Il 6 febbraio 2014, il PD ha discusso un possibile nuovo coinvolgimento nell'amministrazione con condizioni specifiche per evitare spartizioni di potere. È richiesta una disponibilità formale del sindaco per affrontare questioni cruciali, come la revoca di alcune delibere e il rispetto di sentenze, al fine di mantenere la credibilità e l'autonomia del partito. La mancanza di azioni concrete porterebbe il PD a una posizione di opposizione netta.