su annata precedente per grandi comparti produzione volume prezzi lorda fisico all’azienda vendibile In termini reali il valore della Coltivazioni erbacee -17,9% +15,1% -6,5% produzione agricola Coltivazioni legnose +1,3% +23,2% +23,2% è nettamente inferiore Prodotti zootecnici +1,6% -3,6% -2,0% rispetto a 14 anni fa (-13,9%) TOTALE GENERALE -2,7% +4,8% +1,9% L’annata agraria 2010 è stata migliore della precedente per le produzioni indici di composizione e vegetali; difficoltà per la zootecnia variazione sul 2009 Prezzi: dopo il pessimo andamento del erbacee 18% 2009, in aumento erbacee ed arboree, in legnose 23% diminuzione avicoli zootecniche 59% Mezzi di produzione in generale aumento INDUSTRIA MANIFATTURIERA STRUTTURA IMPRENDITORIALE E CONGIUNTURA al 31/12/2010 • IL 2010 E’ STATO UN ANNO 4.029 IMPRESE ATTIVE MIGLIORE DEL PRECEDENTE • LA CRESCITA NON TALE PERO’ DA Variazione rispetto al 2009 FORLI’-CESENA -1,7% RITORNARE AI LIVELLI PRE-CRISI EMILIA-ROMAGNA -1,7% • LE PREVISIONI SONO ITALIA -1,2% IMPRONTATE ALLA FIDUCIA 10 Secondo Unioncamere 8 il comparto manifatturiero provinciale 6 ha segnato una crescita superiore a quella 4 regionale e nazionale 2Tassi di crescita 0 Variazioni del 4° trim estre 2010 rispetto al 4° 2009 -2 -4 P ro d uz io ne 4 ,2 -6 8 ,4 F a t t ura t o -8 Ord ini int e rni 5,0 -10 Ord ini e s t e ri 5,7 -12 -14 - 1, 0 Oc c up a z io ne 2° t. 3° t. 4° t. 2° t. 3° t. 4° t. 2° t. 3° t. 4° t. 1° t. 2008 1° t. 2009 1° t. 2010 -2 -1 +0 +1 +2 +3 +4 +5 +6 +7 +8 +9 6
  7. 7. INDUSTRIA MANIFATTURIERA L’ANDAMENTO SETTORIALE IL 2009 NEL 2010 E’ STATO DISASTROSO TUTTI I SETTORI PRINCIPALI HANNO PER QUASI TUTTI I SETTORI PRINCIPALI SEGNATO UN RISULTATO POSITIVO PRODUZIONE (a volume fisico) PRODUZIONE (a volume fisico) media 2009 rispetto a media 2008 media 2010 rispetto a media 2009 Alimentare +1,7 Alimentare +1,4 Confezioni -9,9 Confezioni +3,4 Calzature -15,7 Calzature +5,1 Legno +5,0 Legno +0,6Chimica e plastica -10,4 Chimica e plastica +8,2Prodotti in metallo -21,4 Prodotti in metallo +7,2 Macchinari -19,6 Macchinari +6,2 Mobili -1,8 Mobili +7,6 Manifatturiero +4,2 Manifatturiero -10,8 -25 -20 -15 -10 -5 +0 +5 +10 -25 -20 -15 -10 -5 +0 +5 +10 COSTRUZIONI STRUTTURA IMPRENDITORIALE al 31/12/2010 6.745 IMPRESE ATTIVE • NUOVO CALO DELLE COMMESSE Variazione rispetto al 2009 • PRODUZIONE IN RALLENTAMENTO • DIFFICOLTA’ A RISCUOTERE I CREDITI FORLI’-CESENA -0,1% • PROBLEMI DI ACCESSO AL CREDITO EMILIA-ROMAGNA -0,8% • CALO OCCUPAZIONALE ITALIA +0,3% • STRUTTURA IMPRENDITORIALE •imprese con 0 o 1 addetto: 66,7% TROPPO FRAMMENTATA •imprese individuali: 70,1% •imprese artigiane: 82,7% PREVISIONI PESSIMISTICHE •ditte individuali con titolari stranieri: 26,1% CASSE EDILI FORLI’- CESENA VOLUME D’AFFARI In imprese con dipendenti annata var.% 2009/2010 annua var. % media 2010 su 2009 IMPRESE 1.413 -8,3% Forlì-Cesena -3,2 DIPENDENTI 7.667 -8,8% Italia -5,0 ORE LAVORATE 9.052.834 -5,9% 7
  8. 8. COMMERCIOSTRUTTURA IMPRENDITORIALE - al 31/12/2010 8.758 IMPRESE ATTIVE LE DITTE INDIVIDUALI: Variazione rispetto al 2009 • SONO IL 66,3% • IL 10,6% HA UN TITOLARE FORLI’-CESENA +0,4% STRANIERO EMILIA-ROMAGNA +0,7% ITALIA +0,3% Un altro anno difficile: • si protrae il calo dei consumiVENDITENEL COMMERCIO AL DETTAGLIO • vendite ancora in diminuzione, maIN IMPRESE CON DIPENDENTI con ritmi più contenuti e convariazione media rispetto all’anno variazioni inferiori di quantoprecedente registrato a livello nazionale Forlì-Cesena Italia • segnali di difficoltà anche per il settore alimentare, per la grande 2010 -1,6 -3,3 distribuzione e per il commercio 2009 -3,1 -4,4 ambulante COMMERCIO ESTERO ESPORTAZIONI E IMPORTAZIONI gennaio-dicembre 2010 Valore var.% (migliaia di euro) sul 2009ESPORTAZIONI FORLI-CESENA 2.535.116 +14,8% EMILIA-ROMAGNA +16,1% ITALIA +15,7%IMPORTAZIONI FORLI-CESENA 1.546.658 +25,0% EMILIA-ROMAGNA +21,5% ITALIA +22,6%SALDO COMMERCIALE FORLI-CESENA +988.458 PROPENSIONE ALL’EXPORT FORLI’-CESENA 20,5 (anno 2009) EMILIA-ROMAGNA 30,1 ITALIA 21,2 8
  9. 9. EXPORT PRINCIPALI SETTORI - FORLI’-CESENA gennaio-dicembre 2010 comp. % var.% nel 2010 sul 2009 Macchinari e apparecchi mecc. 17,0% +9,6% Metalli e prodotti in metallo 13,2% +49,5% Prodotti dell’agricoltura 9,4% +9,4% Articoli in pelle (calzature) 9,0% -5,9% Prodotti alimentari 8,3% +6,9% PRINCIPALI DESTINAZIONI - FORLI’-CESENA gennaio-dicembre 2010 comp. % var.% nel 2010 sul 2009 Unione Europea 60,3% +15,9% Europa extra UE 11,7% +7,6% Asia Orientale 7,7% +31,2% America Settentrionale 5,6% +15,1% Medio Oriente 3,8% -11,1% EXPORT CONTENUTO TECNOLOGICO DEI PRODOTTI ESPORTATI Incidenza percentuale dei principali prodotti – anno 2009 Forlì- Emilia- Italia Cesena RomagnaProdotti dell’agricoltura e materie prime (*) 9,8 2,0 1,9Prodotti tradizionali e standard 53,6 50,7 54,8Prodotti specializzati e “high tech” 36,6 47,3 43,3 (*) I prodotti dell’agricoltura sono considerati a parte, poiché non è valutabile il contenuto tecnologico e innovativo che incorporano Si conferma la minore incidenza a livello provinciale di prodotti specializzati e high tech 9
  10. 10. TURISMO STRUTTURA RICETTIVA Stagione in sostanziale tenuta:2.905 esercizi (79.011 posti letto) • arrivi e presenze in lieve calo • stranieri in aumentodi cui 596 alberghi (46.864 posti letto) Buona movimentazione anche durante la crisi.MOVIMENTO TURISTICO IN COMPLESSO Il turismo ha rappresentato un valori assoluti var.% su asset rassicurante del nostro mix 2010 2009 economico.arrivi 1.003.090 -0,3% Da rilevare: • problemi di riqualificazione dellepresenze 5.922.343 -0,4% strutture ricettive di italiani -1,0% • necessità di creare l’ “ambiente per il turismo” di stranieri +2,7% • scarsa attrattività per i turisti stranieri Periodo medio Quota di Nel lungo periodo: di soggiorno presenze straniere • forte aumento degli arrivi • aumento più contenuto delle2000 7,3 giorni 2000 22,4% presenze2010 5,9 giorni 2010 17,7% TURISMO PRESENZE TURISTICHE PER TIPOLOGIA NEL PERIODO GENNAIO-DICEMBRE valori assoluti var.% su 2010 2009 località marine 5.008.559 +0,1% località termali 462.009 -3,1% località montane 57.278 +1,8% località parchi montani 67.227 -7,6% grandi centri (Forlì e Cesena) 299.547 -2,5% località di interesse storico-artistico 27.723 -2,9% e località limitrofe a grandi centri Totale 5.922.343 -0,4% • stazionarietà del comparto marittimo • continua il calo del termale • luci ed ombre per le località dell’Appennino • battuta di arresto per i centri di Forlì e Cesena 10
  11. 11. TRASPORTISTRUTTURA al 31/12/2010TRASPORTI E MAGAZZINAGGIO 1.653 IMPRESE ATTIVE il 74,1% sono imprese individuali Variazione rispetto al 2009 FORLI’-CESENA -3,4% EMILIA-ROMAGNA -2,7% ITALIA -1,5%TRASPORTO SU STRADA DI TRASPORTO SU STRADA DI MERCIPERSONE E MERCI MONOVEICOLARI Continua la crisi del settore: Criticità competitive specifiche: • eccessiva frammentazione • operano in un’area limitata • forte diminuzione delle • la maggior parte trasporta merci movimentate (a parte i un’unica tipologia di merce e ha settori specialistici) un unico committente • aumento dei costi di • flussi di liquidità precari produzione • forte indebitamento • problemi di concorrenza con • necessità di promuovere forme vettori esteri di collaborazione / reti TRASPORTI MOVIMENTO NELL’AEROPORTO DI FORLI’ valori ass. var.% TRAFFICO COMMERCIALE nel 2010 sul 2009 aeromobili 6.507 +14,5% passeggeri 639.295 +22,6% La società di gestione SEAF sta attraversando una fase delicata per il suo futuro: • è attualmente in corso la procedura per l’ingresso di soci privati a cui vada la maggioranza • sono in atto verifiche con Aeradria per valutare possibili forme di integrazione 11
  12. 12. CREDITO Sportelli ogni 100.000 abitanti Sportelli bancari 353 al 30/9/2010 Forlì-Cesena 90 Emilia-Romagna 81 Italia 56 LA RACCOLTA BANCARIA milioni var. dic 2010 DEPOSITI di euro su giu 2010 per localizzazione della clientela Forlì-Cesena 7.055 +0,2% Dati al 31/12/2010 Emilia-Romagna 83.753 -0,3% Italia 1.073.319 +0,1% Rapporto Forlì-Cesena 17.870 depositi per abitante Emilia-Romagna 18.924 (valori in euro al 31/12/2010) Popolazione al 31/10/2010 Italia 17.719 CREDITO IL FINANZIAMENTO ALLE FAMIGLIE E ALLE IMPRESEPRESTITI “VIVI” PRESTITI “VIVI”per localizzazione della clientela Variazione dicembre 2010(al 31/12/2010) su giugno 2010 milioni var. dic 2010 di euro su giu 2010 • +2,7% alle famiglie consumatriciForlì-Cesena 15.654 +3,0% e assimilabiliEmilia-Romagna 160.321 +2,6% • +1,0% alle impreseItalia 1.611.430 +1,6% QUALITA’ DEL CREDITO Sofferenze su Prestiti totali (dati al 31/12/2010) Forlì-Cesena 4,34% Emilia-Romagna 4,28% Italia 4,49% 12
  13. 13. ARTIGIANATO STRUTTURA al 31/12/2010 13.751 IMPRESE ATTIVE Variazione rispetto al 2009 FORLI’-CESENA -1,7% EMILIA-ROMAGNA -1,6% ITALIA -0,5% PRODUZIONE ARTIGIANATO MANIFATTURIERO ANDAMENTO 2010 DI FORLI’-CESENA 6 4 2 • in ripresa metalmeccanico e 0 nautica -2 Tassi di crescita -4 • difficoltà per edilizia e trasporti -6 -8 -10 • problemi occupazionali -12 -14 • difficoltà negli incassi -16 -18 1° t. 2008 1° t. 2009 1° t. 2010 2° t. 3° t. 4° t. 2° t. 3° t. 4° t. 2° t. 3° t. 4° t. COOPERAZIONE 541 IMPRESE ATTIVE STRUTTURA Variazione rispetto al 2009 al 31/12/2010 FORLI’-CESENA +0,7% EMILIA-ROMAGNA +2,0% ITALIA +2,1% Cooperative sociali 94Nelle fasi più acute della crisi:• buona capacità di reazione con rispetto al 2009 +9 performance più confortanti della media regionale• attivati “ammortizzatori interni” per garantire reddito e lavoro ai soci Cooperazione sociale:Anche nel 2010: • punto di riferimento per il welfare• la cooperazione continua a far leva sui locale suoi fattori distintivi (spirito solidaristico) • attraversa una fase delicata• le criticità maggiori si sono riscontrate nelle aree cultura, servizi, sociale, edilizia • difficoltà per i tempi lunghi di autotrasporti e in alcuni comparti pagamento della PA dell’agricoltura • rallentamento nell’attività di• difesa dei livelli occupazionali inserimento di soggetti svantaggiati 13
  14. 14. SCENARI DI PREVISIONE PROMETEIA E UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA Febbraio 2011 PRODOTTO INTERNO LORDO Variazione percentuale sull’anno precedente 2010 2011 2010 2011Mondo +5,2 +4,2 UE27 +1,7 +1,5Stati Uniti +2,8 +3,2 Germania +3,5 +2,3Cina +10,3 +8,5 Francia +1,5 +1,6India +9,5 +7,3 Spagna -0,2 +0,5Giappone +4,2 +1,5 Regno Unito +1,7 +1,4Russia +3,9 +3,4 Italia +1,0 +0,9 SCENARI DI PREVISIONE PROMETEIA E UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA Febbraio 2011 VALORE AGGIUNTO TOTALE Variazione percentuale rispetto all’anno precedente 2010 2011 Forlì-Cesena +1,5 +0,8 Emilia-Romagna +1,2 +0,9 Italia +1,0 +0,9 Nel 2011 gli scenari prevedono: • crescita del valore aggiunto sostenuta dal settore industriale • ridimensionamento del ritmo di crescita delle esportazioni • inversione di tendenza per il mercato del lavoro e lievissimo recupero dei livelli occupazionali 14
  15. 15. CONTESTO ATTUALE E SISTEMA TERRITORIOLa realtà locale si inserisce in un contesto generale ancora complesso.Le dinamiche dell’economia provinciale confermano nel 2010 il perduraredi una situazione difficile, che però lascia intravedere segnali positivi e,per alcuni aspetti, uno scenario alleggerito.Il ruolo di tutte le componenti del Sistema Territoriale è fondamentale peraffrontare con azioni condivise la fase attuale in un’ottica di lungorespiro, valorizzando quel rapporto virtuoso tra società ed economiache ci ha sempre contraddistinto.Le azioni devono essere rivolte a promuovere i tanti fattori qualificantidel nostro tessuto sociale ed economico e al superamento delle criticitàSaremo quindi impegnati anche nel 2011 ad alleviare le situazioni didifficoltà, a sostenere la ripresa, l’innovazione e l’internazionalizzazione,con particolare attenzione alle imprese più piccole che stanno ancorasoffrendo in misura maggiore. PRINCIPALI LINEE DI INTERVENTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO anche attraverso l’Azienda Speciale CISE• Credito e finanza d’impresa• Internazionalizzazione• Identità e marketing territoriale, valorizzazione tipicità ed eccellenze• Innovazione, ricerca, sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente, responsabilità sociale• Sviluppo della cultura economica e delle competenze• Regolazione del mercato, trasparenza e cultura conciliativa• Semplificazione amministrativa• Informazione statistica economica e sociale 15

×