Il documento esplora il tema della psicopatia in relazione al potere, suggerendo che individui privi di empatia tendono a dominare le gerarchie sociali a scapito della collettività. La psicologia moderna identifica questi individui come psicopatici, la cui mancanza di rimorso e scrupoli consente loro di manipolare e ascendere nel potere. L'autore sottolinea la necessità di comprendere e studiare la psicopatia per liberare la società dall'influenza di tali figure disumane.