Cristallizzazione delle gocce d’acqua in microscopia a campo oscuro:  un processo per visualizzare la sanità e la qualità dei prodotti agro-alimentari. Dr Maria Olga Kokornaczyk
Il materiale viene messo in acqua ultrapura nella proporzione 1:20 p/w Dopo 1-5 ore, gocce della soluzione vengono messe sui vetrini e lasciate ad asciugare Le gocce vengono osservate al microscopio a campo oscuro Le immagini vengono fotografate ed analizzate  sia visualmente sia con un software appropriato.
Il metodo si basa sul fenomeno dell’auto-organizzazione della materia durante l’evaporazione  di una goccia d’acqua.  Viene studiato ed applicato in vari campi della scienza: Nano-tecnologie, produzione di nano-materiali ottici ed elettronici  Medicina, diagnosi Industria delle vernici Espressione genetica, array di DNA L’interesse scientifico riposto recentemente in questo fenomeno e le sue numerose possibili applicazioni ci stimolano ad approfondire questa ricerca, facilitando la pubblicazione dei risultati  ottenuti su riviste internazionali e permettendo interessanti collaborazioni. La ricerca da noi effettuata è la prima che applica questo fenomeno nell’ambito della qualità degli alimenti. Coffee Ring
Contact line pinning Marangoni effect Segregation  MICROFLUSSI   e le loro influenze sull’immagine finale
 
Struttura dissipativa   1977, Ilia Prigogine, premio  Nobel Indica un sistema termodinamicamente aperto che lavora in uno stato lontano dall’equilibrio termodinamico scambiando con l'ambiente energia, materia e/o entropia. I sistemi dissipativi sono caratterizzati dalla formazione spontanea di strutture ordinate e complesse, a volte caotiche. Questi sistemi, quando attraversati da flussi crescenti di energia e materia, possono anche evolvere, passando attraverso fasi di instabilità, aumentando la complessità della struttura (ovvero l'ordine) e diminuendo la propria entropia (disordine). L ' auto-organizzazione   1943, primi anni della cibernetica .  è una forma di sviluppo del sistema dovuta ad influenze provenienti dagli stessi elementi che costituiscono il sistema; permette di raggiungere un maggior livello di complessità.  Eigen,  Haken, Lovelock
Presentazione dei risultati delle nostre ricerche: Influenza del processo della dinamizzazione sull’acqua Influenza dei trattamenti con prodotti omeopatici su fagiolo Influenza della luce UV sul processo della cristallizzazione Messa a punto della metodologia per valutare la  qualità del frumento di diverse varietà - ripetibilità - valutazione visiva - valutazione computerizzata - calcolo delle dimensioni frattali - confronto con test sulla vitalità del seme    (germinazione,  conducibilità elettrica)
distrutto  forme  povere  bordo luminoso  forme  ordine Dinamizzazione dell’acqua di rubinetto  Gocce di acqua dinamizzata  tendenzialmente  mostravano: Più forme Più ordine Erano più chiare Le forme erano più centrali Dinamizzata  Controllo
Prove su piante di fagiolo trattate con preparati omeopatici L’analisi dell’area fogliare e dell’altezza delle piante di fagiolo trattate con diversi preparati omeopatici (α, β, γ) ha evidenziato effetti inibenti rispetto alle piante di controllo non trattate. Tale effetto trova riscontro con le caratteristiche delle immagini derivanti  dalle foglie delle piante diversamente trattate: l’intensità delle forme e la complessità del disegno  sono più evidenti nel controllo rispetto ai trattati.
Luce Buio Prove su semi di frumento di diverse varietà
Imbibizione al buio Cristallizzazione alla luce Imbibizione alla luce Cristallizzazione al buio
Imbibizione cristallizzazione Caratteristiche osservate Imbibizione Cristallizzazione Assenza di forme Forme  semplici Forme complesse Forme a stella Buio Buio 4 11 Luce  Buio 1 8 6 Buio Luce  15 Luce  Luce  3 12
VARIETA’ INA GR NOB BEN RIPETIZIONI  GOCCE  GIORNO  TOTALE 320  immagini 80 80 80 80 PROVA SUL FRUMENTO IN AMBIENTE CONTROLLATO
X 40 B Zona centrale (ZC) ZC Strutture cristalline (SC)  SC ZC ZC SC SC B Bordo (B)
X 100
10 7 4 7 1 VALUTAZIONE VISIVA CON IMMAGINI DI RIFERIMENTO Guardare le immagini in entrambi gli ingrandimenti e dare un punteggio da 1 a 10. I punteggi 1, 4, 7 e 10 hanno un’immagine di riferimento (vedi sotto), mentre i punteggi intermedi vanno determinati in base alla minore o maggiore somiglianza alle immagini di riferimento (esempio: 2 se l’immagine è appena più complessa di 1; 3 se è un po' meno complessa di 4). Punteggio 1:  Non si vedono forme cristalline, ci sono quindi solo punti o agglomerati  (vedi figura 1) Punteggio 4:  Ci sono forme cristalline semplici (una o più di una), che non sono raggruppate e non trasmettono la sensazione di struttura centrata Punteggio 7:  C’è una forma cristallina centrale e predominante a forma radiale, ancora abbastanza povera nelle forme (soprattutto  nell’interno). Punteggio 10:  La forma cristallina è molto ben sviluppata, le forme sono ben visibili e ricche, trasmettono una sensazione di ordine e completezza. Attenzione:   1-5  – senza una forma cristallina centrale predominante;  6-10  – con una forma cristallina centrale predominante.
BEN
INA
GR
NOB
con centro senza centro varietà % Varietà di frumento Valutazione  visiva Inalettabile 7,0 (a) Gentil rosso 6,1 (b) Nobel 3,8 (c) Benco 3,3 (c)
Valutazione  con programma IMAGE J I   NA   BEN
Varietà di frumento Perimetro (pixel x 10 3 ) Area della struttura cristalina maggiore (pixel x 10 5 ) Lunghezza tot delle ramificazioni (pixel x 10 4 ) Lunghezza media delle ramificazioni (pixel) Numero delle ramificazioni (pixel x 10 3 ) Lunghezza tot delle ramificazioni/ periro Valutazione visiva Inalettabile 4,2 (a) 3,6 (a) 4,4 (a) 11,8 (bc) 5,0 (a) 8,6 (a) 7,0 (a) Gentil rosso 3,6 (b) 2,7 (b) 3,5 (b) 10,5 (c) 4,2 (a) 7,3 (a) 6,1 (b) Nobel 1,9 (c) 1,4 (c) 1,2 (c) 13,8 (a) 1,3 (b) 2,9 (b) 3,8 (c) Benco 1,2 (d) 0,4 (d) 0,4 (d) 12,7 (ab) 0,5 (b) 1,5 (b) 3,3 (c)
Frattali di Laplacian Frattali deterministici Frattali randomizzati  Frattali anisotropici Diversi tipi di frattali:
 
Diffusion limited aggregation Alberi di Brown Immagine creata dal computer Immagine ottenuta nel nostro laboratorio (cv. Inalettabile)
 
D imensione frattale  ( D )  è una quantità statistica che dà un'indicazione di quanto completo appare un frattale per riempire lo spazio. La  dimensione di  Minkowski-Boulingand   o BOX-COUNT ( dimensione del conteggio delle celle ) , è un mezzo per determinare la dimensione frattale di un insieme  S  in uno spazio metrico ( X ,  d ).  Per calcolare questa dimensione di un  S  frattale, si immagina che questo frattale si trovi su un griglia diffusa su tutto lo spazio, e si conta quante celle sono necessarie per coprire  l'insieme. La dimensione della misura di celle viene calcolata osservando come questo numero cambia quando la griglia è resa più fine. Supponiamo che  N ( ε ) è il numero di celle di lunghezza laterale ε necessarie per coprire l'insieme.   Allora la dimensione della misura delle celle è definita in questo modo: D= 1.77
LCFD= 1.11 LFD= 1.18 MFD= -1.21
Prove su 4 varietà di frumento tenero Immagini fotografate, ingrandimento 100 volte Inalettabile Gentil rosso Nobel Benco Valutazione visiva (scala da 1 a 10) 7,0 (a) 6,1 (b) 3,8 (c) 3,3 (c) Lunghezza  delle ramificazioni (pixel x 10 4 ) 4,4 (a) 3,5 (b) 1,2 (c) 0,4 (d) Dimensione frattale LCFD 1,05 (a) 0,94 (b) 0,7 (c) 0,58 (d)
Correlazioni tra  i tre approcci  di valutazione delle immagini R=0,78 *** R=0,75 *** R=0,85 ***
Confronto tra la forza di cristallizzazione e il vigore del seme a d c b ab bc c a ab bc c a a b b a
f(z) = z 2  + c a+ib  z n+1   = f(z) =    z n 2  + c |c| < ~ 2 z – variabile c – costante Entrambi sono numeri complessi: INSIEME DI JULIA E INSIEME DI MANDELBROT
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Studio della Sostanza VI  secolo avanti Cristo Antica Grecia : Talete, Parmenide “ Da cosa e’ fatta la realta?” La prima risposta fu:  Terra, Fuoco, Aria, Acqua poi gli  elementi chimici, gli a tomi (Dalton), p articelle subatomiche, q uar k … Studio della Forma VI  secolo avanti Cristo Antica Grecia : Pitagora, alc hi misti, poeti romantici, Goethe Fu sempre oscurato dallo studio della sostanza (sopratutto  nel  XX secolo  dalla genetica ) “ Come e’ lo schema, la rete?” “ Come sono le interazioni?” Entrambi sono essenziali per la compre n sione della vita.
 

Microscopia in campo oscuro

  • 1.
    Cristallizzazione delle gocced’acqua in microscopia a campo oscuro: un processo per visualizzare la sanità e la qualità dei prodotti agro-alimentari. Dr Maria Olga Kokornaczyk
  • 2.
    Il materiale vienemesso in acqua ultrapura nella proporzione 1:20 p/w Dopo 1-5 ore, gocce della soluzione vengono messe sui vetrini e lasciate ad asciugare Le gocce vengono osservate al microscopio a campo oscuro Le immagini vengono fotografate ed analizzate sia visualmente sia con un software appropriato.
  • 3.
    Il metodo sibasa sul fenomeno dell’auto-organizzazione della materia durante l’evaporazione di una goccia d’acqua. Viene studiato ed applicato in vari campi della scienza: Nano-tecnologie, produzione di nano-materiali ottici ed elettronici Medicina, diagnosi Industria delle vernici Espressione genetica, array di DNA L’interesse scientifico riposto recentemente in questo fenomeno e le sue numerose possibili applicazioni ci stimolano ad approfondire questa ricerca, facilitando la pubblicazione dei risultati ottenuti su riviste internazionali e permettendo interessanti collaborazioni. La ricerca da noi effettuata è la prima che applica questo fenomeno nell’ambito della qualità degli alimenti. Coffee Ring
  • 4.
    Contact line pinningMarangoni effect Segregation MICROFLUSSI e le loro influenze sull’immagine finale
  • 5.
  • 6.
    Struttura dissipativa 1977, Ilia Prigogine, premio Nobel Indica un sistema termodinamicamente aperto che lavora in uno stato lontano dall’equilibrio termodinamico scambiando con l'ambiente energia, materia e/o entropia. I sistemi dissipativi sono caratterizzati dalla formazione spontanea di strutture ordinate e complesse, a volte caotiche. Questi sistemi, quando attraversati da flussi crescenti di energia e materia, possono anche evolvere, passando attraverso fasi di instabilità, aumentando la complessità della struttura (ovvero l'ordine) e diminuendo la propria entropia (disordine). L ' auto-organizzazione 1943, primi anni della cibernetica . è una forma di sviluppo del sistema dovuta ad influenze provenienti dagli stessi elementi che costituiscono il sistema; permette di raggiungere un maggior livello di complessità. Eigen, Haken, Lovelock
  • 7.
    Presentazione dei risultatidelle nostre ricerche: Influenza del processo della dinamizzazione sull’acqua Influenza dei trattamenti con prodotti omeopatici su fagiolo Influenza della luce UV sul processo della cristallizzazione Messa a punto della metodologia per valutare la qualità del frumento di diverse varietà - ripetibilità - valutazione visiva - valutazione computerizzata - calcolo delle dimensioni frattali - confronto con test sulla vitalità del seme (germinazione, conducibilità elettrica)
  • 8.
    distrutto forme povere bordo luminoso forme ordine Dinamizzazione dell’acqua di rubinetto Gocce di acqua dinamizzata tendenzialmente mostravano: Più forme Più ordine Erano più chiare Le forme erano più centrali Dinamizzata Controllo
  • 9.
    Prove su piantedi fagiolo trattate con preparati omeopatici L’analisi dell’area fogliare e dell’altezza delle piante di fagiolo trattate con diversi preparati omeopatici (α, β, γ) ha evidenziato effetti inibenti rispetto alle piante di controllo non trattate. Tale effetto trova riscontro con le caratteristiche delle immagini derivanti dalle foglie delle piante diversamente trattate: l’intensità delle forme e la complessità del disegno sono più evidenti nel controllo rispetto ai trattati.
  • 10.
    Luce Buio Provesu semi di frumento di diverse varietà
  • 11.
    Imbibizione al buioCristallizzazione alla luce Imbibizione alla luce Cristallizzazione al buio
  • 12.
    Imbibizione cristallizzazione Caratteristicheosservate Imbibizione Cristallizzazione Assenza di forme Forme semplici Forme complesse Forme a stella Buio Buio 4 11 Luce Buio 1 8 6 Buio Luce 15 Luce Luce 3 12
  • 13.
    VARIETA’ INA GRNOB BEN RIPETIZIONI GOCCE GIORNO TOTALE 320 immagini 80 80 80 80 PROVA SUL FRUMENTO IN AMBIENTE CONTROLLATO
  • 14.
    X 40 BZona centrale (ZC) ZC Strutture cristalline (SC) SC ZC ZC SC SC B Bordo (B)
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  • 16.
    10 7 47 1 VALUTAZIONE VISIVA CON IMMAGINI DI RIFERIMENTO Guardare le immagini in entrambi gli ingrandimenti e dare un punteggio da 1 a 10. I punteggi 1, 4, 7 e 10 hanno un’immagine di riferimento (vedi sotto), mentre i punteggi intermedi vanno determinati in base alla minore o maggiore somiglianza alle immagini di riferimento (esempio: 2 se l’immagine è appena più complessa di 1; 3 se è un po' meno complessa di 4). Punteggio 1: Non si vedono forme cristalline, ci sono quindi solo punti o agglomerati (vedi figura 1) Punteggio 4: Ci sono forme cristalline semplici (una o più di una), che non sono raggruppate e non trasmettono la sensazione di struttura centrata Punteggio 7: C’è una forma cristallina centrale e predominante a forma radiale, ancora abbastanza povera nelle forme (soprattutto nell’interno). Punteggio 10: La forma cristallina è molto ben sviluppata, le forme sono ben visibili e ricche, trasmettono una sensazione di ordine e completezza. Attenzione: 1-5 – senza una forma cristallina centrale predominante; 6-10 – con una forma cristallina centrale predominante.
  • 17.
  • 18.
  • 19.
  • 20.
  • 21.
    con centro senzacentro varietà % Varietà di frumento Valutazione visiva Inalettabile 7,0 (a) Gentil rosso 6,1 (b) Nobel 3,8 (c) Benco 3,3 (c)
  • 22.
    Valutazione conprogramma IMAGE J I NA BEN
  • 23.
    Varietà di frumentoPerimetro (pixel x 10 3 ) Area della struttura cristalina maggiore (pixel x 10 5 ) Lunghezza tot delle ramificazioni (pixel x 10 4 ) Lunghezza media delle ramificazioni (pixel) Numero delle ramificazioni (pixel x 10 3 ) Lunghezza tot delle ramificazioni/ periro Valutazione visiva Inalettabile 4,2 (a) 3,6 (a) 4,4 (a) 11,8 (bc) 5,0 (a) 8,6 (a) 7,0 (a) Gentil rosso 3,6 (b) 2,7 (b) 3,5 (b) 10,5 (c) 4,2 (a) 7,3 (a) 6,1 (b) Nobel 1,9 (c) 1,4 (c) 1,2 (c) 13,8 (a) 1,3 (b) 2,9 (b) 3,8 (c) Benco 1,2 (d) 0,4 (d) 0,4 (d) 12,7 (ab) 0,5 (b) 1,5 (b) 3,3 (c)
  • 24.
    Frattali di LaplacianFrattali deterministici Frattali randomizzati Frattali anisotropici Diversi tipi di frattali:
  • 25.
  • 26.
    Diffusion limited aggregationAlberi di Brown Immagine creata dal computer Immagine ottenuta nel nostro laboratorio (cv. Inalettabile)
  • 27.
  • 28.
    D imensione frattale ( D ) è una quantità statistica che dà un'indicazione di quanto completo appare un frattale per riempire lo spazio. La dimensione di Minkowski-Boulingand o BOX-COUNT ( dimensione del conteggio delle celle ) , è un mezzo per determinare la dimensione frattale di un insieme S in uno spazio metrico ( X , d ). Per calcolare questa dimensione di un S frattale, si immagina che questo frattale si trovi su un griglia diffusa su tutto lo spazio, e si conta quante celle sono necessarie per coprire l'insieme. La dimensione della misura di celle viene calcolata osservando come questo numero cambia quando la griglia è resa più fine. Supponiamo che N ( ε ) è il numero di celle di lunghezza laterale ε necessarie per coprire l'insieme. Allora la dimensione della misura delle celle è definita in questo modo: D= 1.77
  • 29.
    LCFD= 1.11 LFD=1.18 MFD= -1.21
  • 30.
    Prove su 4varietà di frumento tenero Immagini fotografate, ingrandimento 100 volte Inalettabile Gentil rosso Nobel Benco Valutazione visiva (scala da 1 a 10) 7,0 (a) 6,1 (b) 3,8 (c) 3,3 (c) Lunghezza delle ramificazioni (pixel x 10 4 ) 4,4 (a) 3,5 (b) 1,2 (c) 0,4 (d) Dimensione frattale LCFD 1,05 (a) 0,94 (b) 0,7 (c) 0,58 (d)
  • 31.
    Correlazioni tra i tre approcci di valutazione delle immagini R=0,78 *** R=0,75 *** R=0,85 ***
  • 32.
    Confronto tra laforza di cristallizzazione e il vigore del seme a d c b ab bc c a ab bc c a a b b a
  • 33.
    f(z) = z2 + c a+ib z n+1   = f(z) =  z n 2 + c |c| < ~ 2 z – variabile c – costante Entrambi sono numeri complessi: INSIEME DI JULIA E INSIEME DI MANDELBROT
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    Studio della SostanzaVI secolo avanti Cristo Antica Grecia : Talete, Parmenide “ Da cosa e’ fatta la realta?” La prima risposta fu: Terra, Fuoco, Aria, Acqua poi gli elementi chimici, gli a tomi (Dalton), p articelle subatomiche, q uar k … Studio della Forma VI secolo avanti Cristo Antica Grecia : Pitagora, alc hi misti, poeti romantici, Goethe Fu sempre oscurato dallo studio della sostanza (sopratutto nel XX secolo dalla genetica ) “ Come e’ lo schema, la rete?” “ Come sono le interazioni?” Entrambi sono essenziali per la compre n sione della vita.
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