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Tre fattori influenzano il tasso ottimale di crescita: ...

Tre fattori influenzano il tasso ottimale di crescita:
1)fattore finanziario;
2)fattore mercato / o economico;
3) fattore manageriale
Qui di seguito tratteremo il fattore economico

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Controllo di gestione Controllo di gestione Presentation Transcript

  • *abitdifferent
  • La Vision: CentoCinquanta crea valore per leimprese, condividendo le sfide dimprenditorie manager e costruendo rapporti dipartnership di lunga durata.CentoCinquanta è una società di consulenza strategica chesupporta i propri clienti nell’individuazione di soluzioni concrete esostenibili affiancandoli nelle principali decisioni attinenti le areedell’Organizzazione, della Finanza, del Controllo.
  • Le  nostre  mission  
  • Essere  al  fianco   dei  tuoi  obie3vi   Questa  è  il  nostro  slogan   È  quel  plus  di  umanità,  di  compenetrazione  e  compartecipazione  che  noi  vogliamo   me:ere  in  ogni  proge:o:   noi  siamo  insieme  al  cliente;  fin  quando  la  consulenza  è  in  vigore  parleremo  dell’azienda,  dei  suoi  obie?vi  e  dei  suoi   sogni  come  se  fosse  la  nostra.  
  • A cosa miriamoa)  Creare una cultura aziendale incline alla proattività, alla leadership collettiva, al cambiamento continuob)  Rilasciare un metodo che renda stabile e continuo il miglioramentoc)  Implementare efficaci sistemi di controllo di gestioned)  Implementare sistemi di gestione dei flussi di cassa
  • Troppo  ovvio  per  essere  notato:  il  pesce  è  l’ul3mo   ad  accorgersi  dell’acqua.   Se  chiediamo  ad  una  persona  di  descrivere  ciò  che   vede  nella  stanza  dove  si  trova,  essa  tenderà  a  tralasciare  gli  ogge?  ovvi:  un  pavimento,  il  soffiAo,  pare3,  porte,  finestre.  Può  accadere  che  non  si  no3   ciò  che  ci  interessa  semplicemente  perché  troppo   vicino  per  essere  notato.  (Norman)  
  • Consulenza  nelle  aree   dell’Organizzazione  ,  Finanza,  Controllo Perché • Per garantire un tasso di crescita ottimale farlo • Tramite il dialogo con l’interaCome farlo struttura aziendaleCosa resta • Nuovi processi, nuovi prodotti, nuovi metodi, nuovi sistemi di valutazionein azienda
  • Tre fattori influenzano il tasso ottimale di crescita:1)  fattore finanziario;2)  fattore mercato / o economico;3)  fattore manageriale
  • Fattore finanziario;1) La sostenibilità finanziaria è unindicatore molto usato, se il cash flowdiviene negativo l’azienda rischia di nonpoter rimborsare i prestiti che ha richiesto.
  • Fattore mercato / o economico;2) La crescita aziendale costantemente aldi sopra della crescita del mercato può essereottenuta tramite l’acquisizione oppureattraverso la diversificazione o un mix delledue strategie. Un forte numero diacquisizioni così come un’elevatadiversificazione, sono negativamentecorrelate con le performance.
  • Fattore manageriale3) L’abilità a seguire più progetticontemporaneamente è funzione dellastruttura organizzativa, dei meccanismi dipremialità per i lavoratori più meritevoli, dellecaratteristiche della leadership nel team.
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Da dove iniziare?
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Primo passo: ricostruire la catena del valore
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Es. IKEA Es. Numero Verde
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni In azienda In azienda ci troviamo quotidianamente ad acquistare materie prime (e/o prodotti finiti), a sottoporle ad un processo di trasformazione (o anche solo di stoccaggio ed immagazzinamento) a rivendere prodotti finiti ad un prezzo P. La differenza tra P ed i costi relativi e direttamente connessi al processo produttivo viene definita Margine Industriale Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni Quali sono i costi relativi e direttamente connessi al processo produttivo? Nelle aziende di produzione Nelle aziende commerciali •  Materiali diretti di produzione (Distinta •  Merci e prodotti finiti Base) •  Personale diretto impiegato nella •  Forza motrice movimentazione delle merci •  Personale diretto di produzione Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni In azienda Seguendo quindi l’ordine logico proposto possiamo iniziare, sulla base del fabbisogno espresso, a suddividere i costi in macrocategorie al fine di indagare i vari margini generati dall’attività di impresa. Per far ciò possiamo utilizzare varie metodologie, sempre in funzione delle variabili che vogliamo mettere in evidenza. Qualunque sia la metodologia utilizzata, in qualche modo, facendo riferimento ad un singolo prodotto (l’acetone, appunto), possiamo verificare come la struttura di analisi debba in qualche modo rispecchiare lo schema che segue (dove la metodologia utilizzata è stata quella mista, per categorie e per processi con ABC): Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni Iniziamo dal calcolo dei costi diretti di produzione: i materiali Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni Continuiamo “prezzando” i processi produttivi diretti Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni Quindi “prezziamo” e sottraiamo i costi derivanti dai processi produttivi indiretti Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni E, infine, otteniamo l’analisi relativa al margine netto (net.net) generato dalla produzione del singolo prodotto. Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni Analisi a Valore Aggiunto: Acetone Solven Oleoso VALORE DELLA PRODUZIONE VENDUTA € 8.548,12 CONSUMI DI MATERIE DIRETTE € 2.195,99 MARGINE INDUSTRIALE LORDO € 6.352,13 COSTO TOTALE DEI PROCESSI PRODUTTIVI DIRETTI € 2.919,16 VALORE AGGIUNTO € 3.433,98 COSTO TOTALE DEI PROCESSII PRODUTTIVI INDIRETTI € 4.218,24     MARGINE DI PRODOTTO: ACETONE SOLVEN OLEOSO - € 749,27     Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni Questo lavoro: - E’ relativamente semplice, qualora si sia dotati di un adeguato sistema di tracciabilità dei costi, per ciò che attiene a costi diretti di produzione. - E’ relativamente semplice, sebbene si sia dotati di un adeguato sistema di tracciabilità dei costi, per ciò che attiene a costi indiretti di produzione. Quindi, possiamo affermare, che il sistema di tracciabilità dei dati sia condizione necessaria, ma non sufficiente. Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni La distribuzione del costo indiretto di produzione Si ipotizzi di lavorare presso una azienda vitivinicola che produce due vini bianchi, tre vini rossi, uno spumante, una grappa. Indicare una metodologia corretta per la distribuzione dei seguenti costi sulle singole categorie di prodotto: - Trasporti su vendite - Oneri finanziari - Salari al personale in amministrazione Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni La distribuzione del costo indiretto di produzione - Trasporti su vendite - Oneri finanziari - Salari al personale in amministrazione La prima cosa da fare: individuare i cost drivers La seconda cosa da fare: individuare una variabile di ripartizione La terza cosa da fare: individuare una formula per la ripartizione Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni Ad esempio: Ripartiamo i salari al personale in amministrazione: Individuare i cost drivers  Numero di documenti prodotti Individuare una variabile di ripartizione (Proxy)  Clienti serviti / Imponibile / Size media degli shipments La terza cosa da fare: individuare una formula per la ripartizione: Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni Vediamo come:Costo tot. Amm.ne € 77.034,00 Cod. Prodotto Imponibile Numero Clienti Clienti / Imponibile Clienti / Imponibile % Costo pertinenza % Clienti Costo pertinenza KA.121.A € 175.675,12 121 € 0,00069 4,69% € 3.613,45 7,22% € 5.564,84 KA.121.B € 25.673,98 21 € 0,00082 5,57% € 4.291,15 1,25% € 965,80 KA.121.C € 40.956,80 4 € 0,00010 0,67% € 512,37 0,24% € 183,96 KA.121.D € 328.482,19 233 € 0,00071 4,83% € 3.721,27 13,91% € 10.715,77 KA.121.E € 378.889,32 543 € 0,00143 9,76% € 7.518,56 32,42% € 24.972,81 KA.121.F € 152.879,09 67 € 0,00044 2,98% € 2.299,19 4,00% € 3.081,36 KA.121.G € 87.678,00 43 € 0,00049 3,34% € 2.572,91 2,57% € 1.977,59 KA.121.H € 115.621,12 87 € 0,00075 5,12% € 3.947,57 5,19% € 4.001,17 KA.121.I € 98.090,43 134 € 0,00137 9,30% € 7.166,80 8,00% € 6.162,72 KA.121.J € 76.589,00 54 € 0,00071 4,80% € 3.698,92 3,22% € 2.483,48 KA.121.J.1 € 23.414,00 78 € 0,00333 22,69% € 17.476,97 4,66% € 3.587,25 KA.121.K € 154.891,04 90 € 0,00058 3,96% € 3.048,34 5,37% € 4.139,14 KA.121.K.1 € 89.723,12 6 € 0,00007 0,46% € 350,83 0,36% € 275,94 KA.121.K.2 € 219.329,70 32 € 0,00015 0,99% € 765,42 1,91% € 1.471,69 KA.121.L € 92.341,90 54 € 0,00058 3,98% € 3.067,91 3,22% € 2.483,48 KA.121.M € 97.151,12 87 € 0,00090 6,10% € 4.698,06 5,19% € 4.001,17 KA.121.N € 13.298,76 21 € 0,00158 10,75% € 8.284,29 1,25% € 965,80 Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni Raggruppare i margini in classi di analisi Una volta analizzato il margine generato dal singolo prodotto è possibile aggregare i margini ottenuti per classi omogenee di analisi: definendo, ad esempio: - Marginalità per famiglia di prodotti; - Marginalità per singolo cliente; - Marginalità per area geografica; E’ inoltre possibile perfezionare il livello di analisi riaggregando alcuni costi (ad esempio i costi di trasporto) e sottraendo il nuovo aggregato alla dimensione di indagine (ad esempio, il margine per area geografica calcolandolo, chiaramente, al lordo dei costi di trasporto). Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini Conclusioni Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi In Bilancio Kpi e margini ConclusioniControllo di gestione come analisi di marginalità. Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini L’analisi del margine ed il concetto di break even In qualche modo potremmo suddividere il margine in due categorie: - Margine lordo - Margine Netto Potremmo anche affermare che, per ogni prodotto, il margine lordo sia uguale a: P – CVU (Costo variabile unitario) E quello netto uguale a: P – CVU – CFU (Costo fisso unitario) Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini L’analisi del margine ed il concetto di break even A livello aggregato (a livello di azienda nel suo complesso) esiste quindi una relazione tra Prezzi, Costi variabili di produzione, costo fisso di produzione. Partendo da quest’ultimo lo stesso può essere immaginato (per ipotesi e definizione) come uno stock di costi in assenza del quale non sarebbe possibile avviare l’attività aziendale; il costo fisso è quindi identico a prescindere dalle quantità prodotte (sia che produciamo 0, sia che produciamo 100.000 il costo fisso sarà il medesimo). Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini L’analisi del margine ed il concetto di break even Il costo variabile è invece variabile (appunto …) ed è funzione lineare o meno delle quantità prodotte. Nel caso (presente quasi sempre) in cui l’azienda produca più beni, per prezzo si intenderà il prezzo medio ponderato di vendita. Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini L’analisi del margine ed il concetto di break even A questo punto possiamo indicare come la quantità che genera un margine tale da riuscire a coprire tutti i costi fissi quella quantità Q che soddisfa la seguente eguaglianza: (P*Q)=CF+(CVU*Q) La quantità Q che soddisfa l’espressione di cui sopra viene definita quantità di Break Even o Break Even Point Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini L’analisi del margine ed il concetto di break even Partendo poi dall’espressione (P*Q)=CF+(CVU*Q) È facile verificare che la formula utile ad individuare la quantità Q è data dall’espressione: Q=CF/(P-CVU) Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini Questo in teoria (ed in pratica, pure) … Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini Analisi di BEP Scenario 1 Costo fisso Costo variabile Costo Totale Quantità Prodotte (Kg) Prezzo Medio Vendita Quantità X BEP Costi Ricavi Amm. Quantità Vendita Mat. Prime Vendita Mat. Suss.€ 3.675.995,73 € 41.055.489,19 € 44.731.484,92 21.684.871,00 € 2,1620 13.679.548,86 € 29.575.184,63 € 29.575.184,63 No Prodotta Sottratta Sottratta Analisi di Scenario   $ 45.000.000,00 Scenario 1                 $ 40.000.000,00 $ 35.000.000,00Quantità (Kg) Costi Ricavi                   $ 30.000.000,00 13.679.548,86 $ 25.000.000,00 Costi 0,00 € 3.675.995,73 € 0,00 $ 20.000.000,00                   Ricavi $ 15.000.000,00 $ 10.000.000,0013.679.548,86 € 29.575.184,63 € 29.575.184,63                   $ 5.000.000,00 $ 0,0019.600.000,00 € 40.784.244,53 € 42.375.200,00   0,00 5.000.000,00   10.000.000,00   15.000.000,00     20.000.000,00     25.000.000,00     Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini Costo Costo Marg. Costo Unitario Pezzi Pezzi nec. Obb. Di Obb. Costo Costo Costo Prezzo Ricavo Margine MargineCodice Unitario Unitario Unit. Indiretto Prodotti 2010 al BEP prod. Prod. % Tot. Dir. Tot. Ind. Tot. Medio Totale Unit. Totale Diretto Totale Lordo10001 € € € € 64.877,5 82.057,52 17.179,926 € 0,1402 € 0,9430 € 1,0832 59.896 59.896     € 8.397,57 56.480,02 9 € 1,3700 00 € 1,2298 € 0,2868 010006 € € € 20.507,6 20.540,07 € 0,0440 € 0,4318 € 0,2340 37.800 87.632 49.832 132% € 3.859,32 16.648,28 0 € 0,2344 91 € 0,1903 € 0,0004 € 32,475410015 € € € 18.995,3 21.203,12 € € 0,3005 € 0,7288 € 1,0568 17.974 17.974     € 5.401,13 13.594,18 1 € 1,1797 00 € 0,8792 € 0,1228 2.207,805910016 € € € € 27.447,6 27.447,96 € 0,2728 € 0,5737 € 0,6655 31.068 41.242 10.174 33% 11.251,02 16.196,58 0 € 0,6655 61 € 0,3927 € 0,0000 € 0,366010021 € € € 15.558,9 22.000,00 € € 0,0722 € 0,7057 € 0,7779 20.000 20.000     € 1.444,93 14.114,00 3 € 1,1000 00 € 1,0278 € 0,3221 6.441,071210022 € € 13.200,00 € € 0,0804 € 0,7887 € 0,8691 10.000 10.000     € 804,13 € 7.886,99 8.691,12 € 1,3200 00 € 1,2396 € 0,4509 4.508,8791 Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini Analisi di marginalità ed indici di bilancio economici e finanziari Analizzando i dati contabili è possibile individuare dei valori di sintesi in qualche modo rappresentativi della realtà aziendale. Gli stessi possono essere determinati utilizzando dati contabili ed extracontabili in qualche modo riclassificati al fine di verificare la sussistenza (o l’inesistenza) di determinati equilibri interni. Tra tutti: - Margine primario di struttura - Margine secondario di struttura - Margine primario di tesoreria - Margine secondario di tesoreria Ed i relativi indici finanziari Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Chiarire Vision e Mission •  La vision deve essere il “sogno impossibile” che illumina e motiva l’azienda nel futuro. Non ha tempo, non ha luogo: è la filosofia stessa dell’azienda. •  Una vision efficace coglie lo sforzo compiuto dall’azienda per assecondare tutti gli stakeholder. ( i clienti, i finanziatori, i fornitori, i dipendenti)
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Per creare le diverse Mission è necessario 1.  Definire un elenco di obiettivi da perseguire 2.  Distinguere gli obiettivi in due gruppi: –  Innovazione per la cui esecuzione sono coinvolti l’azienda e i suoi dipendenti –  Innovazione per la cui esecuzione non sono coinvolti l’azienda e i suoi dipendenti 3.  Definire il grado di radicalità dell’innovazione e il tempo atteso per ottenere l’obiettivo 4.  Individuare le competenze necessarie ad ottenere l’obiettivo (discernere se presenti internamente o meno) 5.  Creare una scala di priorità 6.  Far confluire tutte le mission coerenti con l’azienda nella mappa strategica
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore managerialeProspettiva DomandeProspettiva economico finanziaria Quali sono i risultati che desideriamo ottenere per soddisfare gli azionisti economico finanziaria dellorganizzazione?Prospettiva dei clienti Per raggiungere questi risultati quale proposta di valore per il cliente dovremo generare?Prospettiva dei processi interni Per generare una proposta di valore per i nostri clienti che ci permetta diottenere i risultati finanziari desiderati, in quali processi interni dovremo eccellere?Prospettiva della crescita edell’apprendimento Come dovranno essere le persone, la tecnologia informatica ed il clima di azione per eccellere in quei processi che ci consentiranno di generare una proposta di valore ai nostri clienti tale da permetterci di raggiungere i risultati finanziari auspicati?
  • Mappa strategica
  • Link
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Dalla mappa strategica alla balance scorecard Dimensione Iniziativa Fattori Obiettivi Team o critici del individuo successo Economico finanziaria Clienti Processi interni Apprendime nto e crescita
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Cos’è la balanced scorecard La Balanced Scorecard è un sistema di gestione delle performance che può essere utilizzato in ogni tipologia di organizzazione per allineare la vision e la mission con le richieste che provengono dalla clientela e dal lavoro giornaliero.
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale A che serveGestisce e valuta le strategie di business,monitora l’efficienza delle innovazioniintrodotte e comunica I progressi a tutti gliimpiegati. La scorecard permette di misurareI risultati finanziari, di gradimento sullaclientela e la capacità dell’organizzazione.
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Il sistema di Balanced Scorecard ci permette di vedere tre differenti dimensioni delle performance organizzative: 1)  isultati (finanziari e per i clienti) R 2)  unzionamento (processi e procedure) F 3)  apacità (limiti, attitudini, know how, strumenti) C
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale La balanced scorecard per le imprese (profit driven)
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Creazione dei KPI
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini Ciao ciao S.r.l. Legenda: come leggere gli indici di bilancio SPA = Stato Patrimoniale Attivo   SPP = Stato Patrimoniale Passivo CE = Conto Economico = Bene, bravo, avanti così = Niente allarmismi ma un po di attenzione = Molta attenzione, veirficare le ragioni del valore INDICE AT.A.G. VALORE FORMULA IN BILANCIO COME LEGGERLO, COSA RAPPRESENTA Lindice mostra quanto lazienda sia in grado di coprire gli investimenti con il capitale proprio e quindi di Margine Primario di Struttura   € 2.549.839,00 Patrimonio Netto - SPP.A-SPA.B essere autonoma dal punto di vista finanziario. Immobilizzazioni Equivale allEquity Asset Ratio sebbene espresso in forma di sottrazione [SPP.A+[(SPP.B)+(SPP.C)+ (SPP.D.1b+SPP.D.2b+SPP.D.3b +SPP.D.4b+SPP.D.5b+SPP.D.6b Cos come il margine primario di struttura lindice Margine Secondario di Struttura   € 3.880.568,00 (Patrimonio Netto + Passivo evidenzia come lazienda abbia coperto i propri +SPP.D.7b+SPP.D.8b+SPP.D.9b Consolidato) - Immobilizzazioni +SPP.D.10b+SPP.D.11b+SPP.D. investimenti. Valori positivi dellindice mostrano un 12b+SPP.D.13b+SPP.D.14b)]]- buon equilibrio patrimoniale SPA.B [(SPA.C.III+SPA.C.IV)]-[(SPP.D. Rappresenta la capacità dellazienda di far fronte al 1a+SPP.D.2a+SPP.D.3a+SPP.D.4a passivo corrente (debiti a breve) con la sola liquidità Liquidità Immediata - Passivo +SPP.D.5a+SPP.D.6a+SPP.D.7a immediata. Lindice assumerà difficilmente valori > 0 Margine Primario di Tesoreria   -€ 30.198.280,00 Corrente +SPP.D.8a+SPP.D.9a+SPP.D.10a (zero). Una buona chiave di lettura è il rapporto con il +SPP.D.11a+SPP.D.12a+SPP.D. Capitale circolante Lordo. E uguale allAcid Test 13a+SPP.D.14a)] sebbene espresso in forma di sottrazione. Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini Ciao ciao S.r.l. Legenda: come leggere gli indici di bilancio SPA = Stato Patrimoniale Attivo   SPP = Stato Patrimoniale Passivo CE = Conto Economico = Bene, bravo, avanti così = Niente allarmismi ma un po di attenzione = Molta attenzione, veirficare le ragioni del valore INDICE AT.A.G. VALORE FORMULA IN BILANCIO COME LEGGERLO, COSA RAPPRESENTA E Uguale allindice secondario di tesoreria (o Quick Ratio) benchè espresso in termini di sottrazione. [(SPA.C.III+SPA.C.IV)+ Rappresenta la capacità dellazienda di far fronte al (SPA.C.II.1a+SPA.C.II.2a passivo corrente (debiti a breve) con la liquidità +SPA.C.II.3a+SPA.C.II.4a immediata e con i propri crediti. Lindice assumerà +SPA.C.II.5a)]-[(SPP.D.1a+SPP.D. tipicamente un valore < o > di 0 (zero). Nel caso in Margine Secondario di Tesoreria   -€ 2.743.621,00 (Liquidità Immediata + Liquidità 2a+SPP.D.3a+SPP.D.4a+SPP.D.5a cui lindice dovesse essere > di 0 vorrà dire che la Differita) - Passivo Corrente +SPP.D.6a+SPP.D.7a+SPP.D.8a somma tra le prime du poste è superiore a tutti i debiti +SPP.D.9a+SPP.D.10a+SPP.D.11a a breve, rappresentando un buon andamento +SPP.D.12a+SPP.D.13a+SPP.D. finanziario. Il contrario qualora lindice dovesse essere 14a)] minore di zero. Valori critici si avrebbero qualora lindice scendesse in valore assoluto al di sotto del valore delle disponibilità. [(SPA.C.III+SPA.C.IV)]/[(SPP.D. Rappresenta la capacità dellazienda di far fronte al 1a+SPP.D.2a+SPP.D.3a+SPP.D.4a passivo corrente (debiti a breve) con la sola liquidità Liquidità Immediata / Passivo +SPP.D.5a+SPP.D.6a+SPP.D.7a immediata. Lindice assumerà difficilmente valori > 1 Acid Test (Indice Primario di Tesoreria)   0,0337 Corrente +SPP.D.8a+SPP.D.9a+SPP.D.10a (uno). E uguale al margine primario di tesoreria +SPP.D.11a+SPP.D.12a+SPP.D. sebbene espresso in forma di rapporto. 13a+SPP.D.14a)] Lindice mostra quanto lazienda sia in grado di coprire gli investimenti con il capitale proprio e quindi di Patrimonio Netto / essere autonoma dal punto di vista finanziario.Equity Asset Ratio (Indice primario di struttura)   1,2717 SPP.A/SPA.B Immobilizzazioni Equivale al margine primario di struttura sebbene espresso in forma di rapporto. Buoni i valori superiori ad 1 Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini KPI e Margini All’interno di un modello di Balanced Scorecard vengono definiti KPI tutti quegli indicatori che risultano particolarmente rilevanti al fine di indagare le performance aziendali. In un processo di BSC, all’interno della prospettiva economico finanziaria, è possibile (auspicabile) individuare dei valori di marginalità che siano KPI ed al cui raggiungimento siano ancorate determinate conseguenze (premi, incentivi, operazioni straordinarie, etc …) Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini Prospettiva economico finanziaria Aumento del ROI (almeno 6%) Prospettiva del Miglioramento dell’Acid test (Almeno Cliente 0,25) Miglioramento Margine secondario di • // tesoreria (Almeno > 0) • // Miglioramento del margine sul • // segmento Mangimi per Leoni (Almeno = 0) …… Prospettiva dei Prospettiva processi interni apprendimento • // • // • // • // • // • // Mauro Juvara
  • Fattore finanziario Fattore economico Fattore manageriale Marginalità di prodotto Marginalità per classi BEP In Bilancio Kpi e margini Rifinire la Balanced Scorecard tramite l’uso della Fuzzy logic