Il Comune di Bagheria ha introdotto un modello di 'amministrazione condivisa' che coinvolge cittadini e associazioni nella gestione dei beni comuni e dei beni confiscati alla mafia, un'innovazione che lo distingue da altri enti in Italia. Questo approccio, supportato da un regolamento sperimentale, promuove la collaborazione pubblica e privata e valorizza la cittadinanza attiva. La città ha già ricevuto adesioni per 18 patti, di cui tre specifici per i beni confiscati, incoraggiando un senso di appartenenza e coesione nella comunità.