Alan Turing, nato nel 1912, è considerato il padre dell'informatica, famoso per aver inventato la macchina di Turing e per il suo lavoro nel decifrare il codice 'Enigma' durante la Seconda Guerra Mondiale. Nonostante il suo genio matematico, subì persecuzioni a causa della sua omosessualità, che lo portarono a essere condannato nel 1952 e, infine, al suicidio nel 1954. La sua vita rappresenta un tragico esempio di come il precursore dell'informatica fosse vittima di un'epoca che non accettava la diversità.