E CHI SE NON LUI?
TI LASCIO DEGLI INDIZI….
ISOLANO È MEGLIO
C’era una volta tanti anni fa un
giovane isolano che pur amando la
sua terra andò via. Non soffriva la
fame, neanche la sete né era
oppresso da nessuno. Perché lasciò
la sua terra? Un bel ragazzo,
atletico, con capelli fluenti e uno
sguardo assente.
Le immagini sono troppo maltrattate
dal tempo per ricostruire quello che
un giorno lui fu.
IN VIAGGIO
Il viaggio sul Nilo rappresentava il naturale epilogo
della sua vita: l’archeologia, la birra, il pesce e la carne
essiccata con il profumo che solo le spezie sanno
regalare.
Forse non consumerà né carne e né pesce, erano
esclusi dalla sua dieta, ma verdura e frutta non gli
mancheranno. E neanche i gatti.
CHE SPETTACOLO
Davanti ai suoi occhi si presentarono quelle
costruzioni, alte, armoniose, un po’ attaccate dal
tempo. Imponenti non c’é dubbio. Senza balconi o
finestre.
Solo qualche porta in più e neanche una scala interna.
Inutili ma innegabilmente belle.
MA CHE FASTIDIO
“Voglio arrivare fino in cima” pensò ma venne
sfortunatamente distratto da strani individui che uscivano
scortati a vista da un edificio.
Sono mascherati e nascondono qualcosa di misterioso.
Cosa sarà mai?
Piano piano si accosta a loro ma le guardie lo fermano.
Oggi si arrende ma scoprirà il loro segreto…Non esiste
alcun dubbio.
PASSATEMPI
A casa si annoia. Cosa decide di fare?
Esce, raccoglie dei giunchi diritti, ne taglia quattro
della stessa lunghezza e li unisce per creare un
quadrato, ne prepara altri quattro e li unisce da una
parte ai vertici del quadrato e dall’altra parte li unisce
tutti in un punto. Indovinate cosa costruisce?
LEI, LA PIRAMIDE
SI SIEDE E RIFLETTE
Cosa nascondevano i personaggi mascherati?
Comincia a scrivere e ripete: “Misuro la metà del lato di
base e metto un segno, collego con un bastoncino questo
segno alla cima della piramide e finalmente ho trovato il
percorso più breve per raggiungere la cima”.
Ma quanto sarà alta questa piramide? Potessi almeno
congiungere la cima alla base passando per l’interno…
Purtroppo, non si può. E’ riempita di mattoni e blocchi.
L’EGITTO E’ REALMENTE UN PAESE MAGICO
MI SPREMO LE MENINGI COME
UN COLABRODO
Finalmente! Certo! Gli uomini mascherati hanno le corde con vari
nodi. Ci sono dei segni dopo tre, quattro e cinque nodi….Non
facevano così anche gli antichi Egizi con la loro fune di tredici nodi?
Mi sporco le mani
LA MIA PIRAMIDE HA
• uno spigolo di 22 cm
• non conosco l’altezza ma so che anche il suo spigolo di base
é di 22cm
• so che moltiplicando le terne magiche per uno stesso
numero potrò costruirmi la mia squadra
• Provo a moltiplicare 5 per 4 e ottengo 20 che é il numero che
per difetto é più vicino a 22 e quindi moltiplico anche 4 per 4
e 3 per 4 e ottengo la mia terna per costruirmi un’altezza
perfetta: 12 16 20
CERTO SONO STATO
SFORTUNATO….
Se fossi vissuto molto più tardi, non ci sarebbe stato
bisogno di spremermi le meningi, avrei usato il
computer e GeoGebra
Ma forse nessuno si sarebbe
ricordato di me, di quando
mi sporcai le mani e mio
figlio nacque, con il suo
carattere spigoloso ma sempre
retto nelle sue scelte. Nè nessuno
psicologo mi avrebbe deriso
perché ero distratto e quella
maledetta freccia non mi avrebbe
colpito a morte.
Però mio figlio
proliferò sulla terra e aiutò
anche i pigri a conoscere
il mistero del mondo che
ci circonda.

Projectwork su Pitagora

  • 1.
    E CHI SENON LUI? TI LASCIO DEGLI INDIZI….
  • 2.
    ISOLANO È MEGLIO C’erauna volta tanti anni fa un giovane isolano che pur amando la sua terra andò via. Non soffriva la fame, neanche la sete né era oppresso da nessuno. Perché lasciò la sua terra? Un bel ragazzo, atletico, con capelli fluenti e uno sguardo assente. Le immagini sono troppo maltrattate dal tempo per ricostruire quello che un giorno lui fu.
  • 3.
    IN VIAGGIO Il viaggiosul Nilo rappresentava il naturale epilogo della sua vita: l’archeologia, la birra, il pesce e la carne essiccata con il profumo che solo le spezie sanno regalare. Forse non consumerà né carne e né pesce, erano esclusi dalla sua dieta, ma verdura e frutta non gli mancheranno. E neanche i gatti.
  • 5.
    CHE SPETTACOLO Davanti aisuoi occhi si presentarono quelle costruzioni, alte, armoniose, un po’ attaccate dal tempo. Imponenti non c’é dubbio. Senza balconi o finestre. Solo qualche porta in più e neanche una scala interna. Inutili ma innegabilmente belle.
  • 6.
    MA CHE FASTIDIO “Voglioarrivare fino in cima” pensò ma venne sfortunatamente distratto da strani individui che uscivano scortati a vista da un edificio. Sono mascherati e nascondono qualcosa di misterioso. Cosa sarà mai? Piano piano si accosta a loro ma le guardie lo fermano. Oggi si arrende ma scoprirà il loro segreto…Non esiste alcun dubbio.
  • 7.
    PASSATEMPI A casa siannoia. Cosa decide di fare? Esce, raccoglie dei giunchi diritti, ne taglia quattro della stessa lunghezza e li unisce per creare un quadrato, ne prepara altri quattro e li unisce da una parte ai vertici del quadrato e dall’altra parte li unisce tutti in un punto. Indovinate cosa costruisce?
  • 8.
  • 9.
    SI SIEDE ERIFLETTE Cosa nascondevano i personaggi mascherati? Comincia a scrivere e ripete: “Misuro la metà del lato di base e metto un segno, collego con un bastoncino questo segno alla cima della piramide e finalmente ho trovato il percorso più breve per raggiungere la cima”. Ma quanto sarà alta questa piramide? Potessi almeno congiungere la cima alla base passando per l’interno… Purtroppo, non si può. E’ riempita di mattoni e blocchi.
  • 10.
  • 11.
    MI SPREMO LEMENINGI COME UN COLABRODO Finalmente! Certo! Gli uomini mascherati hanno le corde con vari nodi. Ci sono dei segni dopo tre, quattro e cinque nodi….Non facevano così anche gli antichi Egizi con la loro fune di tredici nodi?
  • 12.
  • 13.
    LA MIA PIRAMIDEHA • uno spigolo di 22 cm • non conosco l’altezza ma so che anche il suo spigolo di base é di 22cm • so che moltiplicando le terne magiche per uno stesso numero potrò costruirmi la mia squadra • Provo a moltiplicare 5 per 4 e ottengo 20 che é il numero che per difetto é più vicino a 22 e quindi moltiplico anche 4 per 4 e 3 per 4 e ottengo la mia terna per costruirmi un’altezza perfetta: 12 16 20
  • 14.
    CERTO SONO STATO SFORTUNATO…. Sefossi vissuto molto più tardi, non ci sarebbe stato bisogno di spremermi le meningi, avrei usato il computer e GeoGebra
  • 15.
    Ma forse nessunosi sarebbe ricordato di me, di quando mi sporcai le mani e mio figlio nacque, con il suo carattere spigoloso ma sempre retto nelle sue scelte. Nè nessuno psicologo mi avrebbe deriso perché ero distratto e quella maledetta freccia non mi avrebbe colpito a morte. Però mio figlio proliferò sulla terra e aiutò anche i pigri a conoscere il mistero del mondo che ci circonda.