Il documento critica la legge italiana che limita la pubblicazione di atti d'indagine e intercettazioni, considerandola una forma di controllo dell'informazione. Mentre migliaia di cittadini si mobilitano per un'informazione libera e sostenere il giornalismo indipendente, molti politici, in particolare del Partito Democratico, rimangono in silenzio di fronte a questa fondamentale questione. La crescente rivolta contro la censura coinvolge anche editori e professionisti del settore, sottolineando l'importanza della libertà di stampa in una democrazia.