Il CD presenta una traccia continua di dati memorizzati in pit e land, con una lunghezza potenziale di quasi 6 km se srotolato. Durante la masterizzazione, un laser crea pit che non riflettono luce e land che invece la riflettono, codificando i dati binari. La lettura dei dati avviene tramite un laser a bassa potenza che rileva la riflessione per identificare la sequenza di pit e land.