Io partecipo

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Slides from a public presentation held in Rome 20/12/2010

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Io partecipo

  1. 1. Io partecipo! La democrazia nellera digitale 20 Dicembre 2010 Sapienza Università di Roma Dip.to di Fisica Luigi Selmi Ass.ne Violaverso http://www.violaverso.org
  2. 2. ViolaversoE una associazione di persone sparse per lItalia fondata nelmaggio del 2010 per sperimentare forme di partecipazione allavita politica del paese sia attraverso momenti di protesta civilesia attraverso lorganizzazione di dibattiti pubblici su temi diattualità politica. http://www.violaverso.org
  3. 3. Io partecipo! La democrazia nelleradigitale"Lideale della democrazia non è lelezione dei rappresentantima la partecipazione della maggior parte del popolo alla vitadella città" - P. Levy, Lintelligenza collettivacon:- Stefano Rodotà, giurista, professore emerito allUniv. di RomaSapienza- Arturo Di Corinto, giornalista, esperto di comunicazioni- Alessandro Gilioli, giornalista de LEspresso- Ettore Di Cesare, fondatore del sito Openpolis
  4. 4. La sovranitàDalla Costituzione italiana del 1947:Art. 1 comma 2. La sovranità appartiene al popolo, che laesercita nelle forme e nei limiti della Costituzione
  5. 5. La democrazia rappresentativaparlamentareGli elettori eleggono i loro rappresentanti alle Camere ognicinque anni: 630 alla Camera e 315 al Senato.Art. 67. Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazioneed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.Art.71 comma 1. Liniziativa delle leggi appartiene al Governo,a ciascun membro delle Camere ed agli organi e agli enti aiquali sia conferita da legge costituzionale
  6. 6. Le forme di democrazia direttaLa Costituzione italiana prevede alcuni momenti di democraziadiretta in cui i cittadini possono proporre e votare le leggiordinarie e costituzionali:Art.50. PetizioneArt.71. comma 2. Legge di iniziativa popolareArt.75. Referendum abrogativoArt.138. Referendum di revisione costituzionale
  7. 7. I partitiLa Costituzione cita i partiti in un solo articoloArt.49. Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente inpartiti per concorrere com metodo democratico a determinarela politica nazionale.Un partito politico è una associazione senza fine di lucro le cuiregole interne sono stabilite da un prorprio statuto.
  8. 8. La scala localeLe unità amministrative in cui si divide il territorio nazionale,regioni, province e comuni, hanno propri organi dirappresentanza con forme proprie di democrazia diretta simili aquelle nazionali: interrogazione, petizione, referendum, legge diiniziativa popolare.
  9. 9. La crisi della democraziarappresentativaPossiamo ordinare i fattori di crisi in tre gruppi per: ● legalità ● partecipazione ● trasparenza degli atti pubblici
  10. 10. Legalità● Gruppi di pressione (legali e illegali)● Corruzione● Conflitti dinteresse
  11. 11. Partecipazione● Scarsa comunicazione tra eletti ed elettori● Scarsa democraticità dei partiti● Partecipazione intermittente dei cittadini
  12. 12. Informazione e Trasparenza● Informazione politica non sempre indipendente● Mancato rispetto del principio di trasparenza
  13. 13. La rete Internet in ItaliaLa banda larga raggiunge meno del 90% della popolazioneitaliana. Il 49% delle famiglie hanno una connesione su bandalarga contro il 61% dellUnione Europea.Uso di Internet per fasce di età:16 - 24: 73%24 - 54: 38%55 - 74: 15%(Dati Eurostat 2010)Altre differenze si riscontrano per classe di reddito, istruzione,area geografica.
  14. 14. La nascita dei movimenti dal Web inItaliaLe tecnologie dellinformazione e della comunicazione mettonoa disposizione dei cittadini strumenti sempre più sofisticati perla produzione e la condivisione di contenuti.Il 5 Dicembre 2009 in Italia centinaia di migliaia di personemanifestano a Roma contro il governo Berlusconi aderendo aduna proposta di alcuni blogger e utenti del social networkFacebook
  15. 15. La TrasparenzaLa democrazia si distingue da altre forme di ordinamento peravere come fondamento il principio di trasparenza degli atti digoverno.Attraverso la trasparenza degli atti di governo e la liberainformazione si forma lopinione pubblica degli elettori.
  16. 16. Trasparency and LeaksI governi distinguono tra informazioni da fornire al cittadino einformazioni riservate.Il sito Wikileaks pubblica i war logs, documenti e filmati suicrimini di guerra commessi dalle truppe alleate in Iraq eAfghanistan e più recentemente i cables logs, documentitrasmessi dalle ambasciate USA al dipartimento di statocontenenti considerazioni poco lusinghiere sui governi di varipaesiIl fondatore di Wikileaks Julian Assange è attualmente sottoarresto per reati sessuali previsti solo dalla legislazionesvedese.
  17. 17. La Trasparenza in ItaliaInternet e il Web in particolare hanno aperto laccesso ai dati eai documenti prodotti dagli organi di governo e dalleamministrazione pubbliche in precedenza accessibili soloattraverso documentazione cartaceaTutti gli organi di governo e di controllo e gli enti pubblici alivello nazionale e locale hanno lobbligo di pubblicare sul Web idati prodotti ai fini istituzionaliLOpen Budget Index assegna allItalia 58 punti su 100 per latrasparenza del bilancio, dietro a Mongolia, Russia, India, Cile
  18. 18. Il riuso dei dati pubbliciI dati pubblicati dagli organi di governo e dalle amministrazionipubbliche sono sparsi in migliaia di siti, in formati proprietaridifficilmente riutilizzabili e privi di licenza duso.Il valore delle informazioni è dato dalla possibilità di integraredati provenienti da fonti diverse.
  19. 19. Gli Open Government DataI paesi anglosassoni, USA e UK in testa, hanno dato il via allacreazione di portali attraverso i quali è possibile ricercare eottenere dati prodotti dalle numerose amministrazioni ● completi ● primari ● tempestivi ● accessibili ● processabili automaticamente ● aperti a tutti ● in formati non proprietari ● con licenza aperta
  20. 20. Gli Open Government DataData.govdata.gov.uk
  21. 21. Le applicazioni
  22. 22. Il riuso dei dati pubblici in ItaliaGli organi di governo e le amministrazioni pubbliche fornisconoi dati in formato proprietario e senza licenzaPer poter riutilizzare i dati occorre in genere contattaredirettamente le amministrazioni che le producono e attendereuna risposta
  23. 23. Esempi di riuso in Italia
  24. 24. Riferimenti BibliograficiDi seguito alcuni testi sulla democrazia in generale, sullademocrazia rappresentativa e diretta e sullimpatto delletecnologie dellICT:- S. Bentivegna, Disuguaglianze digitali, Laterza- N. Bobbio, Il futuro della democrazia, Einaudi- A. Di Corinto, A. Gilioli, I nemici della rete, Rizzoli- P. Levy, Lintelligenza collettiva, Feltrinelli- M. Castells, Comunicazione e Potere, Università Bocconi- D. Pitteri, Democrazia elettronica, Laterza- S. Rodotà, Tecnopolitica, Laterza
  25. 25. RingraziamentiSi ringraziano i relatori Stefano Rodotà, Arturo Di Corinto,Alessandro Gilioli, Ettore Di Cesare, gli amici e le amichedellassociazione Violaverso e in particolare DaniellaAmbrosino, Giulia Schietroma, Cecilia Tilli, Daniela Pellegrini,Carlo Cosmelli, Giorgio Parisi, Lino Tufano.Si ringraziano infine tutti coloro che hanno partecipato aldibattito. http://www.violaverso.org

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