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I DUE FONDAMENTI DELLO SVILUPPO SOSTENIBLE:    SCIENZE E ETICA       Sapere:                                    Valori:   ...
DEFINIZIONI DI SVILUPPO SOSTENIBILE            Sono state contate più di 70 definizioni dello sviluppo sostenibile        ...
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SVILUPPO SOSTENIBILE       I DUE DOCUMENTI DI RIFERIMENTO              1987: „IL FUTURO DI NOI TUTTI„              „Our co...
1987: „IL FUTURO DI NOI TUTTI“ (Our common future)             http://www.un.org/esa/sustdev/           „... uno sviluppo ...
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„UOVO DELLA SOSTENIBILITA‘“         Uguale trattamento delle persone e degli ecosistemi                                   ...
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Tendance positive                  Tendance négative         Tendance 0                                      Pas évalué  1...
17 Mobilità     Forte aumento del traffico passeggeri             Trasporto di persone (milioni di persone-km)            ...
17 Mobilità         Forte aumento del traffico merci            Trasporto di merci (tonnellate-km)                        ...
17 Mobilità    Aumenta il traffico aereo     Somma di decolli e atterraggi in Svizzera                                    ...
17 Mobilità    Aumenta il consumo di energia per i trasporti (persone e merci)    Consumo di energia nei trasporti (tutti ...
17 Mobilità  Intensità di trasporto nell’economia.  Il traffico merci cresce molto più velocemente dell’economia (PIL)    ...
22 Clima    Lieve calo delle emissioni di gas ad effetto serra ad opera    dell’uomo negli anni Novanta (- 1,1% 1990-2000)...
22 Clima      L’intensità relativa di CO2 della economia (CO2 / PIL)      diminuisce (- 9 %)                 Emissione di ...
22 Clima    Traffico motorizzato individuale (1990-2000):    l’intensità relativa di CO2 (g CO2 /km-persona) diminuisce (-...
Sistemi di indicatori di sviluppo sostenibile
Sistemi di indicatori di sviluppo sostenibile
Sistemi di indicatori di sviluppo sostenibile
Sistemi di indicatori di sviluppo sostenibile
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Sistemi di indicatori di sviluppo sostenibile

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Dr. Marco Morosini - Politecnico federale di Zurigo
Università di Pisa 25-29.11.2007

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Sistemi di indicatori di sviluppo sostenibile

  1. 1. Università di Pisa, 25-29 novembre 2007 Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Dr. Marco Morosini, Politecnico federale di Zurigo Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology Zurich SISTEMI DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE marco.morosini@env.ethz.ch Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 1
  2. 2. Programma - Il cruscotto della sostenibilità - 2, 3 o 4 dimensioni dello sviluppo sostenible - La piramide dei mezzi e dei fini - „Misurare il progresso delle società“ „Oltre il PIL“ - Definizioni di sviluppo sostenibile - I due documenti di riferimento dello sviluppo sostenibile: - 1987: „Il futuro di noi tutti“ - 1992: „Agenda 21“ - Quattro esempi di sistemi di indicatori di sviluppo sostenibile (SISS): - SISS dell‘ONU e di Eurostat - The Wellbeing of Nations (Barometro della sostenibilità) - Compasso della sostenibilità - SISS della Svizzera Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 2
  3. 3. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 3
  4. 4. Dashboard of sustainability, Jochen Jesinghaus (UE) Consultative Group on Sustainable Development Indices (CGSDI) , Download gratuito (800 kB): http://esl.jrc.it/envind/dashbrds.htm/ http://esl.jrc.it/dc/index.htm Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 4
  5. 5. Sistemi di Sistemi di indicatori indicatori di AMBIENTALI SVILUPPO SOSTENIBILE Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 5
  6. 6. 2, 3 o 4 DIMENSIONI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE 2 Dimensioni: umanità e natura, sistemi sociali e sistemi naturali - „Man and the Biosphere“, UNESCO, 1975 - „People and Ecosystems“, UNDP/UNEP/WB/WIR, 2001 -„Egg of wellbeeing / Barometer of sustainability“, IUCN 2001 3 Dimensioni: ecologica, economica, sociale 4 Dimensioni: Socio-economica, ambientale, istituzionale Agenda 21, Indicatori ONU, Indicatori Eurostat Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 6
  7. 7. PIRAMIDE MEZZI-FINI „Piramide di Daly“ (Daly H, 1973; Meadows Do, 1998) fini ultimi fini intermedi QuickTime™ and a TIFF (LZW) decompressor are needed to see this picture. mezzi intermedi mezzi ultimi Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 7
  8. 8. PIRAMIDE MEZZI-FINI „Piramide di Daly“ (Daly H, 1973; Meadows Do, 1998) BENESSERE FINI ULTIMI Felicità, armonia, identità, realizzazione CAPITALE UMANO E SOCIALE Ricchezza, beni di consumo; salute, conoscenza, comunicazione, FINI INTERMEDI tempo libero, mobilità CAPITALE ARTIFICIALE E UMANO Macchinari, utensili, fabbriche, infrastrutture, materie prime semilavorate; MEZZI INTERMEDI lavoro umano CAPITALE NATURALE MEZZI ULTIMI Energia solare, biosfera, materiali inorganici, cicli biogeochimici Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich http://www.sustainabilityinstitute.org/pubs/Indicators&Information.pdf Technische Hochschule Zürich Politecnico federale di Zurigo Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 8
  9. 9. REDDITO E „SODDISFAZIONE DELLA VITA“ IN EUROPA Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 9
  10. 10. Da: “Sviluppo sostenibile in Svizzera - Indicatori e commenti”, 2004 Condizioni di vita soggettive In Svizzera c’è un’elevata soddisfazione nei confronti della vita www.monet.admin.ch − con differenze secondo l’età (78%-87%) e il reddito Soddisfazione della propria vita secondo l‘età 78% 76% 77% 81% 86 % 87 % Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 10
  11. 11. PROGETTO OCSE: „MEASURING THE PROGRESS OF SOCIETIES“ http://www.oecd.org/oecdworldforum CONFERENZA „BEYOND GDP“ (Oltre il PIL) AL PARLAMENTO EUROPEO - 19 e 20 novembre 2007 Commissione Europea, Parlamento Europeo, OCSE, WWF, Club of Rome Zur Anzeige wird der QuickTime™ Dekompressor „TIFF (Uncompressed)“ benötigt. http://www.beyond-gdp.eu/ Eidgenössische Technische Hochschule Zürich Ecole polytechnique fédérale de Zurich Politecnico federale di Zurigo Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 11
  12. 12. I DUE FONDAMENTI DELLO SVILUPPO SOSTENIBLE: SCIENZE E ETICA Sapere: Valori: SCIENZE NATURALI ETICA Relazioni tra umani e natura: Giudizi morali sulle relazioni tra le persone: Studio della capacità e dei limiti dell’uomo nel comprendere e nel - Eguali diritti nello spazio: manipolare la natura diritto di ogni persona oggi vivente sulla Terra a un uguale uso della natura SCIENZE SOCIALI: Studio delle relazioni tra persone e tra - Eguali diritti nel tempo: gruppi di persone diritto dei futuri abitanti della Terra a un benessere almeno uguale a quello degli attuali abitanti. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 12
  13. 13. DEFINIZIONI DI SVILUPPO SOSTENIBILE Sono state contate più di 70 definizioni dello sviluppo sostenibile Ad esempio: „Usare meno natura, includere più persone“ Wolfgang Sachs, Planet Dialectics, 1999, p. 76 Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 13
  14. 14. DIRITTO DI CITTADINANZA GLOBALE „(...) la sostenibilità non vuol dire occuparsi innanzitutto delle zone umide o di salvare le balene; vuol dire occuparsi della cittadinanza globale. (lo sviluppo sostenibile) ... è la ricerca di una civiltà che sia capace di dare ospitalità al doppio degli attuali abitanti del pianeta senza rovinare la biosfera per le generazioni future.“ Wolfgang Sachs, Planet Dialectics, 1999 Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 14
  15. 15. SVILUPPO SOSTENIBILE I DUE DOCUMENTI DI RIFERIMENTO 1987: „IL FUTURO DI NOI TUTTI„ „Our common future“ World Commission on Environment and Development (WCED) („Commissione Brundtland“) 1992: „AGENDA 21 - UN PROGRAMMA D‘AZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE“ „Agenda 21 - A Programme of action for Sustainable Development“ United Nations Conference on Environment and Development (UNCED) („Rio Summit“) http://www.un.org/esa/sustdev/documents/agenda21/index.htm (testo completo) Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 15
  16. 16. 1987: „IL FUTURO DI NOI TUTTI“ (Our common future) http://www.un.org/esa/sustdev/ „... uno sviluppo che soddisfa i bisogni delle presenti generazioni, senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i loro propri bisogni.“ WCED, 1987, Our Common Future Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 16
  17. 17. 1992: „AGENDA 21 - UN PROGRAMMA D‘AZIONE PER LO SVILUPPPO SOSTENIBILE“ Conferenza mondiale su ambiente e sviluppo, Rio de Janeiro, 1992 En./Fr.: http://www.un.org/esa/sustdev/agenda21.htm Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 17
  18. 18. CONTENUTI DELLA AGENDA 21 (1) LAgenda 21 è composta da 40 capitoli, divisi in quattro sezioni: Sezione I: Dimensioni sociale e economica la lotta alla povertà, il cambiamento della struttura dei consumi, della popolazione e delle dinamiche demografiche, la promozione della salute e dei programmi sostenibili di popolamento, lintegrazione delle problematiche relative allambiente e allo sviluppo nel processo decisionale. Sezione II: Conservazione e gestione delle risorse per lo sviluppo la protezione dellatmosfera, la lotta alla deforestazione, la protezione degli ambienti deboli, la conservazione della diversità biologica, il controllo dellinquinamento. http://it.wikipedia.org/wiki/Agenda_21 En./Fr.: http://www.un.org/esa/sustdev/agenda21.htm Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 18
  19. 19. CONTENUTI DELLA AGENDA 21 (2) Sezione III: Rafforzamento del ruolo dei Major Groups i ruoli dei gruppi di rappresentanza dei bambini e dei giovani, delle donne, delle ONG, delle autorità locali, die lavoratori e die sindacati, degli affari e dell‘industria, della comunità scientifica e tecnologica, degli agricoltori Sezione IV: Mezzi per l‘esecuzione del programma Risorse finanziarie e meccanismi, trasferimento di competenze, Indicatori scienza, educazione e consapevolezza, istituzioni internazionali, strumenti legali internazionali, informazioni per prendere decisioni. http://it.wikipedia.org/wiki/Agenda_21 En./Fr.: http://www.un.org/esa/sustdev/agenda21.htm Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 19
  20. 20. SISTEMI DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE A LIVELLO: • globale • sovranazionale • nazionale • regionale • locale / comunale Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich • aziendale Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 20
  21. 21. IISD-COMPENDIUM: Database di ca. 600 iniziative di indicatori di sviluppo sostenible. (IISD - Istituto internazionale per lo sviluppo sostenibile) Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 21
  22. 22. NAZIONI UNITE: 4 DIMENSIONI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE Dimensioni sociale, economica, ambientale, istituzionale - Agenda 21 - Indicatori UN - Indicatori Eurostat Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 22
  23. 23. SISTEMA DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE NAZIONI UNITE* (2001) E DI EUROSTAT (2001 e 2005) - Dimensioni: 4 - Temi: 15 - Sottotemi: 38 - Indicatori: 57 (UN), 63 (Eurostat) http://www.un.org/esa/sustdev/natlinfo/indicators/isd.htm Autor Titel Somma sociali econom. ambient. Istituz. indicat. UN Indicators of Sustainable 57 18 14 19 6 Development – Framework 2001 and Methodologies Eurostat Measuring Progress Towards 63 22 21 16 4 a More Sustainable Europe - 2001 Proposed Sustainable Development Indicators http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-68-05-551/EN/KS-68-05-551- EN.PDF http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page? _pageid=1998,47433161,1998_47437076&_dad=portal&_schema=PORTAL Eidgenössische Technische Hochschule Ecole polytechnique fédérale de Zurich Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 23
  24. 24. http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page?_pageid=1998,47433161,1998_47437076&_dad=portal&_schema=PORTAL Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 24
  25. 25. SISTEMA DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE NAZIONI UNITE (2001) Il numero in parentesi è il relativo capitolo della Agenda 21 http://www.un.org/esa/sustdev/natlinfo/indicators/isd.htm Eidgenössische Technische Hochschule Ecole polytechnique fédérale de Zurich Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 25
  26. 26. SISTEMA DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE NAZIONI UNITE (2001) (adottato anche da Eurostat) Il numero in parentesi è il relativo capitolo della Agenda 21 http://www.un.org/esa/sustdev/natlinfo/indicators/isd.htm Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 26
  27. 27. SISTEMA DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE NAZIONI UNITE (2001) http://www.un.org/esa/sustdev/natlinfo/indicators/isd.htm Il numero in parentesi è il relativo capitolo della Agenda 21 Eidgenössische Technische Hochschule Zürich Ecole polytechnique fédérale de Zurich Politecnico federale di Zurigo Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 27
  28. 28. SISTEMA DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE NAZIONI UNITE (2001) Il numero in parentesi è il relativo capitolo della Agenda 21 http://www.un.org/esa/sustdev/natlinfo/indicators/isd.htm Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 28
  29. 29. SISTEMA DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE NAZIONI UNITE (2001) http://www.un.org/esa/sustdev/natlinfo/indicators/isd.htm Il numero in parentesi è il relativo capitolo della Agenda 21 Eidgenössische Technische Hochschule Zürich Ecole polytechnique fédérale de Zurich Politecnico federale di Zurigo Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 29
  30. 30. SISTEMA DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE NAZIONI UNITE (2001) http://www.un.org/esa/sustdev/natlinfo/indicators/isd.htm Il numero in parentesi è il relativo capitolo della Agenda 21 Eidgenössische Technische Hochschule Zürich Ecole polytechnique fédérale de Zurich Politecnico federale di Zurigo Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 30
  31. 31. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 31
  32. 32. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 32
  33. 33. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 33
  34. 34. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 34
  35. 35. Unione internazionale per la conservazione della natura Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 35
  36. 36. „UOVO DELLA SOSTENIBILITA‘“ Uguale trattamento delle persone e degli ecosistemi Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 36
  37. 37. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 37
  38. 38. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 38
  39. 39. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 39
  40. 40. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 40
  41. 41. STRATEGIA E SISTEMA DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE IN SVIZZERA STRATEGIA PROGRAMMI INDICATORI http://www.monet.admin.ch Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 41
  42. 42. NORME E VALORI www.monet.admin.ch Lo sviluppo sostenibile è un concetto basato su norme e valori. La scelta degli indicatori per la sua descrizione presuppone pertanto un quadro d’analisi ben definito, che a sua volta poggia su un’interpretazione e concretizzazione del concetto stesso. “Sviluppo sostenibile in Svizzera – Indicatori e commenti” 2004, Ufficio Federale di Statistica, p. 9 Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 42
  43. 43. Definizione ed interpretazione Sviluppo sostenibile Obiettivi qualitativi Solidarietà Responsabilità Efficienza sociale economica ecologica Postulati Postulati per Postulati per Postulati per -Condizioni di vita -Sistema economico -Impiego delle risorse -Pari opportunità -Efficienza e -Rifiuti e sostanze -Coesione sociale competività -Rischi -Solidarietà -Flessibilità / stabilità -Rapidità dei internazionale -Produzione / consumo cambiamenti -Tutela del capitale -Impiego -Paesaggi naturali e umano -Commercio internazionale coltivati Scelta degli indicatori Indicatori www.monet.admin.ch Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 43
  44. 44. „MONET“, IL SISTEMA SVIZZERO DI INDICATORI DI SVILUPPO SOSTENIBILE SVILUPPO SOSTENIBILE IN SVIZZERA Indicatori e commenti. Uff. Federale di Statistica, 2003 - Dimensioni/Obiettivi: 3 www.monet.admin.ch Solidarietà sociale, efficienza economica, responsabilità ecologica - Postulati: 20 - Temi 26 - Indicatori: 163 (117 nel 2003) Novembre 2003 Agosto 2002 http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber21/dev_dur_i_files/iufr02.htm Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 44
  45. 45. LA DEFINIZIONE DI SVILUPPO SOSTENIBILE ADOTTATA DA „MONET“ 1. Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo in grado di garantire il soddisfacimento dei bisogni attuali, senza compromettere la capacità delle generazioni future di far fronte ai loro bisogni. 2. Lo sviluppo sostenibile significa la garanzia di c ondizioni di vita dignitose, nel rispetto dei diritti umani, attraverso la cr eazione e il mantenimento del maggior numero possibile di opzioni per poter disegnare liberamente il proprio progetto di vita. Nello sfruttamento delle risorse ecologiche, economiche e sociali si de ve tenere presente il principio dell’equità inter- e intragenerazionale sia in Svizzera che nei confronti dell’estero. 3. La realizzazione di questo obiettivo richiede un’ampia salvaguardia della diversità biologica, indispensabile come base vitale, che abbraccia la diversità genetica, degli ecosistemi e delle specie. 4. Gli obiettivi qualitativi sono la solidarietà sociale, l’efficienza economica e la responsabilità ecologica. Si applica il principio della parità d’importanza delle tre obiettivi qualitativi: a lungo termine gli obiettivi ecologici, economici e sociali non devono essere raggiunti a scapito l’uno dell’altro. www.monet.admin.ch Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 45
  46. 46. Postulati per la solidarietà sociale Principio generale 1a Garanzia dei diritti Ogni individuo ha diritto ad una vita dignitosa e al libero sviluppo della della persona umana propria personalità. La democrazia, la certezza del diritto e la diversità culturale sono garantite. 1b Limiti della libertà La possibilità di sviluppo individuale non deve pregiudicare la dignità individuale umana di altri individui, appartenenti alle generazioni presenti e future. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule www.monet.admin.ch Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 46
  47. 47. Postulati per la solidarietà sociale Principio generale 1a Garanzia dei diritti Ogni individuo ha diritto ad una vita dignitosa e al libero sviluppo della della persona umana propria personalità. La democrazia, la certezza del diritto e la diversità culturale sono garantite. 1b Limiti della libertà La possibilità di sviluppo individuale non deve pregiudicare la dignità individuale umana di altri individui, appartenenti alle generazioni presenti e future. Condizioni di vita 2a Soddisfacimento dei Occorre garantire a lungo termine il soddisfacimento dei bisogni elementari della oggettive bisogni popolazione. Gli individui devono disporre di un sufficiente margine di manovra per coprire i bisogni materiali e immateriali che vanno oltre i bisogni elementari. 2b Promozione della La salute degli esseri umani va protetta e favorita. salute 2c Lotta contro la povertà Una vita dignitosa esclude la povertà. Gli individui che vivono nell’indigenza ricevono prestazioni di solidarietà. Condizioni di vita 3a Soddisfazione e felicità La gioia di vivere e la felicità delle generazioni presenti e future vanno rispettate soggettive e stimolate. 3b Sviluppo compatibile L’evoluzione socioeconomica e i cambiamenti ambientali non devono con il benessere ripercuotersi negativamente sul benessere fisico e psichico degli individui. Equa ripartizione, pari 4a Divieto di qualsiasi Nessuno dev’essere discriminato per le sue caratteristiche interiori o esteriori. opportunità discriminazione 4b Uguaglianza delle Ogni individuo della società deve avere gli stessi diritti e le stesse opportunità. opportunità e Occorre mirare ad una ripartizione più equa delle risorse. ripartizione equa 4c Integrazione degli Va incoraggiata l’integrazione delle regioni e dei gruppi sociali sfavoriti nella vita sfavoriti economica, sociale, culturale e politica. Rafforzamento della 5a Comprensione tra le Poiché il buon funzionamento e la sopravvivenza della società dipendono coesione sociale persone e le culture essenzialmente dalla solidarietà esistente tra i suoi membri, occorre promuovere gli scambi e la comprensione tra i singoli individui e i gruppi. 5b Partecipazione sociale La partecipazione sociale e politica va incoraggiata. e politica Solidarietà 6a Cooperazione allo Nei paesi in via di sviluppo e in transizione occorre promuovere lo sviluppo internazionale sviluppo sostenibile lottando contro la povertà. Occorre sostenere in via prioritaria i paesi, le regioni e i gruppi sociali più poveri. 6b Promozione della pace La coesistenza pacifica dei popoli e delle nazioni e il rispetto dei diritti umani e e della democrazia delle strutture democratiche devono essere incoraggiati. Sviluppo e tutela del 7a Sviluppo del capitale Il sapere collettivo e l’eredità socioculturale vanno tutelati e valorizzati a lungo capitale umano umano termine. 7b Libertà d’opinione e Occorre garantire la libera circolazione delle informazioni e la libertà d’opinione e libertà dell’informazione d’espressione. 7c Incoraggiamento della La capacità di assimilare ed elaborare le informazioni va incoraggiata. capacità di imparare 7d Ambiente favorevole ai I bambini e i giovani in particolare devono poter vivere in un ambiente aperto e bambini stimolante, che offra loro prospettive per il futuro. www.monet.admin.ch Eidgenössische Technische Hochschule Ecole polytechnique fédérale de Zurich Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 47
  48. 48. Postulati per l’efficienza economicaPrincipio generale 8 Ordine economico al Il sistema economico deve soddis fareeffettivamente ed efficacemente i servizio del bene bisogni degli indi iduie della società. Le condizioni economiche general v i comune vanno strutturate mododa stimolare l iniziativa indi iduale e mettere in ’ v l’interesse personale a servizio del bene comune, allo scopo di garantire l il benessere delle generazioni presenti e futur e. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule www.monet.admin.ch Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 48
  49. 49. Postulati per l’efficienza economica Principio generale 8 Ordine economico al Il sistema economico deve soddisfare effettivamente ed efficacemente i servizio del bene bisogni degli individui e della società. Le condizioni economiche generali comune vanno strutturate in modo da stimolare l’iniziativa individuale e mettere l’interesse personale al servizio del bene comune, allo scopo di garantire il benessere delle generazioni presenti e future. Sistema economico 9a Economia di mercato L’allocazione dei beni deve basarsi essenzialmente sui principi del libero mercato. Sono giustificati interventi se il mercato non svolge la sua funzione o se si è in presenza di beni che hanno un interesse pubblico prevalente (beni meritori). 9b Verità dei costi e I prezzi devono riflettere la rarità e il continuo calo delle risorse e inglobare i principio di causalità costi esterni. Il principio di causalità va applicato coerentemente, eccetto per i beni meritori. 9c Interventi conformi al Gli interventi sul libero mercato si fondano in primo luogo su strumenti sistema economici. Efficienza e 10a Promozione Occorre preservare a lungo termine l’efficienza economica di una società e il competitività dell’efficienza suo capitale produttivo, sociale e umano, che non dovrebbe continuare a economica crescere solo in termini quantitativi, bensì, e soprattutto, in termini qualitativi. 10b Ordine economico Le condizioni generali dell’economia di mercato devono essere impostate in favorevole modo da stimolare le innovazioni e mantenere o rafforzare i mercati già allinnovazione e alla operativi. La competitività e la qualità della piazza economica devono essere concorrenza conservate e migliorate. 10c Incoraggiamento della Occorre incoraggiare le attività di ricerca e di sviluppo che rafforzano lo sviluppo ricerca sostenibile. 10d Limitazione L’indebitamento pubblico dev’essere possibile unicamente se non pregiudica dell’indebitamento alle generazioni future la possibilità di soddisfare i bisogni individuali e sociali. pubblico Flessibilità e stabilità 11a Prevedibilità dei Le condizioni generali dell’economia di mercato devono essere impostate in cambiamenti del modo da favorire l’orientamento a lungo termine e agevolare gli sviluppi sociali sistema necessari per affrontare le sfide future. Occorre che vi sia la possibilità di prevedere nuove misure. 11b Rapidità dei La rapidità o la lentezza dei cambiamenti delle condizioni generali del sistema cambiamenti che non economico non devono rappresentare un pericolo per la pace sociale. mette in pericolo la pace sociale Produzione e 12a Produzione compatibile Occorre minimizzare l’inquinamento ambientale prodotto dalle imprese attive nel consumo di beni e con l’ambiente settore produttivo e i rischi connessi, e ottimizzare i flussi di energia e di servizi materiali. 12b Consumo sociale e Il consumo di beni e servizi deve soddisfare i criteri di equità sociale e di compatibile con compatibilità ambientale. l’ambiente 12c Informazione All’interno e all’esterno di imprese produttive devono essere messi a punto trasparente delle sistemi di informazione (ad esempio sistemi di gestione ambientale) che imprese e dei permettano di garantire per quanto possibile una produzione e un consumo consumatori sostenibili. Impiego 13 Impiego valorizzante e Il sistema economico deve permettere alle persone che desiderano esercitare che permette di un’attività lavorativa di trovare un impiego che le valorizzi e che permetta loro di guadagnarsi la vita soddisfare i propri bisogni. Commercio 14a Commercio mondiale Il sistema commerciale multilaterale deve favorire la gestione parsimoniosa internazionale compatibile con i delle risorse naturali e promuovere le tecnologie che permettano lo sfruttamento bisogni sociali e razionale delle risorse ecologiche e favoriscano la giustizia sociale. l’ambiente 14b Commercio Il sistema commerciale multilaterale deve incentivare la copertura dei bisogni multilaterale utile a tutti individuali e sociali di una nazione senza pregiudicare i bisogni di altre nazioni. Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule www.monet.admin.ch Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 49
  50. 50. Postulati per la responsabilità ecologica Princi io generale p 15a Salvaguardia delle Occorre preservare lungo termin le basi vitali natura e porrerimedio ai a e li risorse naturali danni esi tenti. s 15b Salvaguardi della a La diverità dinamica della natura va s preservata. biodive rsità Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule www.monet.admin.ch Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 50
  51. 51. Postulati per la responsabilità ecologica Principio generale 15a Salvaguardia delle Occorre preservare a lungo termine le basi vitali naturali e porre rimedio ai risorse naturali danni esistenti. 15b Salvaguardia della La diversità dinamica della natura va preservata. biodiversità Impiego delle risorse 16a Limitazione L’impiego di risorse rinnovabili va mantenuto al di sotto del loro livello di dell’utilizzazione delle rigenerazione. risorse rinnovabili 16b Limitazione L’impiego delle risorse non rinnovabili va mantenuto al di sotto del potenziale di dell’utilizzazione delle sviluppo delle risorse rinnovabili. risorse non rinnovabili Rifiuti e sostanze 17a Limitazione dei rifiuti Il carico ambientale causato dai rifiuti e dalle emissioni biodegradabili va ridotto biodegradabili e degli al minimo. L’inquinamento non deve in nessun caso superare la capacità di agenti inquinanti assorbimento degli ecosistemi. 17b Rinuncia alle emissioni Le emissioni di agenti inquinanti non biodegradabili nell’ambiente va evitata nel di agenti inquinanti non limite del possibile. biodegradabili Rischi 18a Compensazione Ogni pregiudizio alla natura va compensato adottando provvedimenti che ecologica preservino la diversità biologica e la qualità dei biotopi e garantiscano la continuità degli ecosistemi. 18b Minimizzazione dei I rischi di incidenti con ampie ripercussioni sull’uomo e sulla biosfera sono rischi ecologici tollerabili solo nella misura in cui non causano danni persistenti per più di una generazione, anche per gli incidenti della massima gravità. 18c Precauzione in caso di È necessario prevenire danni ambientali gravi e irreversibili anche quando non incertezza vi è ancora alcuna certezza scientifica assoluta sui rischi effettivi. Rapidità dei 19 Rispetto della durata Gli interventi antropici sull’ambiente naturale devono essere proporzionati al cambiamenti dei processi naturali tempo necessario all’ambiente per reagire con processi naturali e rigenerarsi. Paesaggi naturali e 20 Paesaggi naturali e La sistemazione degli ambienti naturali umani deve ispirarsi ai diritti dell’uomo. coltivati coltivati convenienti La dignità umana esige paesaggi naturali e coltivati convenienti. www.monet.admin.ch Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 51
  52. 52. DIECI REGOLE OPERATIVE PER LA DIMENSIONE ECOLOGICA Morosini et al. 2002 Da: Jörissen et al. - HGF, 1999, (modificato) Regola 1: Uso delle risorse rinnovanili L‘uso delle risorse rinnovabili non deve superare la loro velocità di riproduzione nè deve pregiudicare la redditività e la funzionalità dei rispettivi ecosistemi Regolal 2: Uso delle risorse non rinnovabili La portata temporale delle risorse non rinnovabili accertate va preservata nel tempo. Regola 3: Uso dell‘ambiente come ricettore di emissioni e rifiuti L‘emissione di materiali non deve superare la capacità di assimilazione dei compartimenti ambientali e degli ecosistemi (continua) Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 52
  53. 53. DIECI REGOLE OPERATIVE PER LA DIMENSIONE ECOLOGICA Morosini et al. 2002 Da: Jörissen et al. - HGF, 1999, (modificato) Regola 4: Grandi rischi tecnici Grandi rischi tecnici implicanti possibili effetti catastrofici sull‘ambiente vanno evitati Regel 5: Funzione culturale della natura Paesaggi naturali e antropizzati - o parti di essi - che abbiano peculiarità o bellezza particolari vanno preservati. Regola 6: Distribuzione dell‘uso dell‘ambiente L‘uso dell‘ambiente va condiviso secondo principi di giustizia e con una equa partecipazione di tutti (continua) Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 53
  54. 54. DIECI REGOLE OPERATIVE PER LA DIMENSIONE ECOLOGICA Morosini et al. 2002 Da: Jörissen et al. - HGF, 1999, (modificato) Regola 7: Protezione della salute umana Pericoli e rischi inammissibili per la salute umana provocati da interventi antropici vanno evitati Regola 8: Portata temporale deli interventi umani: „La portata temporale delle immissioni o degli interventi antropici deve stare in un rapporto equilibrato con i tempi dei processi naturali propri della capacità di reazione dell‘ambiente“. Commissione d‘inchiesta „Protezione dell‘uomo e del suo ambiente“, Parlamento tedesco, 1994; Ufficio Federale dell‘Ambiente (UBA), 1997) Regola 9: Portata geografica degli interventi umani Regola 10: Revidibilità degli interventi umani Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 54
  55. 55. Sviluppo sostenibile in Svizzera GLI INDICATORI (163) www.monet.admin.ch Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 55
  56. 56. Sviluppo sostenibile in Svizzera 26 TEMI www.monet.admin.ch (continua ...) Eidgenössische Technische Hochschule Ecole polytechnique fédérale de Zurich Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 56
  57. 57. Sviluppo sostenibile in Svizzera (... continua) 26 TEMI www.monet.admin.ch Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 57
  58. 58. Sviluppo sostenibile in Svizzera ESEMPI DI TEMI E DI INDICATORI: ENERGIA www.monet.admin.ch http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber21/dev_dur_i_files/iufr02.htm Eidgenössische Technische Hochschule Ecole polytechnique fédérale de Zurich Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 58
  59. 59. Tendance positive Tendance négative Tendance 0 Pas évalué 1 Sécurité sociale 14 R&D 2 Santé 15 Production 3 Conditions de vie 16 Consommation 4 Logement 17 Mobilité 5 Culture et loisirs 18 Déchets 6 Cohésion sociale 19 Sol 7 Coopération 20 Eau 8 Education 21 Air 9 Information 22 Climat 10 Sécurité physique 23 Territoire 11 Commerce interna. 24 Diversité biologique 12 Marchés intérieurs 25 Energie 13 Travail 26 Forêts www.monet.admin.ch Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 59
  60. 60. 17 Mobilità Forte aumento del traffico passeggeri Trasporto di persone (milioni di persone-km) 17.1 Verkehrsleistungen im Personenverkehr 120.000 Millionen Personenkilometer 100.000 totale 80.000 automobili e moto 60.000 40.000 20.000 rotaia 0 bus pubblici 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 Total Total mit LV privater motorisierter Strassenverkehr öffentlicher Strassenverkehr öffentlicher Schienenverkehr (Eisenbahn u. Spezialbahnen) Langsamverkehr Bundesamt für Statistik, Bundesamt für Raumentwicklung Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 60
  61. 61. 17 Mobilità Forte aumento del traffico merci Trasporto di merci (tonnellate-km) 17.3 Verkehrsleistungen im Güterverkehr Millionen Tonnenkilometer 30000 totale 25000 gomma 20000 15000 10000 rotaia 5000 0 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 Schienenverkehr Strassenverkehr Total * Extrapolation Bundesamt für Statistik Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 61
  62. 62. 17 Mobilità Aumenta il traffico aereo Somma di decolli e atterraggi in Svizzera 17.5 An- und Abflüge Summe der Lande- und Startbewegungen auf den drei Landesflughäfen im Linien- und 600.000 Charterverkehr 500.000 400.000 300.000 200.000 100.000 0 1950 1955 1960 1965 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 Bundesamt für Zivilluftfahrt Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 62
  63. 63. 17 Mobilità Aumenta il consumo di energia per i trasporti (persone e merci) Consumo di energia nei trasporti (tutti i mezzi, persone e merci) 17.8 Endenergieverbrauch im Verkehr Endenergieverbrauch des gesamten öffentlichen und privaten Personen- und Güterverkehrs auf Strasse, Schiene, Wasser und in der Luft, in Gigajoule pro Person 45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 1980 1985 1990 1995 2000 Bundesamt für Energie, Bundesamt für Statistik Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 63
  64. 64. 17 Mobilità Intensità di trasporto nell’economia. Il traffico merci cresce molto più velocemente dell’economia (PIL) Merci trasportate / unità di PIL (tonnellate x km / franchi) 17.9 Verkehrsleistungen im Güterverkehr pro Bruttoinlandprodukt Verhältnis der Verkehrsleistungen im Güterverkehr zum Bruttoinlandprodukt zu 0,10 konstanten Preisen, in Tonnenkilometer/Franken 0,08 0,06 0,04 0,02 0,00 198019811982198319841985198619871988198919901991199219931994199519961997 Bundesamt für Statistik Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 64
  65. 65. 22 Clima Lieve calo delle emissioni di gas ad effetto serra ad opera dell’uomo negli anni Novanta (- 1,1% 1990-2000) Emissione di gas di serra (CO2-equivalenti in milioni di tonnellate) 22.2 Treibhausgasemissionen CO2-Äquivalente, in Mio. Tonnen 70 60 50 40 30 20 10 0 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 Bundesamt für Umwelt, Wald und Landschaft Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 65
  66. 66. 22 Clima L’intensità relativa di CO2 della economia (CO2 / PIL) diminuisce (- 9 %) Emissione di CO2 in rapporto al PIL a prezzi costanti (grammi / franchi) 22.4 CO2-Intensität der Volkswirtschaft CO2-Emissionen im Verhältnis zum Bruttoinlandprodukt zu konstanten 160 Preisen, in Gramm/Fr. 140 120 100 80 60 40 20 0 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 Bundesamt für Statistik; Bundesamt für Umwelt, Wald und Landschaft Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 66
  67. 67. 22 Clima Traffico motorizzato individuale (1990-2000): l’intensità relativa di CO2 (g CO2 /km-persona) diminuisce (- 9 %), ma il traffico motorizzato aumenta del + 15%: così le emissioni assolute di CO2 aumentano (+ 5%) Intensità specifica di CO2 nel traffico individuale motorizzato (g CO2 / km-persona) 22.3 CO2-Intensität des motorisierten Individualverkehrs 180 CO2-Emissionen im Verhältnis zur Verkehrsleistung, in Gramm/Personenkilometer 160 140 120 100 80 60 40 20 0 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 Bundesamt für Statistik, Bundesamt für Umwelt, Wald und Landschaft Eidgenössische Ecole polytechnique fédérale de Zurich Technische Hochschule Politecnico federale di Zurigo Zürich Swiss Federal Institute of Technology ZurichMarco Morosini, Pisa, 27-29.11.2007 67

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