Il documento discute l'importanza delle piante, in particolare delle alghe, per la creazione di un sistema di rifornimento biologico autosostenibile per i viaggi spaziali oltre i due anni. Attraverso esperimenti con diverse luci, è stato misurato l'ossigeno prodotto dalle alghe, evidenziando che la luce rossa ha dato i risultati migliori. Questo approccio potrebbe ridurre la necessità di rifornimenti di cibo e ossigeno durante le missioni spaziali prolungate.