Your SlideShare is downloading. ×

The Sharing Era; la pop-economy ci salverà (forse)

1,349

Published on

The Sharing Era; la pop-economy ci salverà (forse) - intervento al convegno di presentazione del progetto Art Can Save Us (Probably) di Anja Puntari, associazione Art ex dono / spazio Ultra, Udine 4 …

The Sharing Era; la pop-economy ci salverà (forse) - intervento al convegno di presentazione del progetto Art Can Save Us (Probably) di Anja Puntari, associazione Art ex dono / spazio Ultra, Udine 4 aprile 2012, IGNITE Formula
«Le folle non possono mai compiere azioni che richiedono un alto grado di intelligenza e sono sempre intellettualmente inferiori a un individuo isolato» [Gustave Le Bon, 1895]
Oltre 100 anni dopo Le Bon, arriva il nuovo millennio, che battezza Wikipedia e la maggiore età per il primo rampollo della Generazione Y, protagonisti di questa storia
Arrivano Napster, il peer-to-peer, il web 2.0 e con esso il crowdsourcing. Scoppia l'era della condivisione e la Generazione Y - i Millennials - ne sono il naturale profeta
E' la generazione nata tra il 1982 e il 2001: digitali per contesto, ottimisti per educazione, «gli manca l'egoismo, il bisogno di possesso, l'individualismo», sono spontanei ed hanno fiducia nel prossimo
Cambiano i tempi: James Surowieki scrive che «La folla è molto più intelligente della persona più intelligente che ne fa parte»
Ma nel 2007 si comincia a ballare la rumba: arriva la crisi e tutti scoprono che non è uno scherzo di cattivo gusto, si cominciano a calare le scialuppe e a decidere chi ci deve salire e chi no
I millennials no. Vengono esclusi dal ciclo produttivo con un colpo di spugna, sono fuori, vittime di una «economia disfunzionale» per dirla alla Napoleoni
I numeri della disoccupazione giovanile in Europa: Spagna 50%, Grecia 48%, Portogallo 35%, Italia 31%, Irlanda 30%, Francia 23%, Regno Unito 22%
La situazione costringe i giovani a creare una economia parallela, partecipata fatta di scambi e di condivisione usando internet come principale strumento
«L'economia partecipativa è la risposta intelligente e allo stesso tempo naturale di una generazione relegata ai margini o al di fuor dell'economia tradizionale, che per contrastare l'esclusione si è organizzata virtualmente dando vita a comportamenti economici e sociali radicali» [Loretta Napoleoni, 2010]
Il concetto alla base è semplice: perchè acquistare un bene quando basta prenderlo a prestito o affittarlo ed usarlo quando serve?
Scaricare musica, film, libri da internet. Condividere la macchina per viaggiare in modo economico. Car Sharing, car pool. Riciclare quello che non serve più, scambiarlo. Affittare il divano o preparare un pranzo.
Raccomandazioni, opinioni degli amici, forum e siti di confronto, social commerce, gruppi di acquisto. Siamo di nuovo gli artefici dei nostri acquisti e delle nostre fruizioni
Non solo: dopo la crisi l'Islanda ha rifiutato il rifinanziamento delle banche ed iniziato un percorso partecipato - anche via internet - per la redazione di una nuova costituzione
Per ovviare all’impossibilità di ottenere credito dalle banche le imprese cominciano ad usare circuiti di “compensazione multilaterale”, in parole povere baratto.
Non solo business: la compagnia teatrale New Paradise La

0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
1,349
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
4
Actions
Shares
0
Downloads
7
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

×