IO TIM                                    il ruolo dell'educazione
                           The Bell Curae e
                          nello sviluppo dell'intelli geîza




  Ctt. it libro di RichardJ.  Herrnstein e Charles Murray pubblicato negli Stati Uniti nel
  lgg4 con il titolo The Bett Cunte- ossia la curva a campana - fosse andato a ruba non fu
  una sorpresa per nessuno, dato l'argomento e la trattzzione accattivante. Nelle otto-
  cento pagine del volume si sosteneva che la società americana sta semPre più dividen-
  dosi in due classi molto diverse: un'élite ricca e culturalmente avaîzatz e una sempre
  più ampia massa ottusa e arretrata che gli autori chiamavano sottoclasse. Sostenendo
  che I'abilità cognitiva úene prevalentemente ereditata e consente di prevedere per chi
  la possiede vantaggi sociali come la capacità di non commettere crimini e non cadere
  in povertà, Herrnstein e Murray ipotizzavano che potesse instaurarsi uno Stato autori-
  tario in cui l'élite ayarrz ta dominava la sottoclasse arretrata. Nello scenario tracciato,
  gli afroamericani parevano destinati a restare nella sottoclasse in una percentuale mol-
  to più elevata rispetto al resto della popolazione. e questo per ragioni in gran parte
   .genetiche'. Tra le raccomandazioni avarrzate vi erano quindi lo smantellamento dei
  piani per il sostegno alle classi povere, per la sicurezza sociale e per la didattica per i
  bambini svantaggiati (Affl,rmatiae Action) afavore di programmi per i bambini partico-
   larmente dotati.
   Il libro ha venduto più di 500 000 copie, ma per fortuna c'è da drrbitare che la sua
   influenza in campo politico e sociale sia paragonabile al successo di pubblico. In una
   postfazione all'edizione economica del libro, Murray (Herrnstein nel frattempo era
   morto) sostiene che le correlazionitraquoziente intellettivo e comportamento sociale
   osono così convincenti che rivoluzioneranno le scienze sociali". Ma i critici che hanno
   riesaminato i dati riportati nel volume affermano che le nuove indagini ne indeboliscono
   o addirittura ne contraddicono le conclusioni più drastiche.
   Chi opera in campo scolastico non ha riscontrato effetti del libro sulle decisioni politi-
    che, benché sia probabile che esso atrbia legittimato il mantenimento dello status quo

                                                                                                53
1

                                                                                                                                          I




Unità 1 Dall'educazione alla pedagogia

                                                                                                         essere in-
     |   "or" sto per   tra abbienti e non abbienti. Il Congresso degli Stati Uniti, che awebbe potuto
    "quoziente di
                        teressato, in realtà in questi ultimi anni ha dato poco spazio alla politica educativa' Se-
    intelligenzo":
    si trotto di        condo Ernest R. House, esperto di problemi educativi dell'Università del Colorado,
                                                                                                                  il
                                                                                                              con-
    un punleggio
    che esprime
                        dibattito sollevato ha semmai convinto i politici a tenere le distanze dal messaggio
    lo misuro           tenuto nel volume. [. . . ]
    complessivo
    di uno serie        Al contrario di Herrnstein e Murray, molti studiosi ritengono che, anche se-l'ere-
     di copocitò        ditabilità del qrl è molto alta, il punteggio potrebbe essere migliorato agendo sul-
                        I'ambiente. .IJna certa ereditabilità non limita obbligatoriamente gli effetti di
     psichiche
     degli indlvidui.
     Tole misuro        cambiamenti ambientalio sottolinea lo psicologo Douglas Wahlsten dell'Università
     viene oltenuto
     con olcuni         dell'Alberta. [...] Wahlsten conclude che .anche modesti cambiamenti nell'ambiente
     lest molto noti  di vita possono avere sostanziali effetti sui punteggi ottenuti nei test di abilità e che
                      cambiamenti duraturi nell'ambiente di vita di un bambino possono avere notevoli
     e diffusi o
     portire doi
     primi del        effetti".
     Novecento.
     Sebbene          Alcuni di questi effetti sono stati documentati da Craig T. Ramey dell'Università del-
                                                                                                               nei
     su questo
                      I'Alabama a Birmingham. Ramey ha dimostrato come un intervento educativo
     orgomento gli
     esperti siono    primi cinque anni di vira abbia consentito di migliorare i qr di bambini a rischio pro-
                                                                                                                 e
     ofiuolmente
     divisi, nel
                      ducendo un risultato che si è mantenuto negli anni della scuola e nell'adolescerrza
     secolo oppe      che a 15 anni è stato quantifrcato in un incremento di 5 punti.      I bambini più svantag-
     no concluso
     il ot è stoto
                      giati hanno mostrato un guadagno più alto, di 10 punti. Anche i risultati scolastici
     consideroto       (considerati separatamente dal qr) dei bambini a rischio hanno tratto vantaggio da
                      interventi in età prescoìare, un vantaggio che si è mantenuto anche nell'adolescenza'
     oltomente
     offidobile e
     predifiivo del-   Ma Herrnstein e Murray non menzionano questi progressi'
                                                                                                           più gra-
                       secondo lo psicologo Richard E. Nisbett dell'università del Michigan, l'errore
      l'intelligenzo
      individuqle,
      e lo suo rile    ve del libro è il pessimistico giudizio sugli intewenti educativi. "Gli autori
                                                                                                       hanno pro-
     vozione nelle
                       babilmente ragione nel ritenere che si possa agire        limitatamente sul qI - ammette
      popolozioni
      scolostiche      Nisbett - ma i margini d'azione sono più ampi di quanto affermano"' christopher
      è sloto utilizc                                                                                   ritengono
      tr onche per     Winship, di Harvard, e Sanders Korenman, detta City University of NewYork'
       indirizzore     che la stessa educazione convenzionale    innalzi il q di 2-4 punti all'anno, una stima che
       le politlche
       educotive.      offre sostegno agli invesrimenti pubblici in campo educativo'
                                                                   (T. Beardsley, "Intelligenza e successo", ne L'intelli'genza'
                                                                                   "Le Scienze Dossier", 1999, 1, pp- 2+25)


                         Guida alla lettura
                         r                                                                      sostenute rispettivamente
                             Quali sono le diverse concezioni sulla natura dell'intelli$enza
                             da Herrnstein e Murray   e dai detrattori del loro libro lhe Bell Curve? (Visualizza sintetica-
                             mente la tua risposta in uno schema o in una tabella')
                         .                                                                                individuali eredi-
                             A tuo awiso, quale peso hanno nel processo educativo le caratteristiche
                             tarie e gli stimoli ambientali? E come ritieni  che debbano essere valutati questi elementi
                             dal sistema scolastico?

                                                                                                                                   i---

Beardsly su The Bell curve

  • 1.
    IO TIM il ruolo dell'educazione The Bell Curae e nello sviluppo dell'intelli geîza Ctt. it libro di RichardJ. Herrnstein e Charles Murray pubblicato negli Stati Uniti nel lgg4 con il titolo The Bett Cunte- ossia la curva a campana - fosse andato a ruba non fu una sorpresa per nessuno, dato l'argomento e la trattzzione accattivante. Nelle otto- cento pagine del volume si sosteneva che la società americana sta semPre più dividen- dosi in due classi molto diverse: un'élite ricca e culturalmente avaîzatz e una sempre più ampia massa ottusa e arretrata che gli autori chiamavano sottoclasse. Sostenendo che I'abilità cognitiva úene prevalentemente ereditata e consente di prevedere per chi la possiede vantaggi sociali come la capacità di non commettere crimini e non cadere in povertà, Herrnstein e Murray ipotizzavano che potesse instaurarsi uno Stato autori- tario in cui l'élite ayarrz ta dominava la sottoclasse arretrata. Nello scenario tracciato, gli afroamericani parevano destinati a restare nella sottoclasse in una percentuale mol- to più elevata rispetto al resto della popolazione. e questo per ragioni in gran parte .genetiche'. Tra le raccomandazioni avarrzate vi erano quindi lo smantellamento dei piani per il sostegno alle classi povere, per la sicurezza sociale e per la didattica per i bambini svantaggiati (Affl,rmatiae Action) afavore di programmi per i bambini partico- larmente dotati. Il libro ha venduto più di 500 000 copie, ma per fortuna c'è da drrbitare che la sua influenza in campo politico e sociale sia paragonabile al successo di pubblico. In una postfazione all'edizione economica del libro, Murray (Herrnstein nel frattempo era morto) sostiene che le correlazionitraquoziente intellettivo e comportamento sociale osono così convincenti che rivoluzioneranno le scienze sociali". Ma i critici che hanno riesaminato i dati riportati nel volume affermano che le nuove indagini ne indeboliscono o addirittura ne contraddicono le conclusioni più drastiche. Chi opera in campo scolastico non ha riscontrato effetti del libro sulle decisioni politi- che, benché sia probabile che esso atrbia legittimato il mantenimento dello status quo 53
  • 2.
    1 I Unità 1 Dall'educazione alla pedagogia essere in- | "or" sto per tra abbienti e non abbienti. Il Congresso degli Stati Uniti, che awebbe potuto "quoziente di teressato, in realtà in questi ultimi anni ha dato poco spazio alla politica educativa' Se- intelligenzo": si trotto di condo Ernest R. House, esperto di problemi educativi dell'Università del Colorado, il con- un punleggio che esprime dibattito sollevato ha semmai convinto i politici a tenere le distanze dal messaggio lo misuro tenuto nel volume. [. . . ] complessivo di uno serie Al contrario di Herrnstein e Murray, molti studiosi ritengono che, anche se-l'ere- di copocitò ditabilità del qrl è molto alta, il punteggio potrebbe essere migliorato agendo sul- I'ambiente. .IJna certa ereditabilità non limita obbligatoriamente gli effetti di psichiche degli indlvidui. Tole misuro cambiamenti ambientalio sottolinea lo psicologo Douglas Wahlsten dell'Università viene oltenuto con olcuni dell'Alberta. [...] Wahlsten conclude che .anche modesti cambiamenti nell'ambiente lest molto noti di vita possono avere sostanziali effetti sui punteggi ottenuti nei test di abilità e che cambiamenti duraturi nell'ambiente di vita di un bambino possono avere notevoli e diffusi o portire doi primi del effetti". Novecento. Sebbene Alcuni di questi effetti sono stati documentati da Craig T. Ramey dell'Università del- nei su questo I'Alabama a Birmingham. Ramey ha dimostrato come un intervento educativo orgomento gli esperti siono primi cinque anni di vira abbia consentito di migliorare i qr di bambini a rischio pro- e ofiuolmente divisi, nel ducendo un risultato che si è mantenuto negli anni della scuola e nell'adolescerrza secolo oppe che a 15 anni è stato quantifrcato in un incremento di 5 punti. I bambini più svantag- no concluso il ot è stoto giati hanno mostrato un guadagno più alto, di 10 punti. Anche i risultati scolastici consideroto (considerati separatamente dal qr) dei bambini a rischio hanno tratto vantaggio da interventi in età prescoìare, un vantaggio che si è mantenuto anche nell'adolescenza' oltomente offidobile e predifiivo del- Ma Herrnstein e Murray non menzionano questi progressi' più gra- secondo lo psicologo Richard E. Nisbett dell'università del Michigan, l'errore l'intelligenzo individuqle, e lo suo rile ve del libro è il pessimistico giudizio sugli intewenti educativi. "Gli autori hanno pro- vozione nelle babilmente ragione nel ritenere che si possa agire limitatamente sul qI - ammette popolozioni scolostiche Nisbett - ma i margini d'azione sono più ampi di quanto affermano"' christopher è sloto utilizc ritengono tr onche per Winship, di Harvard, e Sanders Korenman, detta City University of NewYork' indirizzore che la stessa educazione convenzionale innalzi il q di 2-4 punti all'anno, una stima che le politlche educotive. offre sostegno agli invesrimenti pubblici in campo educativo' (T. Beardsley, "Intelligenza e successo", ne L'intelli'genza' "Le Scienze Dossier", 1999, 1, pp- 2+25) Guida alla lettura r sostenute rispettivamente Quali sono le diverse concezioni sulla natura dell'intelli$enza da Herrnstein e Murray e dai detrattori del loro libro lhe Bell Curve? (Visualizza sintetica- mente la tua risposta in uno schema o in una tabella') . individuali eredi- A tuo awiso, quale peso hanno nel processo educativo le caratteristiche tarie e gli stimoli ambientali? E come ritieni che debbano essere valutati questi elementi dal sistema scolastico? i---