Piante nello spazio
introduzione
Per i viaggi spaziali inferiori ai due anni vengono caricati cibo e
ossigeno direttamente sull’astronave.
Per i viaggi che però sono superiori ai due anni si è cercato di trovare
un modo più efficace ed economico per la sopravvivenza degli
astronauti, quindi, si è pensato di creare un sistema di rifornimento
biologico autosostenibile grazie all’utilizzo di piante in grado di
rendere il maggior beneficio di ossigeno e cibo con il minor impiego di
acqua e luce.
Come piante abbiamo ritenuto più idonee le alghe poiché
riescono a produrre molto ossigeno in tempo ridotto.
Abbiamo preso le alghe, poi immerse nell’acqua e coperte
da un imbuto e con un tubo siamo riusciti a calcolare quanto
ossigeno producessero illuminate da luci di colore e intensità
diverse in intervalli di tempo uguali(30-60-90 minuti).
Abbiamo raccolto dei dati che ci hanno permesso di
costatare quale luce sia la più stimolante per la pianta.
Uilizzando le luci di colore rosso,giallo e blu siamo riusciti a calcolarci
la quantità(ml) di ossigeno prodotto dalla nostra pianta in un
intervallo di tempo fisso di 30 min.
L’intensità che ha prodotto i risultati migliori è stata quella rossa.

PIANTE NELLO SPAZIO

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    Piante nello spazio introduzione Peri viaggi spaziali inferiori ai due anni vengono caricati cibo e ossigeno direttamente sull’astronave. Per i viaggi che però sono superiori ai due anni si è cercato di trovare un modo più efficace ed economico per la sopravvivenza degli astronauti, quindi, si è pensato di creare un sistema di rifornimento biologico autosostenibile grazie all’utilizzo di piante in grado di rendere il maggior beneficio di ossigeno e cibo con il minor impiego di acqua e luce. Come piante abbiamo ritenuto più idonee le alghe poiché riescono a produrre molto ossigeno in tempo ridotto. Abbiamo preso le alghe, poi immerse nell’acqua e coperte da un imbuto e con un tubo siamo riusciti a calcolare quanto ossigeno producessero illuminate da luci di colore e intensità diverse in intervalli di tempo uguali(30-60-90 minuti). Abbiamo raccolto dei dati che ci hanno permesso di costatare quale luce sia la più stimolante per la pianta. Uilizzando le luci di colore rosso,giallo e blu siamo riusciti a calcolarci la quantità(ml) di ossigeno prodotto dalla nostra pianta in un intervallo di tempo fisso di 30 min. L’intensità che ha prodotto i risultati migliori è stata quella rossa.