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In sociologia è stato affrontato da diversi autori come Douglas Engelbart  (1945), Pierre Lévy (1994) e Howard  Bloom (199...
Surowiecki racconta un esempio  di intelligenza collettiva che furilevato nel 1906 dallo scienziatoinglese Francis Galton ...
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Wikipedia condivide il sistema di valori delmovimento FOSS (Free and Open Source Software) di cui Jimmy Wales è stato find...
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Il sovraccarico cognitivo, meglio  conosciuto come information  overload, si verifica quando si  ricevono troppe informazi...
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Una strategia per contrastare il sovraccarico   informativo è aggiungere informazioneall’informazione. I LOD possono metad...
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I software che utilizzano Wikipedia e         DBpedia per lestrazione e  larricchimento dei contenuti sul Web,       come ...
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Federico Cairo - L'intelligenza collettiva per organizzare la conoscenza sul Web

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Presentation at 7th Nexa Lunch Seminar - January 23, 2013

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  1. 1. Lintelligenza collettiva per organizzare la conoscenza sul Web Federico Cairo 7° Nexa Lunch SeminarPolitecnico di Torino – 23/01/2013
  2. 2. Il concetto di intelligenza collettivanasce nell’ambito della biologia per descrivere il comportamento dialcune specie animali (come le api ele formiche) che agiscono in gruppo come un unico superorganismo.
  3. 3. In sociologia è stato affrontato da diversi autori come Douglas Engelbart (1945), Pierre Lévy (1994) e Howard Bloom (1995), ma è divenuto noto al grande pubblico grazie all’opera delgiornalista americano James Surowiecki “The Wisdom of Crowds” (2004).
  4. 4. Surowiecki racconta un esempio di intelligenza collettiva che furilevato nel 1906 dallo scienziatoinglese Francis Galton durante lafiera contadina di Plymouth, nel sud dell’Inghilterra.
  5. 5. Nel suo testo “Reinventing Discovery: The New Era of Networked Science”, il fisicocanadese Michael Nielsen indaga come gli strumenti onlinepossano amplificare l’intelligenzacollettiva per favorire la scoperta scientifica.
  6. 6. Nel 1999 Garry Kasparov affronta “ilresto del mondo” in una partita a scacchi online organizzata da Microsoft. Per Nielsen è un esempio di come gli strumenti collaborativi online possano attivare meccanismi di problem solving inarrivabili per il singolo individuo.
  7. 7. Wikipedia è la più grandeenciclopedia digitale del mondo.Contiene più di 23 milioni di voci scritte in 275 lingue. È interamente gestita da unacomunità di utenti e può essere modificata e arricchita dachiunque abbia accesso al Web.
  8. 8. Per quanto superficiali o incomplete possano apparire le voci di Wikipedia ai suoi detrattori, esse sono il frutto di un “accordo semantico” degli utenti di Internet cheattribuisce ad ogni voce un concetto univoco. Wikipedia ha vinto una sorta di selezione naturale che l’ha portata ad essere usata difatto come ontologia di riferimento sul Web.
  9. 9. Wikipedia condivide il sistema di valori delmovimento FOSS (Free and Open Source Software) di cui Jimmy Wales è stato findall’inizio un sostenitore. “Given enough eyeballs, all bugs are shallow” (EricRaymond, The Cathedral and the Bazaar), questa fiducia è il presupposto della collaborazione in Wikipedia.
  10. 10. DBpedia, la trasposizione informato Linked Data dei contenuti di Wikipedia, costituisce oggi ilnodo principale del Web dei Dati. ILinked Data publisher connettono sempre più spesso i propri nodi a quelli di DBpedia, rendendola il fulcro di interconnessione tra idataset pubblicati nello spazio del Web Semantico.
  11. 11. Il sovraccarico cognitivo, meglio conosciuto come information overload, si verifica quando si ricevono troppe informazioni per riuscire a prendere una decisione o sceglierne una specifica sulla quale focalizzarelattenzione. (fonte: Wikipedia)
  12. 12. I Linked Open Data possono contribuire efficacemente a contrastare il problema delsovraccarico informativo. Questoaspetto del Web Semantico viene indagato da David Weinberger nel capitolo 9 della sua ultimosaggio “Too big to know” (2011).
  13. 13. Una strategia per contrastare il sovraccarico informativo è aggiungere informazioneall’informazione. I LOD possono metadatarei contenuti del Web attraverso concetti non ambigui rappresentati da URI. Se gli argomenti di una pagina Web sonoidentificati attraverso URI, anziché semplici tag, si elimina l’ambiguità delle parole e si migliora la precisione dei motori di ricerca.
  14. 14. Essendo DBpedia collegata a un vasto "corpus" multilingue preannotato di carattere enciclopedico (Wikipedia),risulta tecnicamente molto adatta ad essere utilizzata per procedimenti dinatural language processing e di textmining, finalizzati alla classificazione automatica dei documenti sul Web.
  15. 15. I software che utilizzano Wikipedia e DBpedia per lestrazione e larricchimento dei contenuti sul Web, come per esempio TellMeFirst(tellmefirst.polito.it), fanno appunto levasull’intelligenza collettiva delle comunità online, mostrandone le potenzialità e i benefici per gli utenti di Internet.
  16. 16. TellMeFirst è uno strumento per la classificazione e larricchimento deidocumenti testuali tramite Linked OpenData. Sfrutta le tecnologie del Semantic Web e del NLP per estrarre dai testi gliargomenti principali in forma di risorse DBpedia e arricchirli con nuoveinformazioni e contenuti recuperati dal Web (immagini, video, mappe, news).
  17. 17. Demo!
  18. 18. Questopera è distribuita con licenza Creative CommonsAttribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia. Grazie per l’attenzione! Federico Cairo federico.cairo@polito.it Politecnico di Torino – 23/01/2013
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