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Creativitaly Citazioni Talento Document Transcript

  • 1. Il talento e l’eccellenza Ecco qui di seguito una serie di citazioni concernenti il tema ‘talento ed eccellenza’, citazioni che sono state raccolte dal ‘Premio Targa Oro della Comunicazione Italiana’ durante tutto il periodo 2006/2008: il talento e l’eccellenza sono i motori della creatività e dell’innovazione e investire sulla cultura del merito e della ricerca, riacquistando la propensione al rischio e alla sperimentazione è l’obbiettivo a portata di orizzonte per la rinascita del nostro sistema paese. “Nel talento c’è genialità, nell’eccellenza c’è anche fatica” (Franco Giacomazzi, Presidente AISM – Associazione Italiana Marketing). “Richard Florida sostiene che nei luoghi in cui la creatività è più libera di esprimersi e alimentarsi, dove le idee sanno emergere e i talenti manifestarsi, lì lo sviluppo economico sopravvive alla crisi, rendendo possibile una concezione capace di ‘contaminare’ e ‘innovare’” (Fabrizio Bellavista, Vice- presidente del Premio Targa d’Oro). “La ‘guerra’ dei talenti è uno dei fondamentali per portare all’interno del settore creatività e innovazione” (Fabrizio Bellavista, Vice Presidente del Premio Targa d’Oro, dichiara). “Per cogliere il senso del talento, Wikipedia riprende il significato che aveva presso i Babilonesi, i Sumeri e i Romani: era un’unità di misura, mentre presso i Greci consisteva in un’unità di misura monetaria. Per gli antichi Romani, però, il talento era anche una moneta d’oro e, traslandone il significato, venne ad intendere il valore di una persona, cioè il suo peso in oro” (Layla Pavone, Presidente IAB). “Il talento è una dote naturale che permette di eccellere in un determinato campo solo se viene coltivato al meglio e l’eccellenza rappresenta l’obiettivo che deve essere perseguito da chi vuole eccellere” (Alessandro Costella, Direttore generale ASSOREL). “Il talento è una dote innata ma spesso non immediatamente evidente, solo l’affrontare grandi difficoltà la può evidenziare; l’eccellenza non si trova a caso, ma si costruisce duramente con un lungo percorso professionale e personale” (Michele Ficara Manganelli, Presidente Assodigitale). “L’eccellenza consiste nel grado eminente di una persona, di un oggetto, di una creatività, di un’invenzione o di un prodotto, ognuno nel suo genere. Il talento, al di là delle varie interpretazioni bibliche, molto più semplicemente va inteso come grande impegno, capacità, dote intellettuale e creatività” (Luigi Rinaldi, Vice-Presidente ACPI).
  • 2. “Tutto ciò che merita di essere fatto, merita di essere fatto bene” (Mirko Planta, Consigliere delegato AIDIM). “Non sempre la creatività corrisponde al vero talento, ma è spesso ingabbiata in vecchi stereotipi e compromessi e quindi non si sposa sempre con l'eccellenza” (Antonio Canti, Presidente APP). “Talento ed eccellenza sono due aspetti che danno la vera distinzione e fanno la vera differenza nella valutazione oggettiva di una prestazione, di un'opera o di un qualsiasi intervento umano, perchè il talento rappresenta il più alto valore intellettuale riconoscibile e l’eccellenza la più alta capacità di realizzazione” (Michele Cimino, Presidente ADICO). “Eccellenza e talento sono parole importanti che oggi, non di rado, sono utilizzate a sproposito. La vera eccellenza è quella che suscita emozione nel profondo, che nasce da un autentico talento e che, a sua volta, richiede grande sensibilità per essere compresa” (Massimo Giordani, Presidente Inter.Media). “Un filtro attraverso il quale gli oggetti acquistano altre identità, le immagini ispirano emozioni imprevedibili e i segni evocano nuove e fantasiose realtà” (Daniela Salina, Vice-Presidente TP). “La fotografia digitale ha rivoluzionato il mondo della comunicazione per immagini; ma l'eccellenza in questo campo, come il sistema binario usato dai computer, si divide tra chi lo capisce e chi no” (Roberto Tomesani, Coordinatore Tau Visual). “Mi ritrovo moltissimo in questa citazione di Ludwig Wittgenstein: Il talento è una fonte da cui sgorga acqua sempre nuova, ma questa fonte perde ogni valore se non se ne fa il giusto uso” (Valeria Monti, Direttore Generale UPA). “L'eccellenza non è un traguardo, ma una meta perenne. E come dice Orazio: è già qualcosa avvicinarsi alla meta, anche se non si raggiunge il traguardoquot; (Alessandro Borrini, Consulente di Assocomunicazione). “Il talento è una qualità/dote innata dell'individuo che attraverso l'acquisizione di cultura ed esperienza si trasforma in ‘eccellenza’” (Guido Corti, direttore commerciale quot;multicanalequot;). “Il talento è quella cosa che viene riccamente spiegata da chi non ce l’ha” (Riccardo Bartola, direttore creativo Draftfcb). “Il talento è l’innata capacità di individuare il meglio” (Lucio Ferri, ricercatore e consulente di Marketing). “Il talento è la capacità di individuare, esprimere ed esaltare i valori ed i messaggi distintivi, latenti nei prodotti / servizi” (Stefano Bianchi, consulente di Marketing & Strategia). “Il talento è la capacità di pensare nuovo ed efficace” (Germano Gogna, Consulente e docente di marketing strategico e di comunicazione d'impresa). “Esiste una descrizione di “talento” che mi piace particolarmente e che trovo appropriata a questo contesto: ‘il talento vero è avere le risposte quando ancora non ci sono le domande’, ovvero avere la capacità di anticipare, di essere un passo avanti, di precedere i cambiamenti, di capirli e soddisfarli sul nascere. E’ l’intuizione che capitalizza sull’esperienza e si fonda sull’efficacia, ma che è capace di trasformarsi e di guardare avanti per essere sempre fresca, se non addirittura originale” (Marialara Visini De Murtas, Executive Vice President Draftfcb).
  • 3. “Vorrei citare due frasi di personaggi attuali, uno scrittore e uno sportivo che, con parole diverse, vogliono enfatizzare il medesimo concetto, che se sia ha solo talento.... si è stupidi! Stephen King sostiene infatti che ‘Il talento da solo vale poco. Ciò che separa il talentuoso dalla persona vincente è il duro lavoro’ e Larry Bird: ‘Il talento è la base di partenza di un vincente che lavora sui propri limiti per tramutarli in abilità e utilizza queste abilità per realizzare i suoi obiettivi’” (Enzo Moro, titolare di After-Market Advertising). “Il talento è la capacità di non suscitare l'invidia degli altri per ciò che si sa fare meglio di loro” (Stefano Ferri, giornalista e pubblicitario professionista). “Il talento è sicuramente una dote naturale, ma non solo: ognuno, potenzialmente, ha un talento da esprimere. Quello che differenzia la semplice ‘attitudine naturale’ dal talento vero è l’applicazione costante e la ricerca continua di stimoli e nuove soluzioni. Senza scomodare parole come ‘sacrificio’ o ‘fatica’, credo però non basti essere consapevoli delle proprie capacità per andare avanti, ma sia essenziale avere umiltà per mettersi alla prova, caparbietà per non scoraggiarsi e voglia d’imparare per trovare il giusto entusiasmo nell’affrontare le novità. Soprattutto oggi, in cui il lavoro creativo viene sempre più supportato dalle nuove tecnologie, per evitare il livellamento di idee e proposte è importantissimo non dare per scontato il proprio talento e coltivare l’attenzione e l’apertura mentale verso l’esterno. Adagiarsi sugli allori è difatti l’errore più grande in cui si può incappare; il rischio che si corre è perdere di vista l’obiettivo prefissato, ovvero esprimere e condividere il proprio talento, metterlo in circolazione, ‘farlo giare’. E’ un po’ come possedere una macchina nuova e potente: bisogna innanzitutto saper guidare per aspirare a diventare dei numeri uno” (Angela D'Amelio, Direttore Creativo di Carta e Matita). “Il talento è la capacità di esprimersi in modo innovativo e unico, è l'estro applicato alla logica che consente a chiunque di esprimersi in modo originale. Di solito è una dote innata, ma può anche essere coltivata” (Gabriella Manerba, consulente di marketing, comunicazione e pubbliche relazioni). “I ‘talenti’ sono tutti quei personaggi (strategist, marketer, designer, technologist, ecc.) per i quali un fattore decisivo nell’attività che svolgono è la ‘creatività’, cioè la capacità di unire elementi ‘esistenti’ con connessioni ‘nuove’ che siano utili e semplifichino la vita. Il loro profilo non include solo l'intelligenza e/o la capacità di inventare ma anche la fiducia in se stessi, la capacità di sintesi e di rompere con gli schemi tradizionali, il desiderio di sperimentare esperienze e prospettive nuove e diverse. Sono ‘professionisti’ caratterizzati da curiosità, indipendenza, spirito critico, insoddisfazione, autodisciplina, bisogno d'ordine e di successo. Per questo motivo necessitano di autonomia e flessibilità maggiori rispetto a chi esegue istruzioni in maniera reattiva. Dalla definizione di cosa sono i ‘Talenti’ possiamo ricavare la definizione di ‘Talento’: è la capacità di rompere con gli schemi tradizionali per creare qualcosa di nuovo che sia utile ed apprezzato dalla comunità. Nel campo dell’innovazione il ‘talento’ è la capacità di risolvere in modo creativo problemi complessi, unendo elementi già esistenti con connessioni nuove che siano utili e semplifichino la vita” (Oscar Pallme, Consulente di Business Strategy & Management). “Il talento corrisponde alla propria ricchezza interiore e può essere fonte di successo e di soddisfazione personale” (Gaia Bragadin, titolare Giuffrida Bragadin). “Il talento è la volontà intelligente, il principio guida interiore, una dote che tutti possediamo ma di cui spesso ne ostacoliamo l’esprimersi… Essere dotati di talento vuol dire avere grandi capacità, poter fare qualsiasi cosa; ‘Molti pensano che avere talento sia una fortuna, a nessuno viene in mente che la fortuna possa essere una questione di talento!’” (Patrizia Re, Consulente di Direzione
  • 4. ASSOREL e titolare Patrizia Re & partner). “Il talento è un’antica misura della massa. Dai Babilonesi ai Sumeri la usavano per misurare il peso delle cose. Poi arrivarono i Romani e le unità monetarie e venne introdotto il talento d’oro, cioè il peso di una persona in oro. Cambiano le epoche ma il significato è rimasto lo stesso. Ecco cos’èil talento: il peso di una persona, ovvero il suo valore, misurato in oro. Speriamo che almeno i talentuosi non si mettano mai a dieta” (Alessandra Suardi, relazioni esterne Leagas Delaney Italia). “Il talento è l’animale che non abbiamo addomesticato” (Barbara Guenzati, Direttore CreativoDolci Adv). “Per avere talento non serve la convinzione di saper fare ma accorgersi che quello che si fa è superiore a quello che fanno gli altri. Non c’è talento senza istinto” (Enrico Scaglia, fotografo mondo bambino). “Il talento è quel ‘dono’ in più che, se hai, devi far fruttare sia nella vita che nel lavoro” (Gianni Torriani, titolare Pressing snc). “Talento significa trasformare la semplicità in idea geniale” (Laura Ferrario, titolare Studio Ferrariodesign). “Il talento è una buona ricetta composta da conoscenza, coraggio, istinto, grinta e insania q.b” (Barbara Zonzin, fotografa pubblicitaria). “Il talento è una parte importante di noi che vedono solo gli altri” (Flavio Piazza, Amministratore unico Admisura). “Le definizioni dello Zingarelli ci possono aiutare a definire in modo compiuto e inequivocabile cosa si dovrebbe intendere per talènto: Talènto (1) – “Tálanton” da “tálantos” (sopportazione) – di origine indoeuropea a.- Unità di peso diverso in relazione al sistema ponderale della regione – b.- Moneta antica in uso in Grecia e Palestina Talènto (2) – “Talentum” moneta nel senso di “dono dato da Dio” – a.- voglia, desiderio “d’intorno mi guardò come talento; avesse di veder s’altri era meco” (Dante) b.- ingegno, capacità, inclinazione -c.- persona dotata di ingegno e capacità. In sintesi è la capacità di suscitare unanime entusiasmo e/o riconoscimento” (Carlo Crosta, consulente). “Il talento è qualcosa di innato... Lo possiede colui che riesce a realizzare un progetto, un’idea, con impegno e professionalità, in modo naturale e con spontaneità” (Stefania Migliazza, clients director business unit incentive & motivation Jakala Promoplan). “Il talento è sapere esattamente come fare qualcosa e scegliere di farla in un altro modo” (Francesco Milanesio, Content Manager Testaweb). “Il talento? Tra cuore e ragione voler scegliere il cuore” (Stefano Sabato, copywriter). “Il talento è una dote rara e innata. L'esperienza genera maestria, il talento crea. Nel nostro mestiere è la capacità di innovare, vedere le cose da un altro punto di vista, cambiare gli ingredienti di un cocktail e renderlo migliore” (Maurizio Mazzanti, Direttore Creativo E3).
  • 5. “Il talento è la capacità di cogliere nei dettagli apparentemente insignificanti il senso profondo delle cose per trarne occasione di apprendimento e crescita” (Massimo Giordani, titolare Time & Mind). “Il talento è la capacità unita alla passione” (Luca Grigolli, managing partner Tequila Italia). “Il talento è un fiume che scorre verso il mare: può essere occultato durante la sua corsa, deviato, ostacolato, sfruttato da terzi ma se è ‘grande’ prima o poi riemergerà per raggiungere il suo fine ultimo: portare nuova acqua nell’oceano, nuovo sapere nell’evoluzione della civiltà” (Pietro Gentile, vice presidente Inter.Media). “L'eccezionalità di una fotografia non sta solo in quello che riproduce ma soprattutto nel talento di chi l'ha scattata. Ciò che trasforma una buona fotografia in un'immagine di qualità non sono i milioni di pixel bensì solo un pizzico di talento. Il talento è l'unità di misura della comunicazione. Un ta-LENTO venne assunto in un'agenzia in declino e subito l'agenzia diventò quot;ROCKquot;. Gli sforzi di tutti noi pubblicitari dovrebbero concentrarsi sul far ritornare il talento un assioma come è sempre stato e non un'opinione come è diventato oggi perché il talento contagia chi non ce l'ha. Consiglio per un fotografo: se credi di essere un ta-lento, scatta!” (Gianni Ilardo, fotografo pubblicitario professionista). “Talento significa conoscenza del presente, esperienza del passato ed intuizione del futuro misto alla forza di eccellere e alla capacità di integrarsi nel gruppo in cui si opera. Il risultato di un talento è spesso sorprendente e sempre da valorizzare” (Mario Soavi, consulente di marketing e comunicazione). “Il talento è un dono. Può nascere da una predisposizione o da una forte passione per qualcosa, ma non sopravvive segna impegno: per essere tale deve essere costantemente alimentato e messo a frutto. Proprio come nella quot;Parabola dei talentiquot; del Vangelo il padrone distribuisce ai servi un talento (in questo caso è una moneta ma è anche la metafora di una capacità) e due lo sfruttano, lo investono e ne raddoppiano il valore mentre uno lo sotterra per paura di perderlo. Il padrone loda il comportamento dei primi due servi e biasima quello del terzo” (Michele Adt, Direttore Marketing & Comunicazione Metis SpA). “Il talento non è qualcosa che si costruisce a tavolino, ma è qualcosa che hai nel profondo: un desiderio, un sogno, una visione” (Giuseppe Mayer, Managing Director Saatchi & Saatchi Interactive). quot;Il talento è quando riusciamo a stupirci perchè la cosa più semplice si trasforma in grandiosa grazie agli occhi della fantasia” (Paolo Peronaci, Responsabile Segreteria IAB Italia). “Talento: misura di peso e moneta usata anticamente presso gli ebrei, i babilonesi e i greci. Oggi in disuso” (Giovanni Salvaggio, direttore creativo Belove the Line). “Talento = T+ Attitudine + Libertà + Estro + Novità + Tendenza + Originalità” (Andrea Gallazzi, Direzione Marketing Libero - Servizi Portale). “Il talento è qualcosa, in ciascuno di noi, che fa venire a galla la nostra vera natura, plasma il corpo e il carattere e ci accompagna nelle nostre scelte importanti. Il talento è una sostanza che scorre dentro ognuno di noi e che troppe volte ignoriamo di possedere. Peggio ancora, molte volte ne ostacoliamo il fluire. Un po’ come se ci mettessimo in
  • 6. mente di impedire al sangue di circolare o a una pianta di fiorire. Al nostro talento, nella vita, sono inscindibilmente legati: benessere, felicità e salute. È il succo, l’essenza, il concentrato di noi stessi!” (Elena Sanguinettti, Resp. Marketing Sanguinetti Comunicazioni). “Il talento è la capacità di eseguire un’attività a un livello parecchio superiore alla media ovvero ‘con una marcia in più’” (Bruno Massimo Mastellari, Consulente Vendite e Marketing per il settore B2B). “Il talento di base è l'entusiasmo che si ha verso le cose che porta ad avere almeno il doppio dei risultati degli altri, a parità di mezzi. Meno del doppio vuol dire invece essere solo un po' più bravi. Il talento permette di vedere meglio e in anticipo le soluzioni ai problemi e di applicarle apparentemente senza sforzo, con una fluidità magica, moltiplicando quindi esponenzialmente gli effetti di ogni azione” (Sergio Müller, Creative Director Rapp Collins). “Il talento è la moneta d'oro dentro di noi, un embrione addormentato e prezioso. Fortuna e Diligenza saranno i sui genitori. Sul terreno sbagliato morirà vegetando nella disperazione. Sul palcoscenico adatto potrà essere riconosciuto e fiorire in tutta la sua bellezza” (Thomas Wiedenhofer, fotografo, socio direttivo TAU Visual e docente IED). “Talento significa saper interpretare il feeling dell’immaginario collettivo ed essere in sintonia emotiva con il consumatore, cioè esplicitare ciò che tutti intuiscono o sentono implicitamente!” (Gianandrea Abbate, amministratore delegato Psycho Research). “Il talento è la capacità di utilizzare tutte le proprie potenzialità per costruire valore, ma anche di imparare dai propri errori e dalle proprie esperienze per rendere concreta la propria visione del mondo affinchè possa essere utile agli altri” (Maurizio Goetz, Consuente di Marketing Innovativo e Brand Advisor). “Il talento è ciò che consente a un singolo o un gruppo di emergere e distinguersi in uno o più campi. Può essere una dote del tutto naturale oppure il frutto della conoscenza e dell’esperienza. Il vero talento è sempre una combinazione di entrambe le cose; le variabili consistono nella quantità dell’uno e dell’altro aspetto, che determinano la combinazione magica in un ambiente stimolante e positivo” (Enrico Gasperini, Presidente del gruppo Digital Magics). “Il talento, l'averne o non averne - e se e come il talento debba unirsi al mestiere - è una di quelle questioni che non finiremo mai di discutere. Il talento però, dove c'è si fa riconoscere. E' un segno di originalità che non si lascia confondere con la massa dei prodotti simili - magari ben confezionati, ma privi di quella qualità che innalza improvvisamente la nostra attenzione. Mi succede ascoltando musica, guardando la tv, leggendo un romanzo o un articolo di giornale, guardando lo show reel di un regista di pubblicità: quando mi fermo e dico: quot;questo signore non sta rifacendo bene quel certo modello, ma ha una voce suaquot;, lì credo ci sia il talento” (Giampiero Soru, fondatore SS&C). “Il talento è il dono individuale grazie al quale l’artefice di un progetto rende lo spettatore partecipe delle propria creazione” (Mario Scolari, partner Psycho-Research). “Nella fiaba dei talenti (Matteo 25-14) i servi che già avevano molto e che facevano fruttare ciò che avevano ricevuto, ricevettero lodi e nuovi compensi, il servo fannullone, che già aveva poco in principio, fu gettato fuori nelle tenebre là dov'è pianto e stridore di denti e la morale è: a chiunque ha sarà dato e sarà nell`abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha” (Maurizio Turchet, artista multimediale).
  • 7. “Quando incontri un uomo di talento sai di essere di fronte a un uomo fortunato perché avrà vita facile. Quando incontri un genio sai che quell'uomo avrà vita difficile a meno che non sia molto fortunato” (Marco Camisani Calzolari, fondatore di Speakage e tuovideo.it). “Il talento è un’attitudine multiforme che consente alle persone di avere una visione d’insieme delle situazioni in cui sono coinvolte intuendo prima degli altri ripercussioni ed evoluzioni della stessa. Le persone di talento raramente sono sorprese dagli eventi, i loro pensieri e azioni viaggiano un passo avanti rispetto a quelli degli altri” (Alessandro Cravera, Partner di Newton Management Innovation). “Il talento è la truffa di chi sa che non esiste ai danni di chi pensa di non averne” (Andrea Natella, Fondatore di Guerriglia Marketing e Direttore Creativo marketing non convenzionale K-events). “Il talento è quella invisibile scintilla che rende concreto ciò che di unico ed originale risiede in ognuno di noi” (Fabrizio Patti, Direzione marketing Banca per la Casa – Gruppo Unicredit). “Il talento individuale o c’è o non c’è, ma quando c’è si esprime al meglio se le condizioni di contesto lo aiutano a crescere e non lo soffocano. Non a caso il Talento è una delle tre T (insieme a Tecnologia e Tolleranza) con cui si valutano oggi le potenzialità di crescita economica e sociale delle città del futuro. Ciò di cui abbiamo bisogno, ora più che mai in questo mondo sempre più ‘duro’ e competitivo, è favorire un clima in cui chi ha davvero talento possa esprimerlo in qualsiasi campo dell’attività umana. E questo clima è fatto soprattutto di cultura, curiosità intellettuale, innovazione, ricerca e libertà di espressione” (Aldo Viapiana, Diretti al Punto Srl). “Il talento è il software che programma il tuo successo” (Edoardo Colombo, Edoardo Infomob Srl). “Talento = Know-how-to-flow, saper fluire senza fermarsi a pensare la procedura” (Alberto Apicella, partner Psycho Research). “Il talento è quella qualità grazie alla quale il proprio valore non dipende dal successo che si ottiene” (Walter Vannini, consulente Innovazione & Web Strategies). “Il talento in quanto termine astratto è una parte indissolubile del sè. E’ come la vista: c'è chi vede bene e chi male, si può correggere ma per poter vedere lontano non esistono strumenti correttivi. Chi possiede talento ha tutto più facile, tutto è più ‘a portata di mano’ e, di conseguenza, può andare oltre i limiti” (Lorenzo Iazzetti, Junior Product Manager Giochi Preziosi SpA). “Talento come Creatività, Immaginazione, Sublimazione, Pulsioni primarie, il passaggio dal caos al cosmos: la vittoria di Eros sulla morte. Il talento è la rappresentazione del desiderio” (Franco Longo, artista). “Il talento è un debito nei confronti di chi il talento non ce l’ha, per cui deve essere non solo coltivato ma anche mostrato e messo a disposizione degli altri” (Zeno Tomiolo, Account Executive Digital PR). “Il talento è un dono prezioso che ognuno di noi ha il dovere di coltivare, è una responsabilità nei confronti di chi non ha ricevuto lo stesso dono e che va saputo valorizzare attraverso l’impegno. A volte le persone di talento non riconoscono questa responsabilità e lasciano che altri dispongano malamente del loro dono: forse il vero talento sta nel saper valorizzare i propri talenti…” (Paola
  • 8. Favarano, Responsabile Formazione Istituto Superiore di Formazione alla Sicurezza). “Il talento è ‘il genio dentro la lampada’ che a volte ha bisogno di un ‘buon carro di buoi’ per uscire...” (Massimo Soriani Bellavista, Master Trainer in Pensiero Laterale, Trainer di Pnl e amministratore delegato Creattività srl e Fattore Sette srl). “Ho sempre identificato a livello teorico il talento come un grande potenziale creativo. A livello pratico nel marketing operativo è necessario anche un altro tipo di talento, la capacità di gestire, approfondire e sintetizzare le informazioni” (Guerino Moffa, fondatore e amministratore unico di Consulmarketing). “Il talento corrisponde ad una persona che detiene le potenzialità per diventare il N° 1 in assoluto. La grande differenza che separa il talento dal valido collaboratore consiste nel fatto che quest’ultimo è ‘uno che fa bene il proprio lavoro’ senza per questo essere necessariamente considerato un talento” (Roger Abravanel, ex direttore generale McKinsey e autore della prefazione al libro “La guerra dei talenti”). “Il talento è una somma di più elementi che ha un requisito irrinunciabile: una forte intelligenza presente nel proprio DNA. Dopo questo elemento basico lo sintetizzerei in intuizione, cultura e spirito innovativo, conditi da una forte curiosità rivolta alla visione” (Continua Roberto Conforti, Past president e Board Member IAA Italy). “Il talento corrisponde ad una persona che detiene le potenzialità per diventare il N° 1 in assoluto. La grande differenza che separa il talento dal valido collaboratore consiste nel fatto che quest’ultimo è ‘uno che fa bene il proprio lavoro’ senza per questo essere necessariamente considerato un talento” (Roger Abravanel, direttore generale McKinsey e autore della prefazione al libro “La guerra dei talenti”). “Il leader è colui che, nella ricerca dell’eccellenza, convince i propri collaboratori a fare cose che essi considerano impossibili e li aiuta a farle” (Percy Barnevick, ex CEO ABB). “La definizione del talento? E’ quella di una persona dotata di una grande intraprendenza che sa anticipare i problemi, non è timida e non ha paura di chiedere spiegazioni, di esprimere le proprie opinioni e di proporre le proprie idee” (Nicoletta Nutrito, consulente interna CIBA). “Talento significa principalmente rispetto per le persone. Uno dei concetti oggi più abusati è quello di ‘lavoro di squadra’, ma in realtà pochi hanno l’intelligenza per capire che l’unico modo per vincere la competizione è lasciare spazio alle diverse competenze che hanno la capacità di trarre il meglio dalle persone. La complessità della situazione attuale non può essere gestita da un ‘one man brand’. In ogni grande squadra ogni giocatore fa la propria parte e poi passa la palla. In sintesi, mettere insieme un grande team e consentire a ciascuno di esprimere il meglio di sé: questo è il talento” (Giovanni Perosino, direttore comunicazione Fiat). “Il talento… Le idee vengono improvvisamente mentre ci si sta facendo la barba o sono frutto di una lunga elaborazione che neanche noi avvertiamo. Certe volte il nostro subconscio è colpito da un'immagine anche banale, la riceve, la incamera nel nostro cervello, la elabora come un calcolatore elettronico e ce la restituisce, magari dopo tanto tempo, sotto altra forma” (Armando Testa, pittore, cartellonista e pubblicitario). “Il talento sta nell’avvalersi di persone attive, creative e curiose, dotate di spirito di innovazione, capaci di assumere delle decisioni e animate da spirito imprenditoriale” (Gerardina Marzolla, direttore brand e advertising Vodafone Italia”).
  • 9. “Il talento è una dote naturale che ti fa avere una marcia in più in confronto agli altri” (Giorgio Lodi, Chief Executive Officer Publicis Italia). “Il talento è un problema di sensibilità, di capacità di sentire e capire quali sono gli elementi rilevanti e quali quelli superflui, per identificare a quale livello agire. E’ la capacità di identificare la corretta sintesi che risolve con un approccio che sa parlare alla ragione con il linguaggio delle emozioni” (Maurizio Di Robilant, Amministratore delegato Robilant&associati). “Il talento è una moneta che non viene data a tutti… Somma una predisposizione iniziale e alcuni aspetti imprescindibili come lo studio, l’impegno e l’esperienza, che, sia in campo artistico che commerciale, trasformano questa moneta in un vero e proprio tesoro” (Fabrizio Bernasconi, Presidente e amministratore delegato RBA). “Il talento professionale è caratterizzato dalla convergenza tra un’istintualità innata e una forte disciplina. Alberto Tomba da bambino non andava a scuola (ecco perché non sa parlare né leggere) ma andava sempre a sciare, questo era il suo istinto. L’allenamento, la disciplina e il maestro l’hanno portato ad essere il campione del mondo. E’ come se il talento fosse un diamante incastrato nella roccia e la disciplina consentisse di togliere tutto l’inutile per fare in modo che il diamante riceva luce” (Lorenzo Marini, Prsidente Lorenzo marini & Associati). “Il talento è un dono che va scoperto, coltivato e amato” (Antonio Scotti, Responsabile Pubblicità e Promozioni Peugeot Automobili Italia). “Talento significa l'umiltà di pensare di avere sempre da imparare” (Enrico Morandi, Presidente e CEO Wunderman Italia). “Il talento è un dono, una capacità specifica di ciascuno a fare bene/meglio degli altri. E’ dentro di noi sebbene esistano delle tecniche che possono aiutarci a farlo affiorare, che significa pensare in grande nel cercare di risolvere un problema/definire un piano d'azione, chiedendosi sempre se la strada identificata non sia semplicemente la più comoda e quella più a portata di mano...” (Luca Catzola, Direttore Marketing e Responsabile della divisione Editoriale di Mattel Italy). “Il talento è una predisposizione naturale a realizzare il proprio obiettivo nel modo migliore: una commistione di passione e istinto che conduce inesorabilmente verso la risoluzione delle problematiche insorgenti grazie anche alla facilità di guardare oltre le regole” (Davide Dancelli, Amministratore delegato Wave Communication). “Talento significa essere speciali in modo speciale, possedere qualcosa di innato che permette di eccellere in ambito professionale, personale o artistico, saper rappresentare nel miglior modo possibile ciò che si è chiamati a raffigurare. Il talento va assecondato, coltivato e nutrito attraverso esperienze e formazione, attirando e conservando i talenti individuali e andando così ad accrescere il talento collettivo” (Max Galli, C.E.O. e Interactive Creative Director vanGoGh). “Secondo Matt Ridley talento è quello che siamo e diventiamo; è per il 50% innato e lo dobbiamo ai nostri geni mentre per il restante 50% è acquisito e ci viene dall’ambiente in cui viviamo. E’ così anche per il talento: un dono personale, innato, che va alimentato quotidianamente dall’impegno, dalla curiosità per il nuovo, dalla conoscenza. Il talento è facilità nell’apprendere, nel capire i processi dall’interno e nel reinventarli, se necessario modificando le regole. Una capacità speciale di leggere ed incrociare dati diversi in maniera libera e originale, fuori dalle regole e dagli schemi” (Pasquale De Palma, Presidente e Amministratore Delegato INC).
  • 10. “Karl Kraus sosteneva che il talento a volte è un difetto del carattere, secondo me è ciò che sappiamo fare meglio. Tutti possediamo un talento anche se spesso non riusciamo a capire quale sia” (Roberto Greco, Direttore Creativo Esecutivo di Ogilvy & Mather). “Gli uomini con talento trovano delle soluzioni, i geni scoprono dei problemi” (Hans Krailsheimer, scrittore). “Il talento è un ormone più sviluppato” (Marco Benadì, direttore generale Dolci Adv). “Il talento è la capacità di immaginare, inseguire e raggiungere la bellezza e l’eccellenza in ogni situazione. Anche nella vita” (Max Brondolo, Amministratore delegato Ambito 5). “Nelle brutte situazioni il talento è un'assicurazione, nelle buone è un giro di tango” (Marco Di Gregorio, fondatore C6 Tv). “Il talento è un’opportunità. Puoi coglierla e coltivarla, oppure sprecarla” (Franco Di Rosa, Amministratore Delegato DGTmedia srl). “Il talento, come dice Brian Aldiss in ‘Wikiquote, Aforismi e citazioni in libertà’, è qualsiasi cosa sia la creatività, una parte nella soluzione di un problema” (Simonetta De Brumatti, Direttore creativo FullSIX). “Il talento è un dono divino nascosto in ciascuno di noi. Non tutti hanno cognizione di possederlo, ma i fortunati che sanno venirne a conoscenza e lo scoprono riescono a metterlo a frutto, trasformandolo in eccellente creatività” (Giuliano Centrodi, Direttore del Museo Storico Gori & Zucchi - Uno A Erre, Arezzo). “Il talento è la volontà intelligente, il principio guida interiore, una dote che tutti possediamo ma di cui spesso ostacoliamo l’esprimersi… Essere dotati di talento vuol dire avere grandi capacità, poter fare qualsiasi cosa; ‘Molti pensano che avere talento sia una fortuna, a nessuno viene in mente che la fortuna possa essere una questione di talento!’” (Patrizia Re, Consulente di Direzione ASSOREL e titolare Patrizia Re & partner). “Il talento è sapere comprendere i propri strumenti per ‘creare’ con semplicità e naturalezza. Pensiamo a due veri talenti come Michelangelo e Maradona: dopo aver capito pienamente il loro potenziale hanno lasciato un segno indelebile nel nostro immaginario” (Luis Guillen Calisaya, direttore creativo Involucra). “Il talento è una (o molteplici) capacità o attitudine innata che un essere umano riesce ad esprimere meglio essendo se stesso” (Caroline Schaper, project manager del portale/magazine femminile http://www.bizywoman.com/ e web marketing di Zeppelin srl). “Il talento è la capacità di rendere reale ciò che sembrava ideale” (Silvia Ascari, strategic web planner Effige Srl). “Il talento è quella qualità che determina la differenza tra due creativi” (Riccardo Marcialis, Designer). “Il talento è rappresentato da quei giovani che riescono a dimostrare di avere le forze, le energie e le capacità di ottenere posizioni di responsabilità, di guidare il Paese e di rinverdire il sistema italiano, soprattutto nel settore artistico e culturale, che è oggi espresso male, ma che un domani potrebbe produrre incredibili soddisfazioni” (Lapo Elkann, imprenditore e dirigente d'azienda).
  • 11. “Molti lo legano con la creatività (dono di natura). Ma anche tenacia, grinta, pazienza, altruismo non sono forse espressioni di talento quando emergono e diventano il perno di sviluppo della persona, di un mestiere? Il talento è il nostro sogno” (Marco Gasparini, amministratore di Ad- group). “Il talento vede il mondo con occhi diversi: è curioso di natura, non si spaventa facilmente e affronta le sfide con ottimismo. Innalza la qualità organizzativa spingendo gli altri all'eccellenza. E' un virus contagioso, attira i suoi simili spingendo il sistema alla crescita. Non è facile trovarlo e riconoscerlo subito, ma quando lo identifichi lo vorresti sempre con te” (Sergio Tonfi, Brand Communication & Media Relations Manager Philips ITALY). “Il talento è una riuscita accordatura, in attesa di un'occasione (riconoscimento), per liberare armonie (realizzare forme). Si presenta come un dono. Vive di passione. Un'ossessione felice” (Mario Canali, artista multimediale). “Certamente in un momento storico simile, in cui si sta passando da un mercato di massa a una massa di mercati (the long tail), la chimica del pensiero talentuoso presenta nuove alchimie: vince chi sintetizza il pensiero creativo con l’innovazione unitamente ad un approccio ‘orientale’ nel saper gestire gli opposti, nel saper surfare tra culture etimologicamente diverse, nel saper, non per ultimo, essere facilitatori del talento altrui all’interno di un team” (Fabrizio Bellavista, Vice- presidente del Premio Targa d’Oro). “Non vorrei soffermarmi sulla qualità di un talento o sul processo di formazione specifico. Certamente un social network incide, facendo interagire diverse culture, personalità, estrazioni sociali, imprimendo un’accelerazione temporale. Il talento, molto spesso, resta sconosciuto: nel nostro caso, invece, parlerei di talenti raggiungibili” (Silvia Aznar, Country Manager Neurona Italia). “Il talento rappresenta la capacità di attuare qualcosa fuori dall’ordinario, non alla portata di tutti. L’eccellenza è il realizzarlo effettiva- mente” (Francesco Rocchi, vincitore Premio di Laurea promosso dalla Targa Oro della Comunicazione Italiana). “Richard Florida sostiene che nei luoghi in cui la creatività è più libera di esprimersi e alimentarsi, dove le idee sanno emergere e i talenti manifestarsi, lo sviluppo economico sopravvive alla crisi, rendendo possibile una concezione capace di ‘contaminare’ e ‘innovare’” (Fabrizio Bellavista). “Mi sento di condividere appieno quest’affermazione di R.Todd Stephens: ‘La richiesta, in diminuzione, di professionisti della tecnologia (semplici lavoratori) è inversamente proporzionale alla richiesta, in aumento, del talento nell’IT! Il talento compete su scala globale, mentre il lavoro compete su scala locale’.” (Giulio Montevecchi di Wekey.it). “In un momento di crisi le imprese devono potenziare ancora di più le proprie capacità competitive sia gestionali che di mercato. In merito, poi, alle professioni del marketing e della comunicazione, esse rivestono un ruolo strategico, oggi più di ieri, per fornire adeguate risposte alle istanze della ipercompetizione internazionale. In questo scenario appare di fondamentale importanza il concetto di formazione etica, che rappresenta, secondo noi, il concetto chiave attorno al quale deve ruotare tutta l’ attività d’impresa e che deve fornire al manager una corretta chiave interpretativa sulle questioni centrali inerenti i criteri, i valori, le scelte, i comportamenti, sia a livello individuale che e a livello impresa, nelle relazioni interne ed esterne” (Barbara Amici, Responsabile Organizzazione MUMM).
  • 12. Citazioni storiche   La felicità è la libera espressione del proprio talento. (Aristotele) Il più utile dei talenti è non usare mai due parole quando una è sufficiente. (Thomas Jefferson) La mediocrità non conosce nulla di più alto di sé, ma il talento riconosce il genio all'istante. (Arthur Conan Doyle) L’ eccellenza di un regista sta nel creare uno spazio dove l’attore può diventare più di quanto sognasse di essere. (Robert Altman) Gli uomini con talento trovano delle soluzioni, i geni scoprono dei problemi. (Hans Krailsheimer) L’eccellenza è un concetto pratico, non uno slogan pubblicitario. (Tom Peters) C’è l’eccellenza, però ci sono diversi modi di arrivare all’eccellenza. (Cicerone) Lo stile distingue l'eccellenza dalla sufficienza. (Anonimo) La triste verità è che l'eccellenza fa innervosire la gente. (Shana Alexander) Molti pensano che avere talento sia una fortuna; a nessuno viene in mente che la fortuna possa essere questione di talento. (Jacinto Benavente y Martinez) Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno. (Pietro Aretino) La forza di un Paese deve reggersi sulla creatività, la proprietà intellettuale e la sperimentazione, che sono le tre colonne portanti della parola ricerca e innovazione. (Mario Moretti Polegato) Dobbiamo produrre giocatori dotati di fantasia e di razionalità. I talenti di oggi sono gli eroi di domani. Il talento ha bisogno di essere guidato. A livello giovanile, il domani è più importante dell'oggi. (Richard Roxburgh) La definizione del talento più fedele a ciò che sento è quella che lo definisce un'abilità, una sensibilità, una potenzialità, una poesia interiore. (Leonardo Poppa) “Il talento non emerge soltanto se si sta in città come Los Angeles e New York; oggi grazie al web il posto in cui si vive non è più un problema, persino se si è costretti a risiedere in un villaggio sperduto dell’Idaho” (Spike Lee, regista).