Il documento analizza la qualità delle acque in Italia, evidenziando che il 56% dei corpi idrici superficiali non ha un adeguato monitoraggio ecologico, e solo il 25% raggiunge uno stato ecologico buono. Si sottolinea la necessità di interventi per migliorare gli ecosistemi acquatici, sostenere la rinaturalizzazione dei fiumi e implementare politiche integrate di gestione delle risorse idriche. Infine, si comincia a discutere di investimenti necessari e misure fiscali per sostenere miglioramenti nel settore idrico.