Il documento tratta della quantificazione e identificazione delle alterazioni dei dati nell'informatica forense, evidenziando l'importanza della corretta gestione dei reperti informatici per l'ammissibilità delle prove. Viene presentato uno studio che analizza le modifiche ai dati attraverso 47 test su sistemi diversi, dimostrando che il 90% delle operazioni comporta semplicemente l'accesso ai file. Si sottolinea che il reperto informatico è delicato e richiede attenzione alle linee guida per evitare alterazioni dannose.