Il documento esamina il processo di pianificazione attuativa nel contesto della legislazione urbanistica italiana, evidenziando i potenziali rischi di corruzione associati alla gestione degli interessi privati e pubblici. Si analizza un caso specifico in cui l'assessore, sostenuto da un costruttore, influisce su un progetto di piano attuativo, mentre la responsabile del servizio edilizia si trova in difficoltà a causa delle asimmetrie informative. Infine, vengono suggerite misure per prevenire tali rischi, come incontri preliminari e linee guida interne per garantire trasparenza.