Tools Grosso

Manuale d’uso
Tool1
5 passi…
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• Input file f1
   – Colonne nomebasedati, nometavola, destavola,
     nomecampo, descampo (des= descrizione)
• Input file f2
   – Codice gerarchia (es. B = Bene) di appartenenza
   – Livello nella gerarchia
   – Nome dell’entita’ in gerarchia
   – Criteri like di ricerca nei metadati
• Output file fa
  – Nome entita’ in gerarchia
  – Nome tavola pescata con like
  – Des tavola pescata
  – Nome campo pescato
  – Des campo pescato
• Algoritmo:
  – Per ogni occorrenza di f1
     • Cerca like in occorrenza di f1 tutte le entita’ (di
       qualsiasi livello) contenute in f2 (cerca in tutti i nomi e
       des di tavole e campi di f1)
     • Se like = yes ottieni occorrenza di fa
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• Per ogni entita’ trovata ricostruisce la
  gerarchia che la contiene
• Ad esempio se della gerarchia a-b-c trova solo
  c, ricostruisce tutto l’albero per arrivare a c
  ovvero a-b-c
• Se trova solo b, recupera a-b
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• Dal file di input f3, che contiene le relazioni tra
  le entita’, deriva le relazioni presenti
  nell’inferenza
• Se aveva trovato like le entita’ A e B, e se tra A
  e B c’e’ una relazione, la recupera
  (A.relaziona.B)
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• Da’ una casa agli attributi
• Se aveva pescato l’entita’ a nella tavola t
  (nome o des tavola), la tavola t viene
  considerata come un’istanza dell’entita’ a
• Se aveva pescato l’entita’ a nel campo c di una
  tavola (nome o des campo), l’entita’ a
  ospitera’ in casa il campo c che diventa
  attributo dell’entita’ a
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• Sfrutta i constraint (relazioni fisiche) presenti
  tra le tavole pescate, permettendo cosi’ di
  arricchire la knowledge base con nuovi
  concetti inferiti dal basso
• L’infer constraint con criterio, considera i
  constraints a distanza 1 dalla tavola pescata,
  senza criterio considera tutte le distanze,
  quindi recupera grappoli di tabelle relazionate
  a partire da quella pescata
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• La funzione sql traduce le entita’, le gerarchie,
  le relazioni e gli attributi ricostruiti in uno
  pseudo script ddl-sql e attiva un tool grafico
  che visualizza il modello ottenuto (erwin)
Piramide concettuale
Cliccare si
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• Selezionando ad esempio il database film
  commission, a lato possiamo visualizzare i
  semilavorati di riconcettualizzazione del
  database che sta all’interno di una piramide,
  in questo caso la piramide organizzativa della
  regione piemonte: lista entita’, gerarchie (o
  generalizzazioni), relazioni, attributi,
  constraint, tabelle esterne (scollegate perche’
  non hanno inferenze), draw schema
• La piramide ha livelli intermedi, e gli schemi
  intermedi sono ottenuti con algoritmi di
  somma schemi dei livelli inferiori, con il
  seguente criterio: se un’entita’ e’ presente in
  almeno 2 schemi tra quelli da sommare, allora
  sale al livello superiore, altrimenti rimane al
  livello inferiore, non fara’ parte dello schema
  somma
Cliccare su si

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  • 1.
  • 2.
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  • 6.
    Spiegazioni pagina precedente •Input file f1 – Colonne nomebasedati, nometavola, destavola, nomecampo, descampo (des= descrizione) • Input file f2 – Codice gerarchia (es. B = Bene) di appartenenza – Livello nella gerarchia – Nome dell’entita’ in gerarchia – Criteri like di ricerca nei metadati
  • 7.
    • Output filefa – Nome entita’ in gerarchia – Nome tavola pescata con like – Des tavola pescata – Nome campo pescato – Des campo pescato
  • 8.
    • Algoritmo: – Per ogni occorrenza di f1 • Cerca like in occorrenza di f1 tutte le entita’ (di qualsiasi livello) contenute in f2 (cerca in tutti i nomi e des di tavole e campi di f1) • Se like = yes ottieni occorrenza di fa
  • 10.
    Spiegazioni pagina precedente •Per ogni entita’ trovata ricostruisce la gerarchia che la contiene • Ad esempio se della gerarchia a-b-c trova solo c, ricostruisce tutto l’albero per arrivare a c ovvero a-b-c • Se trova solo b, recupera a-b
  • 12.
    Spiegazioni pagina precedente •Dal file di input f3, che contiene le relazioni tra le entita’, deriva le relazioni presenti nell’inferenza • Se aveva trovato like le entita’ A e B, e se tra A e B c’e’ una relazione, la recupera (A.relaziona.B)
  • 14.
    Spiegazioni pagina precedente •Da’ una casa agli attributi • Se aveva pescato l’entita’ a nella tavola t (nome o des tavola), la tavola t viene considerata come un’istanza dell’entita’ a • Se aveva pescato l’entita’ a nel campo c di una tavola (nome o des campo), l’entita’ a ospitera’ in casa il campo c che diventa attributo dell’entita’ a
  • 16.
    Spiegazioni pagina precedente •Sfrutta i constraint (relazioni fisiche) presenti tra le tavole pescate, permettendo cosi’ di arricchire la knowledge base con nuovi concetti inferiti dal basso • L’infer constraint con criterio, considera i constraints a distanza 1 dalla tavola pescata, senza criterio considera tutte le distanze, quindi recupera grappoli di tabelle relazionate a partire da quella pescata
  • 18.
    Spiegazioni pagina precedente •La funzione sql traduce le entita’, le gerarchie, le relazioni e gli attributi ricostruiti in uno pseudo script ddl-sql e attiva un tool grafico che visualizza il modello ottenuto (erwin)
  • 19.
  • 20.
  • 22.
    Spiegazioni pagina precedente •Selezionando ad esempio il database film commission, a lato possiamo visualizzare i semilavorati di riconcettualizzazione del database che sta all’interno di una piramide, in questo caso la piramide organizzativa della regione piemonte: lista entita’, gerarchie (o generalizzazioni), relazioni, attributi, constraint, tabelle esterne (scollegate perche’ non hanno inferenze), draw schema
  • 27.
    • La piramideha livelli intermedi, e gli schemi intermedi sono ottenuti con algoritmi di somma schemi dei livelli inferiori, con il seguente criterio: se un’entita’ e’ presente in almeno 2 schemi tra quelli da sommare, allora sale al livello superiore, altrimenti rimane al livello inferiore, non fara’ parte dello schema somma
  • 28.