Il documento analizza l'evoluzione dell'arte aborigena contemporanea in Australia, evidenziando il passaggio da un mercato emergente negli anni '60 a un collezionismo internazionale e all'internazionalizzazione nei decenni successivi. Si sottolinea l'importanza degli art centre e la necessità di un intervento governativo che coinvolga tutti gli attori del mercato, insieme alla regolamentazione per differenziare tra arte fine e arte turistica. Nonostante le sfide, come un'eccessiva offerta, il mercato mostra segnali di trend positivo.