Il documento di Elena Franzini esplora l'apprendimento collettivo e l'importanza di sfruttare il potenziale di molte menti. Viene discusso come le routine difensive possano ostacolare l'apprendimento e la necessità di ripensare le relazioni e le interazioni. Infine, sottolinea che la disciplina dell'apprendimento di gruppo richiede pratica, paragonandola a prove necessarie per una compagnia teatrale o un'orchestra.